Bambino autistico rifiutato dai genitori: i modelli di assistenza sociale tra fascismo e liberalismo

Un bambino autistico è stato rifiutato all’età di 11 anni dai suoi genitori che non hanno trovato il supporto necessario per sostenere tale situazione. Serve forse una riforma nelle istituzioni assistenziali italiane? Se sì, quali sono i modelli principali in materia di assistenza? È giovedì 25 luglio quando arriva una telefonata a Casa Sebastiano, struttura … Leggi tutto

Il mito della caverna e gli Hikikomori: quando le ombre diventano reali

Il fenomeno degli Hikikomori conta un milione di persone in Giappone, Paese in cui la comunità degli “isolati” è maggiore, circa l’1% della popolazione. Nel resto del mondo i numeri scendono sensibilmente: in Italia circa 100.000 persone sono interessate, mentre in Francia la patologia non è riconosciuta come tale e dunque non ci sono stime … Leggi tutto

La tensione umana alla filosofia, dai mille perché dei bimbi alla meraviglia di Aristotele

Seguendo l’addentrarsi nel mondo dei bambini, possiamo immaginare il viaggio del sapere che l’uomo ha fatto dall’inizio della sua presenza sulla Terra. I bambini entrano nella vita e gli uomini, evolvendosi, sono entrati nel mondo, varcandone la soglia. Per tutti la domanda è una: “perché?”, l’architrave della ricerca filosofica è il principio da cui tutto … Leggi tutto

Welcome to the machine: l’alienazione e l’uomo massa nei Pink Floyd e nel primo ‘900

Il fenomeno della massificazione: l’alienazione dal proprio Io in favore della riconoscibilità sociale. Welcome to the machine è una canzone dei Pink Floyd, contenunta nell’album Wish you were here. Il testo del brano è breve, poche frasi ma molto incisive. Vuole presentarsi come una denuncia nei confronti della massificazione e della società che sta sopprimendo … Leggi tutto

Gli animali di Chernobyl: la condizione dell’uomo moderno tra alienazione e impotenza

Pensando al disastro nucleare di Chernobyl, ci sovvengono immagini di un’invivibile città fantasma, di un’oscura apocalisse a cui seguono unicamente dolore e morte. In un certo senso, abbiamo ragione; ma in un senso ancor più preciso, l’abbiamo soltanto se ci riferiamo alla nostra specie. Siamo i soli, di fatto, a non poter sopravvivere a Pripyat … Leggi tutto

Manipolazione mediatica nel nuovo film su Spider-Man: quando la gente crede proprio a qualsiasi cosa

Dopo ben 24 titoli, Marvel chiude la “Infinity Saga” con un film incentrato su Spiderman ed uno dei suoi nemici più ricorrenti e subdoli: Mysterio. Aldilà della spettacolarità delle scene, sembra che con quest’ultima opera la Marvel intenda mandare un messaggio: quali sono i pericoli e gli effetti della manipolazione mediatica? IL FILM Impossibile, purtroppo, … Leggi tutto

La Casa di Carta è una serie femminista? Luce Irigaray e la filosofia della differenza

Il 19 luglio è uscita su Netflix la terza parte della serie tv spagnola La Casa di Carta. In questa stagione, le donne sono le vere protagoniste attive, a tratti vicine agli ideali femministi, rivendicando sempre la propria libertà. Nairobi, una delle protagoniste, con in mano la maschera di Salvador Dalí, usata durante la rapina … Leggi tutto

La crisi delle certezze filosofiche è un Dio che è morto: da Nietzsche a Guccini

La demistificazione delle illusioni della tradizione è il movente che guida le correnti di pensiero che invocano rivoluzione, cambiamento, rinnovo di ideali e credenze che si aspira a trasformare in pezzi d’antiquariato. Mausolei da ricordare solo per il loro valore storico ma da non considerare favorevoli all’epoca corrente. La concezione nietzschiana di Dio Per Nietzsche … Leggi tutto

Non è lavoro tutto ciò che luccica: Marx e il volto nero del turismo di massa

Chi di noi almeno una volta nella vita non ha mai pensato di lavorare durante la stagione estiva, rinunciando così al mare e alle vacanze, per poter mettersi da parte qualcosa e cominciare a sentire il primissimo sapore della responsabilità e dell’autonomia economica?  A scontrarsi con i nostri buoni propositi però, incontriamo gli annunci online, … Leggi tutto

Heidegger e Bion interpretano paura e dolore in 50/50

Quando si ha la concreta percezione, a causa di un fatto o di un’esperienza, di poter morire, qualcosa scatta in noi. Volontà di vivere e istinto di sopravvivenza, paura, riflessione sul significato del dolore e della vita. 50/50 è un film del 2011 diretto da Jonathan Levine. Adam Lerner è un giornalista radiofonico ventisettenne che … Leggi tutto