“Lady Macbeth Effect” – Pulire il corpo per ripulirsi la coscienza

“Yet here’s a spot… Out, damn’d spot! Out, I say! One, two: why, then ‘tis time to do’t. Hell is murky. Fie, my lord, fie, a soldier, and afeard? What need we fear who knows it, when none can call our pow’r to accompt? Yet who would have thought the old man to have had so … Leggi tutto

Vita di Pi mostra il modello del saggio stoico

Vita di Pi, film del 2012 diretto da Ang Lee e vincitore di quattro premi Oscar fra cui miglior regia, racconta la vita di Piscine Molitor Patel, detto Pi, e in particolare la sua lotta per la sopravvivenza in seguito ad un naufragio nel Pacifico. Il suo personaggio è molto interessante in quanto solamente una … Leggi tutto

Intercettata mail d’una banca che espone ad alto rischio i clienti: l’utilitarismo secondo Williams

Talvolta un semplice e banale errore può costare molto più di quanto effettivamente si creda. Di fatto, è ciò che è accaduto ai così definiti private banker. Una mera mail, a quanto pare inavvertitamente dimenticata a casa d’un cliente, smaschera le reali intenzioni della banca in questione. La gaffe utilitaristica, oramai uscita allo scoperto, non … Leggi tutto

Clonare “cani e porci”: i migliori amici (in provetta) dell’uomo

L’uomo ha smesso di bastare a se stesso.

In un passato non troppo remoto e per alcuni (eletti o dannati che siano) ancora presente, si risolveva nella ricerca di un Infinito altro, altissimo e meraviglioso, quell’incessante esigenza propria dell’Essere che vuole l’uomo peregrino nelle albe del gioco e mercenario nelle notti del pianto, pioniere di mondi nuovi che si snodano al confine tra Cielo e Terra e mendicante tra Misteri indegnamente destinati a restare tali e Verità ancora da inventare.

Ma bando alle speculazioni filosofiche.

Oggi persino l’Infinito sembra insufficiente, scialbo, inconsistente per saziare il solo animale bipede a serbare il privilegio di domandarsi “perché” e per placare quella sete ingorda che lo tormenta e gli conferisce vita.

Se da sempre l’uomo ha cercato di guardarsi dentro, oggi questo sguardo rivolto a se stesso è divenuto così sottile e viscerale da penetrare nei più profondi e vorticosi anfratti del suo corpo, perdendosi in quelle eliche arcane e affascinanti che racchiudono in circa due metri condensati in un mucchio di istoni e una manciata di nanometri il sigillo di ciò che si era, si è e si sarà e raccontano storie.

L’acido desossiribonucleico (in sigla DNA), macromolecola composta da nucleotidi cui è affidato il trasporto del codice genetico e quindi l’insieme dei tratti che caratterizzano in modo peculiare l’identità di un individuo, diventa allora il libro della vita: un romanzo già scritto e destinato a compiersi?

clonazione

Ebbene, oggi più che mai l’ultima parola sembra spettare all’uomo, che rivendica con una scienza sempre più sofisticata e apparentemente onnipotente il massimo controllo sull’esistenza e sull’esistente.

Il meccanismo del copia – taglia – incolla, non è, alla luce di ciò, soltanto proprio del linguaggio Word, ma diventa il codice per modificare, costruire, decostruire e ricostruire la vita stessa, quando l’oggetto di queste “semplici” e meccaniche azioni non sono parole virtuali ma blastocisti e il foglio bianco su cui sarà impresso il futuro imminente di una neonata creatura targata “progresso” è l’utero della cosiddetta “madre sostituta”.

Si costerna, s’indigna, s’impegna l’uomo tecnologo e – per proseguire sulla scia del testo di De Andrè – è pronto a tutto pur di non gettare neanche “dignitosamente” la spugna, una spugna impregnata di aspettative che è emblema, analogamente, di progetti dall’onere grande e dalla mole non indifferente, fardello pesante, forse troppo, per un granello di pulviscolo atmosferico dalle fattezze umane.

Il nodo gordiano della manipolazione biologica ha, dunque, un nome ben preciso: clonazione.

Che essa rappresenti un tema assai dibattuto dal punto di vista etico e morale è più che notorio.

Cosa accade, però, quando questa particolare forma di sperimentazione si spoglia della sua connotazione prettamente scientifica fino a diventare una commistione infelice tra accanimento contro la morte del proprio animale domestico e capriccio borghese?

I migliori amici (in provetta) dell’uomo

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Chirurgia estetica per il DNA: le gemelle geneticamente modificate

Quando negli anni ’60 la chirurgia estetica vide il suo picco di splendore negli Stati Uniti, i più scettici si chiedevano se fosse una moda del momento. Sarebbe tutto caduto nel dimenticatoio nel giro di qualche anno? O sarebbe diventata un’usanza sempre più radicata e normalizzata? Nel 2018 possiamo affermare che la seconda opzione ha … Leggi tutto

Rubare può essere morale? Chiediamolo ad Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo

Chi è il ladro gentiluomo? Nientemeno che un personaggio stereotipato desunto dalla letteratura popolare, in particolare dal feuilleton ottocentesco e dal genere giallo. Secondo la linea di pensiero vittoriana, costui risultava un ladro particolarmente educato ed istruito. All’interno delle cronache del tempo, gli atti di tale tipologia di criminale destarono notevole scalpore proprio a causa … Leggi tutto

“Ho vinto io”: Walter White, l’aquila in mezzo agli agnelli

Un’intuizione geniale, un piano disperato, una grande esplosione e poi quella frase pronunciata a denti stretti, con inquietante freddezza: “Ho vinto io.”. Breaking Bad è la storia di una caduta, di una rinascita e di nuovo di una caduta. Una vertiginosa iperbole di eventi che portano Walter White a capire che in quel caotico intreccio … Leggi tutto

Sicurezza informatica: Anonymous colpisce il governo

Lo scorso 29 Ottobre Anonymous Italia, la divisione italiana degli hacker attivisti dalla fama mondiale, ha iniziato una serie di attacchi alle istituzioni governative, alle università e ad altri apparati industriali. Il momento finale in cui verranno mostrati i dati più importanti sarà il 5 Novembre. L’obiettivo? Il governo Lega – M5S. Così gli Anonymous … Leggi tutto

L’uomo è ciò che mangia: Veganismo… consumistico?

L’odierna società: cibo = possesso = consumo Chiudete gli occhi. Rivedetevi bambini, ricordate. Quanto spesso la mamma – o chi per lei, – vi levava i più stravaganti oggettini dalla bocca… “Non si fa!”… e in punizione. Certo, potreste esserlo ancora, bambini, e cosa mai potreste ricordare? In tal caso, pensateci: il bambino, in una certa … Leggi tutto

Nella testa del diavolo: il problema etico-religioso in Daredevil

La religione, lo si sa, impone una certa morale. Ogni religione possiede una morale leggermente diversa perché cambiano le gerarchie valoriali di riferimento. Il tratto comune dell’etica religiosa è quello di essere fortemente comunitarista o collettivista (il bene comune viene prima di quello individuale) poiché altrimenti, non si riesce a creare il senso comunitario caratterizzante. … Leggi tutto