Dinamite e patriottismo: Nietzsche e il nazionalismo che causa violenza

Il nazionalismo porta alla violenza? Nietzsche ci mette in guardia contro la follia che può nascere nelle masse e nelle nazioni se ci troviamo di fronte ad una forma di patriottismo che, come uno spettacolo di fuochi d’artificio, incanta la folla ma è potenzialmente pericoloso.  Il Corriere della Sera di oggi ha dedicato un approfondimento … Leggi tutto

Nuova legge di Putin contro le fake news: comodo strumento di censura o soluzione?

Nell’attuale scenario socio-politico, è ormai diventato evidente che il rapporto tra politica e tecnologia non farà altro che diventare più stretto, nel bene e nel male. Non basta più difendere la propria immagine sui quotidiani più celebri, ma i governanti hanno compreso che è necessario rendere conto anche all’opinione pubblica online, la cui maggiore influenzabilità … Leggi tutto

La corsa allo spazio: da Sputnik 1 al primo uomo sulla Luna

Il 20 luglio è stato l’anniversario di uno degli eventi che hanno caratterizzato il secolo scorso: l’allunaggio. La generazione dei nostri nonni e dei nostri genitori, quel giorno del 1969, è rimasta incollata agli schermi in bianco e nero dei loro televisori, attendendo con ansia e stupore notizie riguardanti lo sbarco, allora considerato un un … Leggi tutto

Gli atteggiamenti modificano la percezione del futuro

Affermare che il futuro che si profila per gli uomini al giorno d’oggi è nettamente più promettente rispetto a quello di qualche anno fa è un questione apparentemente semplice, ma che, nella realtà dei fatti, risulta complicata. La risposta non è immediata così come si potrebbe pensare. Proviamo a vedere perchè.  L’imprevedibilità della vita Si … Leggi tutto

L’ignorante ha diritto ad un pubblico? Van Norden e John Stuart Mill sul free speech

“L’ignorante non ha diritto ad un pubblico” sostiene nel suo ultimo articolo sul New York Times Bryan Van Norden, professore di filosofia alla Wuhan University e al Yale College. Il diritto alla libertà di parola non è la stessa cosa del “diritto ad un pubblico’’. Se l’idea vi dà fastidio, è probabilmente a causa dell’influenza di … Leggi tutto

Che senso ha la vita? Tra l’interiorità e l’esteriorità dell’esistenza

Già, che senso ha la vita? Ormai questa domanda segnala quasi una nota di umorismo, usata e riusata, diventata proverbiale, retorica. Beh, quindi? Che senso ha la vita? Boh, non saprei. Per darsi una risposta bisognerebbe valutare una grande quantità di fattori, sensazioni, idee e pensieri. Insomma, stiamo parlando della vita, non una semplice azione, bensì la … Leggi tutto

Liberismo e hamburger: la fine della cultura occidentale

L’uomo europeo del XXI secolo è un essere fondamentalmente cinico e nichilista, non crede in sé stesso, esorcizza il proprio vuoto esistenziale dedicandosi all’edonismo e alle parole d’ordine del liberismo: produci, consuma, crepa. Se oggi doveste scegliere alcune parole d’ordine per descrivere l’Europa, quali utilizzereste? Un uomo vissuto fino al secolo scorso ne avrebbe utilizzate … Leggi tutto

Empatia e simpatia: capire gli altri migliora l’esperienza umana

Il termine “empatia“, coniato da Robert Vischer, uno studioso di arti figurative dell’Ottocento, deriva dal greco “εμπαθεία”, parola utilizzata per indicare il rapporto emozionale che legava il cantore al suo pubblico. Sin dalla sua nascita quindi il concetto di empatia si è sviluppato in ambito teatrale, rappresentando la capacità del pubblico di “sentire dentro di … Leggi tutto

Sette moderne, totalitarismi e Chiesa medievale: il plagio psicologico

Ieri, 6 luglio, lo stato giapponese ha eseguito la condanna a morte del fondatore della setta Aum Shinrikyō e dei suoi adepti, che nel 1996 organizzarono l’attentato terroristico nella metropolitana di Tokyo utilizzando il Sarin, potente agente nervino classificato come arma di distruzione di massa. Grazie a questi sviluppi si riapre la discussione internazionale sul problema “sette”, … Leggi tutto

Un bambino gay ucciso dai genitori: Nietzsche contro la morale

Anthony, un bambino di dieci anni, era pronto a confessare alla madre e al suo compagno il proprio orientamento sessuale, sicuro del fatto che questi ultimi lo avrebbero amato e accettato. Tuttavia, le cose sono andate diversamente: il giovane innocente non ha trovato comprensione, ma soltanto la morte. Violenza e omicidio La madre della vittima … Leggi tutto