Il film “Norimberga” riporta sullo schermo il processo indagando l’ordinaria umanità dei carnefici

L’uscita del film Nuremberg (2025) di James Vanderbilt offre l’occasione per riaprire il doloroso capitolo della giustizia post-bellica. Attraverso il confronto psicologico tra Douglas Kelley e Hermann Göring, l’opera anticipa visivamente la “banalità del male” teorizzata da Hannah Arendt, costringendoci a scrutare nell’abisso della normalità criminale per comprendere le radici dell’orrore. Ottant’anni dopo i processi … Leggi tutto

“La banalità del male”: quando il piccolo James venne torturato e ucciso da due bambini

L’omicidio del piccolo James Bulger da parte di altri due bambini è la prova schiacciante che il male è un fatto, come diceva Hannah Arendt, banale. Liverpool, 12 Febbraio 1993. Denise si trova al centro commerciale New Strand con suo figlio. James Bulger ha soli due anni e sta facendo compere con la donna. Entrano … Leggi tutto

L’esperienza umana tra male banale e bene ingenuo, da Aristotele ad Hannah Arendt

Il problema della definizione di concetti semanticamente così ampi come quelli di bene e male attanaglia l’uomo da secoli e continua, ancora oggi, ad essere argomento di riflessione. Sono due gli aspetti fondamentali del bene: si ha innanzitutto il bene metafisico ed esso si identifica nell’essere, ma si ha anche il bene morale, il quale … Leggi tutto