Follia e genio tra Erasmo e Caparezza

Folle è chi agisce fuor di ragione, chi perde il senno ed entra in uno stato di eccentrico entusiasmo, uscendo da ogni schema rigido e affidandosi ciecamente al buio dell’irrazionale. E’ giudicato con disprezzo il folle, è malato e allontanato, fa paura perché se incontrollato è incontrollabile. Ha una doppia faccia ed è difficile distinguere … Leggi tutto

L’assoluzione di Asia Bibi e Voltaire, un occhio alla tolleranza

Dopo dieci anni di carcere e una condanna a morte, Asia Bibi, pakistana cristiana accusata di blasfemia, viene assolta. Il Presidente della Corte Suprema, Saqib Nisar, ha agito in nome della tolleranza, annullando la pena di morte e proclamando la scarcerazione immediata. Asia ora è libera ed è considerata il simbolo delle persecuzioni contro le … Leggi tutto

Il Bacio di Hayez tra Eros e Sessualità

‘Ogni amore è sempre nella sua profonda essenza una segreta tragedia’ afferma la filosofa e psicanalista russa Lou Sàlome, riassumendo in una frase l’essenza del sentimento, se di sentimento si può parlare, più complesso e inspiegabile della natura umana. D’ Amore si parla ogni giorno, nel bene e nel male, o, come direbbe Nietzsche, ‘al … Leggi tutto

‘A star is born’ e Nietzsche essere inattuali ci rende autentici

E’ ancora possibile parlare di artisti autentici, di personalità pure, incontaminate e non corrotte dal mercato? Quando il successo inizia a pesare, le masse a seguire e i giovani ad idolatrare, mantenere la propria originalità a discapito della fama non è così facile. I ‘personaggi’ genuini e coerenti oramai non esistono più, le necessità di … Leggi tutto

1984 e una chiacchierata con Platone, siamo prigionieri nella nostra realtà?

Il primo istante che scocca al momento del nostro venire al mondo ci immerge in una realtà data, posta, determinata. Portiamo avanti la vita conformandoci per quanto possibile ai ritmi, alle dinamiche che si muovono intorno a noi, seguendo una linea che può essere dettata da educazione, sogni e aspirazioni, da entrambe le cose o … Leggi tutto

Idealismo ed Esistenzialismo sulla diversità e il caso del senegalese sfrattato sull’autobus

“Vai via, siediti in fondo, sei nero, di un’altra religione!” Sono le parole usate da una signora dai capelli rossicci, sulla quarantina, verso un ragazzo di colore a cui spettava il posto accanto a lei per via del numero di biglietto. Siamo a Trento, sopra un autobus in partenza per Roma, della compagnia Flixbus, dove i … Leggi tutto

La morte volontaria da Seneca a Camus, I Disturbed e il suicidio dalla prospettiva del diavolo

Al giorno d’oggi, il suicidio, è diventato un fenomeno tragicamente frequente. Si sente sempre più spesso parlare di persone che ,per problemi sentimentali, finanziari, esistenziali, sceglie il suicidio come via d’uscita preferenziale, forse perché il non essere retroattivo lo rende il modo sicuramente più efficace per liberarsi dai problemi, o forse solo per ingenua rassegnazione … Leggi tutto

Il ristorante a costo followers e la trasvalutazione dei valori di Nietzche, l’apparenza come valore e la spersonalizzazione.

L’11 ottobre, a Milano, i due fratelli proprietari della catena “This is not a sushi bar”, apriranno un ristorante decisamente particolare. La spesa finale dipenderà dal numero di followers di Instagram dei clienti, a condizione che venga postata una foto delle portate corredata da hashtag ufficiali ed eventuali commenti. La base per un piatto gratuito è di mille seguaci, salendo … Leggi tutto

Del Bello e del Sublime da Platone a Kant e il ‘Viandante’ di Friedrich

Bello e Sublime sono concetti spesso confusi e associati che producono sì sensazioni simili ma decisamente distinte. Descrivono uno stato d’animo che naturalmente si assume di fronte ad oggetti che ci trasmettono stimoli particolari, ammaliandoci, attraendoci, stregandoci. La disciplina che descrive le peculiarità che effettivamente distinguono questi due termini è l’Estetica che, letteralmente, indica la … Leggi tutto

Il caso del banchiere Robin Hood che rubava ai ricchi per dare ai poveri,Weber e Kant lo avrebbero difeso

Un direttore di banca toglie i soldi dai conti dei clienti più abbienti per aiutare persone in difficoltà economica. Viene licenziato e condannato, abitazione pignorata e due anni patteggiati. Un’azione illecita per una buona causa, un’opera di bene con i mezzi sbagliati, forse gli unici, ma pur sempre sbagliati. Quanto incide l’importanza del fine, la … Leggi tutto