Il film “Norimberga” riporta sullo schermo il processo indagando l’ordinaria umanità dei carnefici
L’uscita del film Nuremberg (2025) di James Vanderbilt offre l’occasione per riaprire il doloroso capitolo della giustizia post-bellica. Attraverso il confronto psicologico tra Douglas Kelley e Hermann Göring, l’opera anticipa visivamente la “banalità del male” teorizzata da Hannah Arendt, costringendoci a scrutare nell’abisso della normalità criminale per comprendere le radici dell’orrore. Ottant’anni dopo i processi … Leggi tutto