Quella dannata fissazione per il tatuaggio dell’infinito: Kant ne sa qualcosa

La moda Con tatuaggi dell’infinito mi riferisco alla rappresentazione del suo simbolo, definito lemniscata. Il primo ad utilizzare tale simbolo è stato John Wallis un matematico inglese vissuto nel XVII secolo. Il concetto di infinito, però, ha radici molto più antiche e attraversa varie culture in vari periodi storici. Nella nostra società, in particolare, si … Leggi tutto

La filosofia di Camus ci mostra l’Assurdità del ‘suicidio-logico’ di Kirillov in Dostoevskij

Nato dalla penna di Fëdor Dostoevskij, il personaggio di Kirillov offre numerosi spunti di riflessione sul tema esistenziale del suicidio, ponendo questo aspetto sotto la luce della logica razionale. L’autore russo stimola l’attenzione delle speculazioni filosofiche di Albert Camus, che dedica un’intera analisi del personaggio nel suo saggio, Il Mito di Sisifo. Storia del suicidio … Leggi tutto

Big Fish è la rappresentazione su schermo dell’accettazione del dionisiaco nietzschiana

La scena finale di Big Fish apre ad una riflessione sull’accettazione della morte. Nel mondo occidentale essa viene spesso vista come la fine di tutto in maniera negativa, la semplice perdita della vita. Tim Burton si avvicina, invece, al pensiero di Nietzsche. Anche la morte e la tragicità della vita devono essere accettate per quello … Leggi tutto

Il lavoro che ci segue anche in bagno: cos’è il workaholism?

Pensate all’ultima settimana prima di una presentazione di un progetto o di un esame, quando controllate che ogni cosa sia a posto o ripetete ad ogni ora del giorno, anche mentre siete al bagno. Questa è la condizione permanente di un workaholic, un malato di lavoro. Il termine nasce nel 1971, da un libro di … Leggi tutto

#skinisthenewcanvas: tabù, sensualità ed erotismi delle Ipazia del ventunesimo secolo

Giovane, impavida, impertinente, temeraria, l’arte della giovanissima Claudia Sahuquillo sta diventando, ogni giorno di più, il simbolo di un femminismo moderno, sempre più affermato. #skinisthenewcanvas non è solamente un progetto per normalizzare la nudità, ma afferma le sue radici in un’ottica di inclusione e di provocazione, tassello madre di tutta l’arte della giovane artista spagnola, … Leggi tutto

Thanos ed Adrian Veidt non sono degli antagonisti: il filosofo Jeremy Bentham agirebbe come loro

Il celebre villain del film Avengers – Infinity War, Thanos, cerca di impossessarsi delle gemme dell’infinito (dotate di poteri sovrannaturali) per poter uccidere istantaneamente con uno schiocco di vita l’esatta metà della popolazione dell’intero universo. Si potrebbe dire che Thanos è un pazzo maniaco e che la sua azione sia del tutto fuori da ogni … Leggi tutto

Per essere poeta non serve erudizione: il caso clinico di Sacks e Nietzsche

Rebecca, la poetessa incapace di leggere e scrivere Nell’immaginario comune la parola “poesia” evoca l’idea di un grado di comprensione della realtà superiore a quello a cui normalmente ci è consentito accedere. La poesia è pensata e insegnata a scuola come il prodotto dell’intelligenza superiore di uomini (i poeti) che tramite la parola si sono … Leggi tutto

Da Rousseau a Black Mirror: come il progresso distrugge i rapporti umani

Il progresso, da qualsiasi prospettiva lo si voglia guardare, è, ed è sempre stato, l’elemento che ha fatto da guida a qualsiasi tipo di società. Ogni essere umano è infatti sempre in cerca di migliorie, siano esse scientifiche, tecnologiche o culturali, che permettano di condurre una vita più agiata a livello pratico e più consapevole … Leggi tutto

Da Messalina a Belen: perché il gossip piace? Filosofia e scienza rispondono

Quante volte ogni giorno, volenti o nolenti che siamo, ci capita di confrontarci con la cronaca rosa? Che si tratti delle chiacchiere di quartiere che si consumano tra le indiscrezioni dei bar e sotto gli ombrelloni in estate o degli scoop inediti sulle vite delle celebrità più amate che si guadagnano gli onori di riviste … Leggi tutto

Agostino, Fichte, Simmel: il superamento di sé nei personaggi di Suburra

Dal film alla serie, costante determinante per l’intreccio di Suburra è quella del superamento-di-sé, o meglio dell’autotrascendimento. Un concetto chiave che si presenta come fenomeno originario dell’essenza dell’uomo moderno, e che trova la sua formulazione specie nel corso della filosofia dell’Ottocento e successiva. Suburra e trama: contestualizziamo Suburra, il film, si presenta come l’adattamento cinematografico … Leggi tutto