Tra Eco e De Andrè: come cambia il modo di percepire e fare musica

“Libertà l’ho vista dormire nei campi coltivati a cielo e denaro a cielo ed amore protetta da un filo spinato Libertà l’ho vista svegliarsi Ogni volta che ho suonato” Nel testo della canzone “Il suonatore Jones”, capolavoro di Fabrizio De Andrè, compaiono questi versi, recitati con la pacatezza delicata e discreta propria del cantautore genovese … Leggi tutto

Fabrizio De André: 20 anni senza le note di Genova

20 anni. Chiunque lo considererebbe un lungo periodo. Se le cose cambiano nel giro di pochi mesi, come potrebbero rimanere invariate dopo venti lunghi anni. Dal 1999 la tecnologia si è evoluta, la società ha conosciuto nuove prove. Insomma, la musica in Italia è cambiata. E con questo non si vuole intendere che solo il clima … Leggi tutto

Se Piero avesse mangiato feci di gatto, la guerra cantata da Faber sarebbe potuta finire diversamente.

Sparagli Piero, sparagli ora e dopo un colpo sparagli ancora fino a che tu non lo vedrai esangue cadere a terra a coprire il suo sangue. “E se gli sparo in fronte o nel cuore soltanto il tempo avrà per morire, ma il tempo a me resterà per vedere, vedere gli occhi di un uomo … Leggi tutto

L’amo et odio tra Genova ed il mare: tra la distruzione e De André

Nell’ultima settimana l’Italia intera è stata travolta e stravolta da una forte ondata di maltempo. Decine le vittime e feriti. Decine, quelli che si sono visti portare via i loro familiari o i loro beni dall’acqua, dai fulmini, da alberi spezzati e caduti per il forte vento. Molte le regioni colpite: Lombardia, Piemonte, Liguria, Trentino, … Leggi tutto

Arriva il distributore di versi e racconti: perché il mondo ha bisogno di poesia

Si chiama Short Story Dispenser ed è il distributore di poesie e racconti brevi che aiuta ad ingannare l’attesa in luoghi pubblici quali stazioni, ospedali ed aeroporti. La carta lunga e stretta che viene consegnata a chi decide di usufruirne potrebbe sembrare a primo acchito lo scontrino di un negozio, con la differenza che in … Leggi tutto

Le ragazze di Chibok e quella poesia di De André all’Hotel Supramonte: cronache di giorni lunghi e senza parole

Il “rapimento” tra cronaca, musica, filosofia e psicologia: gli occhi bendati di donne in fiamme e uomini soli urlano pietà nel silenzio assordante della barbarie umana. “E se vai all’Hotel Supramonte e guardi il cielo Tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo E una lettera vera di notte falsa di giorno Poi … Leggi tutto