L’eterno ritorno dei cerchi: Nietzsche e gli Eugenio in via di gioia
«Oh Zarathustra, gettasti il sasso lontano, – ma esso ricadrà su di te!». «E tu che ti senti un cerchio perfetto in un piano infinito, sali le scale per scoprire cosa c’è lassù, ma non ti stai muovendo, stai cambiando solo piano piano». Apparentemente tra queste due espressioni sembra non esserci un nesso causale, soprattutto … Leggi tutto