Il Superuovo

Tra Rousseau e Instagram: il concetto di inautenticità come patologia sociale

Analizziamo il concetto di inautenticità con gli occhi di Rousseau: una patologia della società che ci affligge e corrompe. Attualizzando la dinamica con l’esempio dei social network, in particolare con Instagram, applicazione che rappresenta la concretizzazione dell’inautenticità.

Kant e Caparezza condannano i pregiudizi: “Vengo dalla luna” e la diversità come valore

In terza elementare io immagino i bambini che dondolano sulle sedie ignorando i rimproveri degli insegnanti, che si stendono di lato sui banchi per scrivere, con la lingua di fuori e lo sguardo concentrato, che mordono le matite e si lanciano i tappino delle penne. Bambini che si divertono insieme, che corrono in giardino e giocano spensierati, occhi … Leggi tutto

Il paradosso di Schrödinger tra “Un due tre stai là” e il costruttivismo

«Si possono anche costruire casi del tutto burleschi. Si rinchiuda un gatto in una scatola d’acciaio insieme alla seguente macchina infernale (che occorre proteggere dalla possibilità d’essere afferrata direttamente dal gatto): in un contatore Geiger si trova una minuscola porzione di sostanza radioattiva, così poca che nel corso di un’ora forse uno dei suoi atomi … Leggi tutto

Dimenticare per vivere meglio: l’oblio tra Nietzsche e The eternal sunshine of spotless mind

  “Com’è felice il destino dell’incolpevole vestale! Dimentica del mondo, dal mondo dimenticata. Infinita letizia della mente candida! Accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio.” -Alexander Pope- Sarebbe bello poter decidere di cancellare un ricordo, di chiudere per sempre una ferita e scordarci della sua origine, dimenticarci di chi o di che cosa la … Leggi tutto

Con la cannabis si può raggiungere l’atarassia? Chiediamolo agli Articolo 31

“Quanti pensieri, vorrei che la mia testa fosse vuota! Quest’ansia mi fa da ombra ormai, non me ne libero, non ce la faccio, troppi impegni, troppe cose da ricordare, decidere, organizzare. Vorrei solo un po’ di sana tranquillità, un può di benessere, di calma.” “E anche oggi niente da fare… Niente lavoro, niente impegni, sto tutto il giorno a … Leggi tutto

Che cos’è la paura? Chiediamolo ad Aristotele e Alfred Hitchcock

“Emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia.” Così viene definita dal Galimberti la paura. Un sentimento scomodo e irrazionale, originato da un evento o dalla sua imminenza e previsione, che debilita e destabilizza, che risveglia l’istinto e sopprime la … Leggi tutto

Auggie Pullman e Nietzsche: la maschera come risposta all’insicurezza esistenziale

“Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti”. (Pirandello) Se due esseri extraterrestri ci osservassero dalle immense altezze del cosmo, seduti tra le stelle, sorseggiando birre marziane e sgranocchiando popcorn meteoritici, vedrebbero quello che vedevano i greci ai tempi delle tragedie: attori e maschere. Stessi attori, maschere diverse per … Leggi tutto

Escher e Platone a confronto: i solidi platonici all’origine del mondo

«Molto tempo prima dell’apparizione dell’uomo sulla terra nella crosta terrestre crescevano i cristalli. Un bel giorno un essere umano vide per la prima volta un così risplendente frammento regolare, o forse lo colpì con la sua ascia di pietra, esso si ruppe e cadde ai suoi piedi: lo raccolse e lo esaminò tenendolo nella mano … Leggi tutto

Foucault e Deleuze ci svelano come essere degli ottimi leader senza sottomettere gli altri

Che cos’è un leader? Un leader è un fascinoso trascinatore, è un riferimento e guida, che non si impone con violenza ma convince e avvince, è una stella polare, luminosa e carismatica, che non oscura le altre stelle ma semplicemente con più forza brilla. La forza di un leader sta nello spingere, non nel costringere, sta nell’incidere, … Leggi tutto