Kant e Caparezza condannano i pregiudizi: “Vengo dalla luna” e la diversità come valore

In terza elementare io immagino i bambini che dondolano sulle sedie ignorando i rimproveri degli insegnanti, che si stendono di lato sui banchi per scrivere, con la lingua di fuori e lo sguardo concentrato, che mordono le matite e si lanciano i tappino delle penne. Bambini che si divertono insieme, che corrono in giardino e giocano spensierati, occhi … Leggi tutto

Carpe diem: Orazio e Kant assolvono e giustificano John Keating ne L’attimo fuggente

carpe diem

Carpe diem è la celebre espressione tratta dalle Odi del poeta latino Orazio letteralmente traducibile con “Cogli il giorno”, ma tradotta (erroneamente) in “Cogli l’attimo”. Il carpe diem di Orazio è diventato nel tempo il simbolo di una delle filosofie esistenziali più famose della storia, trovando ampio spazio anche nella società moderna e divenendo un … Leggi tutto

Cercare un ordine prestabilito o accogliere il caos totale? Kant Vs Joker

“Lo sai cosa sono? Sono un cane che insegue le macchine. Non saprei che farmene se le prendessi! Ecco io… agisco e basta. La mafia ha dei piani. La polizia ha dei piani. Gordon ha dei piani. Loro sono degli opportunisti. Opportunisti che cercano di controllare i loro piccoli mondi. Io non sono un opportunista. … Leggi tutto

Pena di morte in Brunei per omosessuali e adulteri: i contrattualisti si rivoltano nella tomba

“Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei” (Vangelo di Giovanni 8, 7), proclama sapientemente Gesù di Nazareth davanti a Scribi e Farisei, dopo che questi, per coglierlo in fallo, presentano al suo cospetto una donna che, macchiatasi del peccato di adulterio, avrebbe dovuto essere condannata a morte. Evidentemente … Leggi tutto

L’esperienza umana tra male banale e bene ingenuo, da Aristotele ad Hannah Arendt

Il problema della definizione di concetti semanticamente così ampi come quelli di bene e male attanaglia l’uomo da secoli e continua, ancora oggi, ad essere argomento di riflessione. Sono due gli aspetti fondamentali del bene: si ha innanzitutto il bene metafisico ed esso si identifica nell’essere, ma si ha anche il bene morale, il quale … Leggi tutto

Quella dannata fissazione per il tatuaggio dell’infinito: Kant ne sa qualcosa

La moda Con tatuaggi dell’infinito mi riferisco alla rappresentazione del suo simbolo, definito lemniscata. Il primo ad utilizzare tale simbolo è stato John Wallis un matematico inglese vissuto nel XVII secolo. Il concetto di infinito, però, ha radici molto più antiche e attraversa varie culture in vari periodi storici. Nella nostra società, in particolare, si … Leggi tutto

Willie Peyote fra Kant e Deleuze: la ‘cultura democratica’ è libertà illimitata di espressione?

“Sapere Aude”, ovvero, “abbi il coraggio di usare il tuo proprio intelletto”. Questo è il motto, di origine Oraziana, ripreso da Kant nel saggio “Risposta alla domanda: cos’è illuminismo?” per delineare gli obiettivi propositivi di tale movimento intellettuale. L’illuminismo infatti, nella visione Kantiana, è l’uscita dell’uomo dalla minorità di cui egli stesso è colpevole. Ma cosa intende … Leggi tutto

Lars von Trier e The House That Jack Built: il sovvertimento della morale kantiana

E’ ufficiale. Un nuovo vento soffia in città. Uno scandalo annunciato ha bussato alle porte dei cinema italiani lo scorso 28 Febbraio, data di uscita in due versioni – quella doppiata è stata censurata di un minuto e mezzo circa – dell’ultima fatica del controverso regista danese Lars von Trier. Con The House That Jack … Leggi tutto

La corrida tra l’irrazionale e il senso della ragione

La Corrida è di certo una delle forme di intrattenimento più discusse e criticate dall’opinione pubblica. A molti pare un’insensata barbarie, uno spettacolo incivile e indegno di un paese che non si reputi tale, e non sono rari i discorsi parlamentari in favore e contro di essa. C’è chi mette in luce l’atrocità e l’assurdità … Leggi tutto

Parliamo di felicità da Schopenhauer a Pharrel dei Daft Punk

“Fratello Gallione, tutti vogliono vivere felici, ma quando si tratta di veder chiaro cos’è che rende felice la vita, sono avvolti dall’oscurità” (Seneca, De vita beata). Vi chiedete mai se siete felici? O meglio, riuscite a capire quando lo siete? E’ possibile determinare un criterio, un territorio concettuale o una semplice linea guida per avere … Leggi tutto