Il vibratore cura l’isteria: l’invenzione di un’epoca senza tabù

Uno sguardo al passato Un medico inglese, scrive che circa il 75% delle donne soffriva in epoca vittoriana di isteria, una malattia i cui sintomi variavano da mal di testa a episodi epilettici a sbotti verbali. Le donne erano considerate inferiori agli uomini sul piano fisico ed emotivo, più deboli e disposte alla malattia. La differenza … Leggi tutto

Imagine di John Lennon: canzone nietzscheana contro i confini nazionali e l’assolutismo religioso

Il brano Imagine è un brano musicale di John Lennon pubblicato nel 1971. È la canzone più celebre e rappresentativa dell’autore tra quelle realizzate durante la sua carriera. Varie poesie di Yōko Ono incluse nel suo libro Grapefruit del 1964 ispirarono Lennon per la scrittura del testo di Imagine. Viene scritto spesso interpretato come un … Leggi tutto

Non sono mai stato tanto attaccato alla vita: il binomio guerra-morte in Kubrick e Ungaretti

Quando si è piccoli, la morte è un concetto astratto e inconsistente. Crescendo, assume invece caratteri molto più concreti. La consapevolezza della morte segna uno spartiacque dopo il quale alcuni riescono a vivere ignorando la questione, altri ci si arrovellano intorno sperando di cogliervi un senso, un qualcosa che renda la vita meno vana. In … Leggi tutto

Perché ci riduciamo sempre all’ultimo minuto? La risposta dalla scienza e da Zerocalcare

La procrastinazione è un processo molto diffuso che coinvolge diversi ambiti, tra cui quello lavorativo. Procrastinare significa rinviare i propri impegni senza delle motivzioni valide da poter giustificare tale decisione, ma è anche un indicatore di un limitato autocontrollo. Rimandare le cose da studiare al giorno dopo, il progetto da terminare, le cose da fare. … Leggi tutto

Il Professore de “La Casa di carta” sembrerebbe aver studiato bene Aristotele

Un enorme successo “La casa di carta” è sicuramente una delle serie televisive più cliccate dagli account Netflix italiani. Il suo successo è stato così dirompente da convincere gli autori a programmare una nuova stagione. La seconda si è conclusa con un finale che sembrava non presagire l’avvento di un sequel. E invece, la terza … Leggi tutto

Il sovraccarico cognitivo ci ha davvero resi meno attenti di un pesce rosso?

Ogni giorno, dal risveglio fino a poco prima di addormentarci, siamo immersi in una vorticosa corrente di informazioni e stimoli di ogni genere. La nostra attenzione, la capacità di “processare” ciò che registriamo dall’esterno, è però limitata. Da bravi nativi digitali, sappiamo benissimo che una quantità eccessiva di stimoli porta al blocco dell’intero sistema, vista … Leggi tutto

È nato prima il (super)uovo o la gallina? Ce lo spiega Aristotele

Sembrerebbe la domanda da un milione di dollari, alcuni cercano risposta nella biologia, altri nell’embriologia, altri nella chimica. Fermi tutti. Aristotele aveva già affrontato la questione, almeno 2400 anni fa. Affidiamoci quindi al ragionamento logico di uno dei padri del pensiero filosofico occidentale. Se prendiamo in considerazione potenza ed atto nel pensiero di Aristotele la risposta … Leggi tutto

Il processo osmotico e l’amore nella nuova serie Netflix ‘Osmosis’

Che cos’è l’osmosi? Uno dei concetti principali della chimica e della fisiologia, cioè lo studio scientifico delle funzioni vitali degli organismi viventi, è l’osmosi. Quando due soluzioni, in cui è stato disciolto un soluto, sono messe in contatto tra loro, si verifica una diffusione delle molecole del soluto dalla soluzione più concentrata a quella meno … Leggi tutto

Quante realtà esistono? Bandersnatch ci offre una visione di tutti i mondi possibili

Bandersnatch (film interattivo prodotto da Netflix nel 2018 nella franchigia di Black Mirror) è il nome del primo videogioco che Stefan Butler (Fionn Whitehead) sta scrivendo. Durante la visione del film, allo spettatore si offre la possibilità di scegliere per il protagonista, maneggiandone il quotidiano vivere, scivolando lungo la china dell’intreccio che si dipana in coerenza con … Leggi tutto

Il principio responsabilità: 33 anni dopo l’incidente, Černobyl’ torna a far parlare di sè

26 aprile 1986, ore 01:23 26 aprile 1986, ore 01:23. Gli abitanti di Pryp”yat’, cittadina nel nord Ucraina, dormono nei loro letti. Non immaginano che a tre chilometri di distanza sia appena scoppiato l’incidente più grave mai verificatosi in una centrale nucleare. Non sanno che una nuvola di materiale radioattivo è fuoriuscita dal reattore numero … Leggi tutto