Il Superuovo

Le immagini influenzano le nostre abitudini? Ce lo spiegano gli influencer e l’arte propagandistica nazista

Proviamo a spiegare i punti comuni tra l’arte propagandistica nazista ed i contenuti pubblicati sui social network dalle star di Instagram, capiremo che l’una nel male e nell’empietà assoluta, e l’altra… nel bene, presentano interessanti punti in comune. In un mondo circondato da pubblicità di ogni genere e sopraffatto da mode in continua evoluzione, i … Leggi tutto

Quando la propaganda stravolge i testi classici: i Nazisti incontrano Tacito

Un brano adattato alle esigenze del partito ha reso la Germania di Tacito una delle più grandi fonti in cui ricercare giustificazione alla teoria nazista dell’arianità della razza.   È curioso vedere come i classici, ritenuti morti e inutili dalla maggior parte della popolazione, siano però rispolverati in caso di esigenza e citati come baluardi … Leggi tutto

Quando il fanatismo sottomette la filosofia: Borges e la nazificazione di Nietzsche

In un racconto de L’Aleph Borges descrive il percorso intellettuale di un tedesco che sceglie di aderire al nazionalsocialismo, ritenuta essere l’unica ideologia per realizzare l’avvento dell’oltreuomo.  Nel decorso storico degli eventi la filosofia ha un ruolo ambivalente, poiché allo stesso tempo ne è esito e concausa. Da un lato essa reagisce ad un determinato … Leggi tutto

Jojo Rabbit visto con gli occhi di Pasolini: qual è il valore della scuola?

Jojo Rabbit è un film scritto, diretto e interpretato da Taika Waititi, tratto dal romanzo “Come semi d’autunno” di Christine Leunens, candidato agli Oscar 2020 nella categoria miglior film. Ambientato nella Germania nazista, protagonisti dei film sono i bambini, la loro istruzione e il loro approccio alla vita in un periodo tanto particolare della storia. … Leggi tutto

Quanto può essere letale la distorsione dell’informazione? Remarque anticipa le fake news in internet

Le fake news quanto possono essere pericolose? Quanto possono incidere sulla nostra percezione della realtà? Già lo scrittore tedesco Remarque in Tempo di vivere, tempo di morire può dare una risposta, raccontano la Germania nazista. Il progresso tecnologico sta investendo il mondo, apportando numerose novità in svariati campi tra cui quello dell’informazione, sconvolgendo completamente il … Leggi tutto

Man Against Fire: Black Mirror indaga i risvolti distopici della de-umanizzazione del nemico

Charlie Boorker ideatore e produttore esecutivo della serie Netflix Black Mirror indaga i risvolti distopici della concretizzazione dei processi psicologici di de-individualizzazione e de-umanizzazione nella tecnologia. Secondo il regista in futuro sarà possibile distorcere la percezione attraverso l’impianto di un cip nel sistema nervoso centrale. Black Mirror è una serie originale Netflix nata con il regista e … Leggi tutto

Le sfumature della degenerazione tra Hitler, Luchino Visconti e Tarantino

La degenerazione è un concetto molto ampio, che ha trovato diverse declinazioni: Adolf Hitler con il suo concetto di arte degenerata; Luchino Visconti con il parallelismo tra degenerazione morale e sessuale; Quentin Tarantino con la sua esibizione visiva della violenza. In un arco di poco più di sessant’anni, troviamo tre eventi che apparentemente poco hanno … Leggi tutto

Harry Potter e l’eugenetica: il mondo dei maghi è razzista?

Un fatto che forse passa in sordina collega il bestseller fantasy a una considerevole quantità di teorie scientifiche che trovano riscontri nella storia e nella letteratura. Io sono il principe mezzosangue dice Severus Piton a Harry Potter sul finire del sesto libro della saga di J.K. Rowling. Ma cosa vuol dire mezzosangue? Il concetto è … Leggi tutto

Severus Piton come i nazisti di Vonnegut: i finti cattivi che dimenticano di essere buoni

Due grandi personaggi letterari (e poi cinematografici) vittime del loro stesso inganno: quando il doppiogioco ti trasforma in ciò che fingi di essere I Forgot To Remember To Forget. S’intitolava così un pezzo Rockabilly registrato da Elvis ‘The Pelvis’ Presley nel 1955 per la Sun Records. Un brano che in realtà poco ha a che … Leggi tutto

Non si sevizia così un Topolino: Benjamin critica la borghesia passando da Disneyland

Da una parte, un topo che si avvia a essere il più famoso roditore del pianeta. Dall’altra, un insospettabile Walter Benjamin, intellettuale organico, mite e fragile, alla prese con la faticosa convivenza tra Marxismo e contemporaneità. In mezzo, le rotative spietate della storia degli anni ’30. Alle spalle e nella testa, l’urlo strozzato di una … Leggi tutto