fbpx

Søren Kierkegaard esprime la propria concezione dell’amore attraverso le sue stesse esperienze, così rilevanti da aver segnato il suo pensiero nel profondo. Affine a lui, il gruppo musicale dei Cigarettes After Sex scrive musica per i cuori turbati dall’inquietudine dell’esistenza, accomunati dal pensiero del filosofo danese.

(Fonte: cronachefigli.com)

Introduzione al pensiero di Kierkegaard

Considerato da alcuni, ma anche contestato da altri, come il ‘padre dell’esistenzialismo’, Kierkegaard è uno dei primi filosofi a rigettare la speranzosa e ottimistica filosofia hegeliana, pur essendone stato un fervido sostenitore in gioventù. Egli pone l’attenzione sul soggetto inserito nell’esistenza, nella vita nel mondo, allontanandosi quindi da tutto ciò che riguarda l’essenza, ovvero l’universalità delle entità logiche. Al contrario quindi di Hegel, che si concentra sulle entità logiche e caratterizza l’esistenza solo da un punto di vista razionale, Kierkegaard riconduce tutto al soggetto che si ritrova a che fare con un’esistenza nebulosa, incerta e irrazionale. L’assunto fondamentale della filosofia di Kierkegaard si ricollega alla concezione di Dio in rapporto all’uomo, con quest’ultimo che deve fare i conti con l’angoscia sopraggiunta dal peso della scelta e dall’impossibilità di essere autosufficiente senza Dio.

Infatti è proprio perché l’esistenza ci pone di fronte a una moltitudine di possibilità, che noi siamo avvinghiati dalla catena dell’angoscia, che si presenta ogni qualvolta compiamo una scelta, non sapendo se essa sia quella giusta o sbagliata. Essendo poi ‘incastrato’ nel mondo, l’uomo non può porsi dal punto di vista dell’Assoluto (una visione che potrebbe spettare a Dio) poiché egli non può uscire dalla sua soggettività. Egli, quindi, è costretto a riconoscere la sua dipendenza nei confronti di Dio, al quale affida la guida delle proprie scelte da compiere, compiendo il ‘salto nell’irrazionale’, cioè nella fede. Proprio l’elemento irrazionale è ciò che si oppone fortemente alla visione hegeliana e caratterizza il discorso sull’amore.

Søren Kierkegaard. (Fonte: sololibri.it)

L’amore e l’angoscia nella vita di Kierkegaard

Seguendo le sue vicende personali, Kierkegaard è apparso come un personaggio inquieto fin da giovane. Educato in un ambiente religiosamente severo e austero, il padre gli inculca un’educazione religiosa di carattere pietista, ossessionandolo con il pensiero cristiano del peccato e dell’espiazione della colpa. Ciononostante, egli riesce ad affinare un’ironia pungente che lo ha poi contraddistinto per alcune critiche rivolte ai suoi colleghi, come Hegel e Schelling.

Nel 1840 si fidanza con la diciottenne Regine Olsen, recandosi personalmente dal padre della ragazza affinché dimostri il suo amore per lei, in maniera insolita ma decisa, riscontrando il consenso del padre. A un certo punto della relazione Søren decide di interrompere il rapporto, non fornendo alcuna spiegazione alla Olsen. Tempo dopo il filosofo danese viene a sapere che Regine si è fidanzata con uno dei suoi colleghi, Schlegel, e che è in procinto di partire per le Isole Vergini. Lei vorrebbe tanto salutarlo per dirgli addio e aspetta di incrociarlo casualmente nella piazza di Copenhagen, cosa che avviene. Lei gli sussurra che lo ha perdonato e gli augura tutto il bene possibile. Egli, impietrito, accenna un saluto alzando leggermente il cappello, in segno di commiato e di addio.

La ragione della rottura ha avuto numerose interpretazioni. C’è chi pensa che Kierkegaard fosse ossessionato da una maledizione ‘religiosa’ e che non volesse far incappare Regine in essa, mentre altri invece attribuiscono questa scelta a causa del suo pensiero sull’esistenza e sul mondo, condannato all’angoscia e all’insoddisfazione perpetua, tale da creare un’amore che non appaga, non soddisfa, forse proprio a causa dell’assurdità della vita, senza alcun senso.

Regine Olsen. (Fonte: salongen.no)

L’amore nella musica dei Cigarettes After Sex

Nella musica dei Cigarettes After Sex i temi preponderanti sono incarnati dall’amore e il sesso, entrambi aspetti fondamentali delle relazioni interpersonali. Formatosi nel 2008 a El Paso, in Texas, la musica del gruppo è una commistione di più generi musicali tra cui il Dream pop, lo Slow-core e alcune parvenze di Ambient pop. In alcune interviste, il frontman del gruppo Greg Gonzalez, principale autore dei testi, rivela come sia affascinato dalle relazioni interpersonali, nelle quali l’amore gioca un ruolo fondamentale e controverso. In esso il sesso è una sua componente fondamentale che sfocia nel tema filosofico dell’eros, affrontato anche da Kierkegaard nel suo Diario di un seduttore. Ciò che più accomuna il gruppo col filosofo danese è la concezione dell’esistenza legata al tema dell’amore, un amore che molto spesso non appaga e non soddisfa. Esempi magistrali sono le canzoni contenute nel primo, e unico, EP del gruppo, in particolare K. e Each Time You Fall in Love. Nella prima viene raccontato poeticamente il ricordo del primo incontro con la sua ex, Kristen, ormai solo un ricordo nostalgico e doloroso. In Each Time viene espresso tutto il disagio dell’artista nel relazionarsi con l’altra metà ma anche con se stesso, l’inquietudine di non capire il proprio posto nel mondo e di conseguenza in una relazione, tanto da far risultare qualsiasi rapporto amoroso inappagato e insoddisfatto.

Il cantante si chiede se amare quella ragazza sia abbastanza, se può continuare a perdere soldi per lei, se ha senso continuare a dare un senso all’amore provato, “non sapendo in quale direzione andare”. I Cigarettes incarnano quella filosofia kierkegaardiana sull’angoscia di non sapere chi siamo, cosa possiamo dare all’altro di noi stessi, cosa significhiamo in una relazione d’amore, messi a nudo di fronte alle scelte della nostra vita, nella quale l’amore gioca un ruolo più che rilevante.

Luca Vetrugno

 

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: