Catanzaro: al via il XIX convegno degli ingegneri clinici. Ma, di cosa si occupano?

Dal 16 al 18 maggio 2019 si terrà nella splendida Catanzaro il 19° convegno AIIC (Associazione Italiana Ingegneri Clinici) dal titolo “Tecnologie, accessibilità, esiti: l’ingegneria clinica per una sanità di valore”.  Prima di vedere le tematiche del convegno ( che ha cadenza annuale) è necessario chiedersi: di cosa si occupa un ingegnere clinico? L’ingegneria clinica, … Leggi tutto

Il sogno all’avanguardia di Nikola Tesla: generare energia da trasmettere in modalità wireless

Nikola Tesla è nato nel 1856 in una zona montuosa della penisola balcanica detta Lika. Suo padre Milutin era un prete ortodosso nonché un abile scrittore e poeta. La madre Djuka invece si affaccendava tra le mansioni di casa e della fattoria. Tesla nei suoi scritti attribuisce a lei la derivazione delle sue doti istintive … Leggi tutto

L’UE e il divieto della plastica monouso: in cosa consiste quello che chiamiamo “plastica”

L’Europarlamento ha approvato una direttiva che vieta l’utilizzo della plastica monouso, anzi  proibisce l’uso di alcuni articoli, come cotton fioc o piatti di plastica. La direttiva è stata approvata con 560 voti a favore, 35 contrari e 28 astenuti. Entrerà in vigore dal 2021. Questo divieto si è reso necessario per più motivi ma sempre per proteggere … Leggi tutto

Non riuscite a vedere la vostra radiografia? Tranquilli DICOM è la causa e soluzione

Nell’esperienza di vita quotidiana sarà sicuramente capitato a tutti di farsi una radiografia o una qualsiasi visita diagnostica tramite imaging. Solitamente per vedere cosa si ha viene consegnato un cd oppure vengono dati username e password per scaricare il referto e l’immagine da un portale web. Il problema sorge quando si vuole aprire dal proprio … Leggi tutto

Lizard sui vetri come un geco: potrebbe farlo nella realtà?

Sessantaduesimo nella classifica IGN dei cattivi dei fumetti, Lizard (o Lucertola per gli amici italiani) nasce dalla fantasia degli autori Stan Lee e Steve Ditko come una grossa lucertola verde e squamosa dalle dimensioni umane. Il personaggio porta anche un camice: esso infatti è l’alter-ego di Curt Connors, un brillante scienziato che, perso il braccio … Leggi tutto

Manuel Bortuzzo: nuotare con le gambe ferme

Manuel Bortuzzo, il nuotatore a cui hanno sparato a Roma qualche settimana fa, ha dichiarato “Bebe Vio la mia eroina, mi riprenderò grazie a lei”. La risposta della portabandiera dello sport paralimpico italiano non ha tardato a farsi sentire dedicando la medaglia d’oro vinta alla Coppa del Mondo di scherma paralimipica ed esortandolo a rialzarsi e … Leggi tutto

Fino a quanto può vivere un essere umano? Ce lo dicono le ossa.

La morte. Tutti prima o poi ci si dovranno confrontare. Spesso giunge a causa di malattie. Altre volte per incidenti o interruzioni forzate, come gli omicidi. Eppure la medicina e l’ingegneria biomedica stanno facendo enormi balzi avanti nel proteggere, curare, prevenire e monitorare le persone, in particolare gli anziani. È innegabile che l’età media e l’età … Leggi tutto

Impiantata la prima mano robotica permanente, Svezia e Italia raggiungono il traguardo nel 2019

Un po’ tutti probabilmente hanno presente la scena di Harry Potter e il Calice di Fuoco in cui Lord Voldemort, appena risorto, nella sua veste nera e svolazzante, dona la mano d’argento a Codaliscia, così ripagato dei suoi servigi, fondamentali per riportare in vita l’Oscuro Signore. Lucente ed estremamente potente, la protesi dona al pavido Mangiamorte una forza sovrumana, ma per la sua natura magica non lo rende un cyborg. Non si può dire lo stesso dell’innovativo arto robotico permanente impiantato in una donna di 45 anni che, grazie ad esso, sta superando la disabilità.

