“Beata ignoranza” nell’era della massima informazione: il pensiero sociologico sui media

Ernesto (Marco Giallini) e Filippo (Alessandro Gassman) ci mostrano due realtà che convergono: quella della persona del tutto fuori dalle nuove tecnologie e quella che, invece, né è fin troppo dipendente. Nel film “Beata Ignoranza”, i due devono infatti scambiarsi stili di vita, facendo i conti con quello che è il loro opposto. “Oggi l’essenziale … Leggi tutto

Una canzone italiana ogni tre: la proposta della Lega fa impazzire gli intellettuali

L’Italia è un paese meraviglioso e molto particolare. L’Italia è quel paese, che per secoli -e per millenni, se vogliamo contare gli avi romani- ha esportato cultura in tutta Europa, ma che ora rifiuta la sua stessa lingua e le sue stesse radici. In Italia, se Claudio Baglioni afferma di non voler invitare ospiti stranieri a Sanremo, per … Leggi tutto

Tra Eco e De Andrè: come cambia il modo di percepire e fare musica

“Libertà l’ho vista dormire nei campi coltivati a cielo e denaro a cielo ed amore protetta da un filo spinato Libertà l’ho vista svegliarsi Ogni volta che ho suonato” Nel testo della canzone “Il suonatore Jones”, capolavoro di Fabrizio De Andrè, compaiono questi versi, recitati con la pacatezza delicata e discreta propria del cantautore genovese … Leggi tutto

Influenza sugli acquisti: media o opinion leader?

Saldi: una parola magica, quasi un sortilegio; un’entità capace di regnare nei pensieri di molti per lungo tempo. Una malattia, un dono, un momento di gioia o di dolore. Il periodo dell’anno dove metà popolazione si riversa nei centri commerciali, mentre l’altra metà si chiude in casa al sicuro. In questi primi giorni dell’anno hanno … Leggi tutto

Come facciamo a capirci? Una spiegazione per evitare “Una serie di sfortunati eventi”

‘Una serie di sfortunati eventi‘. Un nome, una garanzia come si suol dire. Una serie tv che non ha bisogno di presentazioni: il titolo è già molto eloquente. Gli episodi narrano delle catastrofiche disavventure dei tre fratelli Baudelaire, che dopo aver perso i genitori e la casa in un terribile incendio, sono sballottati da un … Leggi tutto

Perché amiamo Alberto Angela? Questione di fiducia

Angela. Per l’interpretazione di questo nome, ci sono due scuole di pensiero. La prima, è quella composta da chi lo intende come ‘nome proprio femminile’. La seconda, da quelli che non leggono altro che il cognome del divulgatore televisivo più amato del momento: Alberto Angela. Nell’ultimo periodo, queste due parole sono sempre più frequenti. Che … Leggi tutto

Quando leggete non siete imparziali: ecco come interpretate le informazioni secondo pregiudizi e bias

Se qualcuno dovesse chiederci di dare un giudizio sulla notizia di un quotidiano, commentare una trasmissione televisiva o valutare un servizio al telegiornale, tutti noi potremmo tranquillamente autoproclamarci giudici imparziali ed affermare di aver soddisfatto tale richiesta basandoci esclusivamente su quanto visto o letto. La verità però è molto diversa, e a confermarlo è l’ultima … Leggi tutto

Agenda-setting: l’influenza sociale dei media

Giornali, riviste, televisione, radio, siti internet, social network. Questi sono i principali canali di comunicazione che vengono quotidianamente consultati per farsi un’idea della situazione politica, sociale, fin anche culturale che si sta respirando nel paese. Ma molto spesso, i media hanno anche una funzione parallela: direttamente o meno, essi influenzano le persone. Capiamo in che … Leggi tutto

Metti “mi piace” e condividi!

Dalla notte dei tempi, da quando l’uomo ha iniziato a vivere in società, essa si è strutturata gerarchicamente. Inizialmente valeva l’equazione potere=forza, successivamente il potere è passato a coloro che erano in grado di interpretare presunti segni sovraumani. Senza entrare nello specifico delle varie forme di potere che si sono susseguite nella storia politica dell’occidente, … Leggi tutto

L’ignorante ha diritto ad un pubblico? Van Norden e John Stuart Mill sul free speech

“L’ignorante non ha diritto ad un pubblico” sostiene nel suo ultimo articolo sul New York Times Bryan Van Norden, professore di filosofia alla Wuhan University e al Yale College. Il diritto alla libertà di parola non è la stessa cosa del “diritto ad un pubblico’’. Se l’idea vi dà fastidio, è probabilmente a causa dell’influenza di … Leggi tutto