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Il processo osmotico e l’amore nella nuova serie Netflix ‘Osmosis’

Che cos’è l’osmosi?

Uno dei concetti principali della chimica e della fisiologia, cioè lo studio scientifico delle funzioni vitali degli organismi viventi, è l’osmosi. Quando due soluzioni, in cui è stato disciolto un soluto, sono messe in contatto tra loro, si verifica una diffusione delle molecole del soluto dalla soluzione più concentrata a quella meno concentrata. Esiste tuttavia un’altra modalità con la quale due soluzioni a concentrazioni diverse raggiungono l’equilibrio: l’osmosi. Questo processo si manifesta quando le due soluzioni vengono poste in comunicazione tra loro attraverso una membrana semipermeabile, ovvero una membrana che non consente il passaggio del soluto, ma del solvente. Nella maggior parte dei sistemi biologici il solvente è acqua: in questi casi sono quindi le molecole di acqua che tendono a spostarsi verso la soluzione più concentrata, in modo da annullare il gradiente o differenza di concentrazione tra le due soluzioni.

Conseguenza dell’osmosi: comportamento delle cellule poste in soluzioni con diversa concentrazione

In che cosa consiste la pressione osmotica

Per pressione osmotica si intende la forza che determina il flusso di diffusione dell’acqua, riferita all’unità di superficie. Si consideri un recipiente chiuso, riempito con una soluzione acquosa e separato da un recipiente che contiene solo acqua, con una membrana semipermeabile che lascia passare solo le molecole di acqua. A questo punto si può osservare il passaggio di acqua dalla soluzione meno concentrata, verso quella più concentra, così da diluirla e raggiungere l’equilibrio. La forza che spinge le molecole di acqua a passare attraverso la membrana semipermeabile si traduce in un aumento della pressione idrostatica all’interno del recipiente. Tale pressione aumenta fino ad equilibrare esattamente la forza che spinge le molecole di acqua ad attraversare la membrana. Durante il processo osmotico dunque sono le molecole del solvente che tendono a diffondere verso il compartimento dove si trova il soluto.

Rappresentazione schematica di un osmometro: la forza che spinge le molecole di acqua attraverso la membrana semipermeabile si traduce in un aumento della pressione idrostatica all’interno del recipiente, misurabile attraverso il manometro. (Fonte: Fisiologia e Biofisica delle cellule, Taglietti, Casella)

La relazione quantitativa tra la differenza di pressione osmotica (∆Π) che si crea tra due compartimenti separati da una membrana semipermeabile e contenenti un solo soluto alle concentrazioni C1 e C2 è espressa dalla legge di Van’t Hoff: ∆Π = R.T.(C1-C2) dove T= temperatura in gradi Kelvin, R= costante universale dei gas.

‘Osmosis’: la ricerca ossessiva di essere amati per essere felici

E’ proprio l’osmosi, inteso come processo di scambio, di flusso continuo tra soluzioni separate, il punto di partenza per la realizzazione del nuovo progetto di Paul e Esther. Protagonisti della nuova serie Netflix ‘Osmosis’ ambientata a Parigi in un futuro non troppo lontano, i due fratelli neuroscienziati ed informatici sono pronti a lanciare sul mercato la loro nuova app ‘Osmosis’. 12 candidati scelti per testarla, autorizzano l’introduzione nel loro corpo di nanorobot in grado di analizzare perfettamente il loro cervello, di leggere le loro emozioni, di trovare l’anima gemella con una compatibilità del 100%.  Ad una società che non accetta più la sofferenza emotiva, che tenta di controllare l’incontrollabile, i due fratelli sono pronti a offrire l’anima gemella con una compatibilità perfetta. Se la loro tecnologia sbalorditiva è in grado di soddisfare il bisogno e la ricerca ossessiva di essere amati, anche se con Osmosis gli utenti riescono a istaurare un flusso continuo di emozioni con il ‘vero amore’, tuttavia ci si rende presto conto di aver dimenticato una variabile: l’amore può fare male.

Esther (Agathe Bonitzer) e Paul (Hugo Becker) in una scena della serie.
Tatuaggio che compare dopo l’introduzione dei nanorobot di Osmosis

Di seguito il trailer della serie:

 

-Daniel Ghirardi

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