La filosofia di GTA: la natura della violenza e il fascino del crimine

La violenza è connaturata nell’uomo o possiamo farne a meno? Da Hobbes ad Arendt, ripercorriamo le tappe del pensiero a riguardo con una delle bandiere della cultura pop moderna: Grand Theft Auto. Ogni videogioco targato Rockstar nell’immaginario comune ha una valenza maggiore rispetto agli altri. Soprattutto Grand Theft Auto, che negli anni ha finito per essere … Leggi tutto

Aggredisce l’ex con l’acido: il concetto di vendetta in Schopenhauer, Gramellini e Medea

I fatti Una 38enne aggredisce e sfregia con l’acido l’ex compagno. I due si erano conosciuti su Facebook, il loro rapporto era durato un mese circa, poi lui ha deciso di chiudere la storia. La donna allora ha iniziato a perseguitare l’ex, acquisendo un chiaro comportamento da stalker. Non riusciva ad accettare la fine della … Leggi tutto

Il ruolo del DNA nelle indagini criminologiche: applicazioni pratiche delle biotecnologie e della genetica

Gli scienziati forensi e i criminologi necessitano di avere a disposizione del materiale genetico per cercare di identificare un sospettato o l’artefice di un delitto nonché una vittima senza ricorrere ai fantascientifici database americani di riconoscimento facciale computerizzato. La polizia scientifica, spesso sulla scena del delitto, raccoglie delle tracce biologiche (evidences) da cui sarebbe possibile … Leggi tutto

Sindrome di Stoccolma: quando tra criminale e vittima nasce un rapporto di fiducia

Nel 1973 Conrad Hussel agente dell’FBI utilizzò per la prima volta l’espressione Sindrome di Stoccolma per la difesa di Patty Hearst la quale dopo essere stata rapita da esponenti dell’Esercito di Liberazione Simbionese, finì per divenire loro complice in un serie di rapine in banca. In realtà la sindrome di Stoccolma ha un’ambigua storia alle spalle che … Leggi tutto

Rubare può essere morale? Chiediamolo ad Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo

Chi è il ladro gentiluomo? Nientemeno che un personaggio stereotipato desunto dalla letteratura popolare, in particolare dal feuilleton ottocentesco e dal genere giallo. Secondo la linea di pensiero vittoriana, costui risultava un ladro particolarmente educato ed istruito. All’interno delle cronache del tempo, gli atti di tale tipologia di criminale destarono notevole scalpore proprio a causa … Leggi tutto

Può un “pezzo di carta” prevenire la pedofilia? La sfida della notifica C5 e il tabù della rieducazione

A due anni dalla loro diffusione, le cosiddette “notifiche C5” introdotte dalla Polizia dell’Hampshire dividono l’opinione pubblica: inizialmente pensate come metodo di prevenzione per crimini a sfondo sessuale nei confronti di minori, oggi qualcuno le accusa di essere inefficaci e, addirittura, provocare conseguenze controproducenti. Seppur ancora sconosciute ai più, le comunicazioni targate “C5” sono dei … Leggi tutto

C’è chi nasce predisposto a commettere un crimine? L’abbiamo chiesto a Saul Goodman

Il crimine. Un tema molto difficile da trattare, soprattutto quando viene collegato alla natura umana. L’uomo può diventare un criminale anche se ha sempre seguito la retta via dettata dalle leggi vigenti oppure nasce criminale, con una furbizia e un carisma innati utili per confermare il proprio posto in quel mondo. La risposta a questo … Leggi tutto

La banalità del male tra Eichmann e la serie Amazon “The Patriot”

La serie TV “Patriot” ci racconta la storia di John Lakeman, agente segreto americano costretto dalle missioni assegnategli a commettere atti illeciti che sporcheranno la sua coscienza indelebilmente. A partire dall’analisi del processo al gerarca nazista Adolf Eichmann, Hannah Arendt ci illustra la banalità del male commesso in risposta ad ordini e imposizioni. La vicenda … Leggi tutto