Andresti a letto con “Bocca di rosa” da vecchia? Ecco perché Marziale non lo farebbe

Fin dall’antichità molti autori hanno toccato il tema della prostituzione, però come sarebbe una prostituta anziana? Scopriamolo insieme fra le note di Fabrizio De André e gli epigrammi di Marziale.  “Bocca di Rosa” di Fabrizio de André è una di quelle canzoni che fin da piccolo si canticchia senza capire il significato; entrato nell’età adulta … Leggi tutto

Come è cambiata la guerra nella rappresentazione poetica? Lo mostrano Tirteo e De André

La guerra è cambiata

La guerra è forse il più grande motore della storia umana e come tale nei secoli ha costituito il centro di molti componimenti poetici e non, pur in maniera molto diversa. Col passare del tempo, come ogni fattore umano, anche la concezione della guerra è mutata, fino a passare da nobile attività degna dell’eroe, come … Leggi tutto

“La ballata dell’amore cieco” e la poesia elegiaca latina ci raccontano di donne crudeli

Il fascino femminile può essere pericoloso se unito ad un animo egoista. Moltissimi sono gli esempi letterari riguardo il rischio di diventare prigionieri per amore di donne bellissime ma ‘fatali’.  Basti pensare alla Circe omerica, alle figure femminili presentate da D’Annunzio o a “La Belle Dame sans Merci” composta da John Keats . Di questo … Leggi tutto

Fabrizio De Andrè e Giacomo Leopardi cantano e difendono la dignità del suicidio

“Preghiera in gennaio” del cantautore genovese e “Bruto minore” del poeta di Recanati affrontano il delicato tema del suicidio, dando voce al coraggio di chi compie questo doloroso gesto pieno di grandezza d’animo. Dire che il suicidio è un atto di debolezza è riduttivo. Non è così. Anzi, arrivare a compiere un gesto simile richiede … Leggi tutto

Le sei figure retoriche che non sapevi di conoscere, spiegate attraverso le canzoni di Fabrizio De André

Si può emergere dall’apparente magica oscurità della poesia, se solo uno si ricorda di accendere la luce della conoscenza.  Il sentiero dell’analisi poetica molte volte ci può sembrare astruso, angusto, pieno di insidie e trappole nascoste, ma basta solamente guardare dalla parte giusta per ritrovare la retta via. Queste insidie hanno un nome e un … Leggi tutto

La bellezza cresce tra gli ultimi e gli emarginati: ce lo insegnano De André e Baudelaire

Con “Via del campo” il cantautore genovese si unisce al poeta parigino nell’esprimere il concetto per cui, tra bettole e lupanari, possono nascere e sbocciare i fiori della bellezza, dell’amore e dell’arte.   Spesso si pensa che la bellezza si nasconda in una scultura perfetta, in un fisico statuario o in ciò che i canoni … Leggi tutto

“Il testamento” di De André e “Ser Ciappelletto”: ridere, sul letto di morte, delle ipocrisie umane

Dissacranti, divertenti ma anche serie e smascheratrici: la canzone del cantautore genovese e la novella del “Decameron” di Boccaccio demoliscono, con la risata di un moribondo, le finzioni del loro mondo. Le vite di Ser Cepparello da Prato (detto Ciappelletto) e quella del protagonista della canzone di Fabrizio De André stanno per concludersi. I due … Leggi tutto

La campagna: un fantastico modo per passare ‘un’ottima annata’, e con l’approvazione di De André

Estate è sinonimo di vacanze. Si possono cercare in campagna, al mare, in montagna o nelle città. Cosa hanno da dire la cultura alta e quella pop su questi luoghi? Estate: la stagione più amata dalla maggior parte della popolazione mondiale. Non per il suo caldo, non per le sue zanzare e nemmeno per le … Leggi tutto

Il valore di un’arte non eterna: dai petrarchisti ai cantanti indie

La musica indie non è eterna come una canzone di De Andrè, è così legata al tempo in cui nasce che non potrà durare per sempre: a noi piace tanto, ma se è destinata a finire, qual è il suo valore? Lo stesso che ha avuto la poesia petrarchista nelle corti del Cinquecento.  De Andrè … Leggi tutto

La Ballata Dell’Amore Cieco: De Andrè e il mito della Femme Fatale

“Un uomo onesto, un uomo probo tralalalalla tralallaleru s’innamorò perdutamente d’una che non lo amava niente” Così inizia la canzone “La Ballata Dell’Amore Cieco” di Fabrizio De Andrè, composta presumibilmente intorno al 1966. Una canzone che, sulle note di uno swing saltellante, racconta la storia di un amore infelice, tra un uomo desideroso di compiacere l’amata e … Leggi tutto