Zelig di Woody Allen: caratteristiche ed implicazioni d’un camaleonte sociale

Non sempre risulta semplice mostrarci per come realmente siamo. Una totale trasparenza, privata d’ogni filtro, ci rende spesso inquieti, timorosi del pensiero altrui. Di fatto, abbiamo paura di attirare attenzioni, parole e giudizi indesiderati. Vivere in una società costringe ad adattarsi e ad assimilarne la struttura, giungendo talvolta a non riconoscere più la differenza tra … Leggi tutto

Grinta, la fiamma della motivazione tra Manuel Bortuzzo ed Alex Zanardi

Il passaggio è stato tanto rapido quanto drastico. Sino a qualche mese fa, Manuel Bortuzzo, nuotatore veneto 19enne, sperava nelle Olimpiadi, mentre ora sogna unicamente di poter tornare a camminare. Il giovane è rimasto paralizzato agli arti inferiori dopo l’aggressione subita nella notte tra il 2 ed il 3 febbraio scorso. Nonostante ciò, il sorriso … Leggi tutto

Nulla è reale, tutto è lecito: il Credo degli Assassini secondo Berger e Luckmann

Come si produce il sapere? La sociologia della conoscenza ha da sempre tentato di fornire una risposta a questo interrogativo. Branca atta allo studio delle modalità d’accesso alla conoscenza degli oggetti e del sapere stesso, essa ha assunto una posizione biunivoca nel corso della storia. Da un lato, si è concentrata sugli aspetti di possibilità … Leggi tutto

Cosa accadrebbe se potessi ricordare ogni dettaglio della tua vita? Ted Mosby e l’ipertimesia

Maledizione o superpotere? Come definireste la capacità di ricordare ogni singola giornata della vostra vita in modo limpido e dettagliato? Forse qualcuno ne rivedrebbe un inatteso vantaggio, mentre altri se ne dannerebbero. Eppure, circa 25 persone al mondo sono in grado di farlo: esse soffrono di ipertimesia, sindrome riconosciuta a partire dal 2006. L’ipertimesia, una … Leggi tutto

Intelligenza e malinconia: la natura artistica in A Star is Born

“Tutti coloro che hanno raggiunto l’eccellenza nella filosofia, inclusi Socrate e Platone, avevano un habitus malinconico. Di fatto, alcuni soffrivano anche di malattia malinconica“. Queste parole, espresse da Aristotele, racchiudono un significato tanto profondo da riecheggiare nei secoli. Il rapporto tra quella che egli definiva malattia malinconica – nientemeno che la depressione clinica odierna – … Leggi tutto

Morire a 12 anni: fatalismo e “homo faber” possono esorcizzare il dolore?

Una partitella a calcio con gli amici, in un pomeriggio spensierato e sereno, si è trasformata in una tragedia. Il cuore di Samuele Meneghini, ragazzino di soli 12 anni, ha improvvisamente cessato di battere, dinnanzi agli occhi increduli dei presenti. Questi, nel mezzo d’una partita in un campetto di Arsiero, comune vicentino, ha dapprima accusato … Leggi tutto

Odio universale, l’episodio di Black Mirror che manifesta una regressione sociale

Qual è l’utilità del progresso? In genere, si può affermare che questo migliori la vita, che la faciliti e la semplifichi. Si pensi a internet, così vasto e ricco da contenere informazioni su qualunque argomento. O, ancora, si pensi ai computer e agli smartphone, mezzi in grado di velocizzare ogni tipologia di processo, dalla messaggistica … Leggi tutto

Scelte e conseguenze: i migliori videogiochi ad effetto farfalla

In passato, abbiamo già discusso dell’effetto farfalla e della teoria del caos, ponendoli in relazione al videogioco Until Dawn. Abbiamo notato come una scelta, un’azione, insomma una minima variazione nelle condizioni iniziali di un sistema possa condurre ad un considerevole cambiamento nei risultati dello stesso. L’uscita del film interattivo Black Mirror: Bandersnatch, pubblicato su Netflix … Leggi tutto

Bufera sul caso Forum: banalizzare uno stupro con l’ipotesi del mondo giusto

Durante una puntata della nota trasmissione televisiva di Rete 4, Forum, la giudice Melita Cavallo è incappata in un grossolano errore. Rispondendo ad una donna vittima di stupro, infatti, ella ha sottolineato come entrambi i giovani avessero bevuto eccessivamente, per poi sottintendere l’atto a guisa d’un semplice sbaglio di gioventù. Tale banalizzazione ha smosso gli … Leggi tutto

La sindrome del deresponsabilizzato: Danny Lazzarin ed il video “Io non ho paura”

L’attitudine umana verso il mondo, le modalità con cui vengono costruiti e mantenuti i rapporti sociali e lo stile comunicativo utilizzato durante le interazioni influenzano la relazione tra gli individui e la realtà. Non è pretendendo un cambiamento dal mondo, dunque, che si otterranno miglioramenti significativi nella propria vita. La svolta consiste nell’osservare se stessi, … Leggi tutto