Introduzione a una vita non fascista, imparare a non “innamorarsi” del potere

Di recente, il provocatorio saggio di Michela Murgia, Istruzioni per diventare fascisti, ha destato parecchia attenzione per via del curioso test proposto in conclusione. Il test, un autentico Fascistometro, ha sollevato non poche polemiche per via della sua declinazione idiosincratica e tendenzialmente pretestuosa verso le attuali forze politiche. Ma il test offre indirettamente uno spunto … Leggi tutto

La retorica come mediazione tra intellettuali e popolo

L’argomento del De Ratione è quanto di più apparentemente istituzionale possa darsi. Vico propone di discutere delle differenze tra metodo di studio di moderni e antichi, prefiggendosi di definire un metodo di studi che salvi i vantaggi di entrambi, superandone i limiti e difetti di ciascuno dei due. Il problema sul quale il filosofo napoletano insiste sin … Leggi tutto

Esiste un’alternativa al Suffragio Universale? Tra Dambisa Moyo e Platone

C’è chi dice che la Storia sia ciclica. Che il passato torni inesorabilmente ad incombere sul presente. Eppure l’idea che tutto ritorni su se stesso in un ciclo eterno è spiazzante: del resto, come dice Eraclito, non si può discendere per due volte lo stesso fiume, non si può rivivere la stessa esperienza due volte, … Leggi tutto

Stress awareness day: conosciamo l’angoscia con Kierkegaard e Heidegger

Ieri, 7 novembre 2018, è stato il ventesimo “Stress awareness day” (Giornata per la consapevolezza dello stress), una ricorrenza istituita per volontà dell’ International Stress Management Association, una giovane organizzazione che opera per aiutare le persone nella gestione dello stress. Come mai il nostro secolo è arrivato a necessitare di un tale anniversario? I numeri … Leggi tutto

Filosofia e giornalismo: da Socrate e Foucault fino al caso Spotlight

“Se si deve filosofare, si deve filosofare e se non si deve filosofare, si deve filosofare; in ogni caso dunque si deve filosofare. Se infatti la filosofia esiste, siamo certamente tenuti a filosofare, dal momento che essa esiste; se invece non esiste, anche in questo caso siamo tenuti a cercare come mai la filosofia non … Leggi tutto

Metafisica di un sogno

Secondo di una meravigliosa trilogia sul sogno, Mulholland Drive è un capolavoro della cinematografia contemporanea firmato dal regista, troppe volte ignorato dalla critica e ancora troppo poco conosciuto, David Lynch. In questa pellicola mette in scena un’aspra critica nei confronti della Hollywood di attori e registi, degli eccessi e degli intrighi per raggiungere il successo. … Leggi tutto

L’uomo è ciò che mangia: Veganismo… consumistico?

L’odierna società: cibo = possesso = consumo Chiudete gli occhi. Rivedetevi bambini, ricordate. Quanto spesso la mamma – o chi per lei, – vi levava i più stravaganti oggettini dalla bocca… “Non si fa!”… e in punizione. Certo, potreste esserlo ancora, bambini, e cosa mai potreste ricordare? In tal caso, pensateci: il bambino, in una certa … Leggi tutto

Nella testa del diavolo: il problema etico-religioso in Daredevil

La religione, lo si sa, impone una certa morale. Ogni religione possiede una morale leggermente diversa perché cambiano le gerarchie valoriali di riferimento. Il tratto comune dell’etica religiosa è quello di essere fortemente comunitarista o collettivista (il bene comune viene prima di quello individuale) poiché altrimenti, non si riesce a creare il senso comunitario caratterizzante. … Leggi tutto

il “sogno di una cosa” di Massimo Cacciari: salvare questa Europa è ancora possibile

“La storia si presenta sempre due volte: la prima come tragedia, la seconda come farsa” (Karl Marx, il 18 brumaio di Luigi Bonaparte) “E’ in atto in Europa una lotta, e noi dobbiamo saperla affrontare con grande intelligenza: o ne siamo all’altezza, o saremo spazzati via.” Massimo Cacciari, probabilmente il più conosciuto filosofo italiano, inizia … Leggi tutto

“Sono dunque bla bla bla”: il ruolo della chiacchiera nella società virtuale

Nel 1950 il sociologo David Riesman, nel suo libro “La follia solitaria” scriveva “essere una persona è avere una storia da raccontare, anche se non propria”. Nell’opera il sociologo trattava il problema del conformismo sociale causato dalla crescente paura dell’isolamento insita nelle società moderne. Una settantina d’anni più tardi l’uomo si configurerà come luogo digitale … Leggi tutto