 

Voldemort ha affari più urgenti rispetto a donare una mano nuova al vile Peter Minus: qui lo fa aspettare mentre gli tocca il Marchio Nero per chiamare i Mangimorte a raccolta.

 

Italia e Svezia: binomio vincente dell’ingegneria biomedica.

Il progetto europeo Detop è nato nel 2016 con lo scopo di raggiungere nuove frontiere nell’ambito delle protesi di arto superiore. Finanziato dalla Commissione europea nel programma Horizon 2020, è riuscito a costruire una mano robotica la quale potrà donare alla beneficiaria un valido sostituto del suo arto mancante. Grazie all’innovativa interfaccia uomo-macchina, la donna non solo potrà tornare a comandare con la volontà la protesi integrata nel suo avambraccio, ma percepirà addirittura qualcosa di simile al tatto. E’ stata l’eccellente collaborazione della ricerca italiana e svedese a permettere simili risultati.  Da parte della Svezia, lo sviluppo dell’impianto ad opera del gruppo coordinato da Max Ortiz Catalan, dell’azienda Integrum, in collaborazione con la Chalmers University of Technology. Dall’altra, la costruzione della protesi ad opera dalla Scuola Superiore Sant’Anna e dall’azienda Prensilia, spin-off dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Sant’Anna.

La prima protesi permanente e robotica di mano impiantata replica movimenti molto fini. Qui mostra la sua sensibilità mentre esegue il gesto quotidiano di allacciarsi le stringhe.

L’intervento e i suoi attori.

A Gothenburg, nello Sahlgrenska University Hospital, la maestria dei chirurghi Richard Br†nemark e Paolo Sassu, nostro connazionale, ha impiantato nel radio e nell’ulna della paziente delle strutture in titanioponte tra le ossa e la mano robot. 16 elettrodi inseriti nei muscoli residui dell’avambraccio permettono poi il ristabilirsi di un collegamento diretto tra la protesi e il sistema nervoso, responsabile, come dicevamo, della possibilità di eseguire movimenti volontari. Dopo la riabilitazione con cui la donna irrobustirà i muscoli dell’avambraccio, indeboliti dall’amputazione subita nel 2002, la paziente potrà tornare a condurre una vita autonoma a casa sua. Si preparano altri due interventi, già previsti dal progetto, di cui uno verrà eseguito in territorio nazionale e l’altro sempre in Svezia. E’ in corso la ricerca di volontari adatti ad ampliare la casistica qui considerata.

Superare la disabilità parte dai più piccoli gesti e fa prendere al caffè un gusto migliore!

 

Ci auguriamo che altri interventi del genere possano andare a buon fine in modo da permettere a chiunque abbia subito un’amputazione di dire addio alla propria disabilità.

Camilla Viola

5G: Huawei pronta a lanciare il primo modem “multi mode”

Tutti conoscono Huawei, ormai gli smartphone con questo marchio sono comunissimi. Una cosa che forse non è nota è che Huawei da tempo lavora in Italia sia con lo Stato Italiano che con Telecom come fornitrice di servizi per le telecomunicazioni, in particolare per le antenne. Data questa “vocazione” del colosso cinese per le telecomunicazioni è … Leggi tutto

L’era dell’informazione secondo l’ingegneria e la matematica

Se c’è appellativo con cui questo periodo storico passerà alla storia, molto probabilmente avrà a che fare con l’informazione. L’ICT, cioè le tecnologie dell’informazione, permeano la nostra quotidianità. Ma, esattamente trattandosi di tecnologie, gli ingegneri come vedono l’informazione? La comunicazione In primis per comunicare si individuano tre “attori”: trasmettitore, canale e ricevitore. Il trasmettitore è … Leggi tutto