Il programma ”I grandi della letteratura italiana” ci parla di Calvino: chi è veramente?

Il segreto del successo di Calvino sta proprio nelle sue opere e il programma ” I grandi della letteratura italiana” ci illumina a proposito.  Con una concezione della realtà e della letteratura tutta sua, Italo Calvino ha segnato la storia della letteratura italiana contemporanea. L’eterogeneità delle sue opere ci porta all’interno di un viaggio letterario…

Un viaggio alla scoperta dell’anima tra Platone, Aristotele e le strofe di Marracash

Il ritorno di Marracash, dopo anni di silenzio, è stato segnato dall’uscita il 31 ottobre 2019 del concept album “Persona”. Il filo conduttore dell’album è appunto la Persona, composta dai suoi vari elementi costitutivi: l’anima, l’ego, i nervi(…), ognuno dei quali corrispondente ad un brano. L’album ha coinvolto tanti artisti, rivelandosi inoltre una novità inaspettata…

L’eterno ritorno degli avvenimenti di “Dark”: come funzionano i viaggi temporali?

“La distinzione fra passato, presente e futuro è solo un’illusione ostinatamente persistente”. Così si apre il primo episodio della serie TV “Dark” di Netflix, con le parole di Albert Einstein, per sottolineare l’importanza del ‘Tempo’ nel programma.  La cittadina di Winden La storia si svolge in una piccola cittadina fittizia in Germania, Winden, dove la…

Il seme della follia: dal Saul alfieriano al film Shutter Island

La smania di potere, l’incapacità di adattarsi, il desiderio di vivere una realtà distinta da quella che si affronta tutti i giorni e non solo sono il preludio della follia: un tabù nella vita comune, spesso vista come motivo di isolamento, ma che nel corso della storia ha coinvolto numerosi uomini, alcuni anonimi, altri famosissimi.

I cosiddetti folli sono da sempre stati considerati dalla società come individui anormali che non riescono ad amologarsi alla massa. In passato considerati degli esseri demoniaci, in seguito deportati in strutture specializzate organizzate per evitare che entrassero in contatto con la società, al fine di non contaminarla. Per fortuna, con il tempo e il superamento dei preconcetti, anche chi viene considerato folle riesce a ritrovare se stesso e a integrarsi nuovamente nella società.

La follia nella storia

Studiare la sofferenza umana è sempre stato lo scopo della medicina fin dai suoi albori, da Ippocrate (460 – 377 a.C.), il primo medico greco che la storia riconosca, fino alla medicina odierna.

 

L’atteggiamento medico diffuso nei confronti del disturbo mentale, però, fu in origine di perplessità, incertezza e paura; poiché determinate manifestazioni comportamentali venivano considerate inspiegabili e soprannaturali, in quanto ritenute opera del diavolo, secondo le credenze cristiane.

Quella che noi comunemente chiamiamo follia è una patologia estraniante che si manifesta generando l’allontanamento dell’individuo dalla sua società, annientando la rete delle sue relazioni sociali, senza che egli se ne renda conto; dunque, una sofferenza psichica che è considerata una ‘devianza dal normale’. Ma cos’è la normalità? Certamente una convenzione ‘culturale’, che non conobbe risvolto prima di prendere piede e radicalizzarsi dagli inizi del 1900, la teoria del relativismo culturale e l’idea che non esistano realtà o princìpi assoluti, ma solo realtà legate a particolari condizioni in cui essi emergono.

Nel XVI secolo, con l’avvento delle scoperte geografiche e il contatto con altre popolazioni, l’uomo europeo si convinse di essere il portatore di civiltà, cultura e superiorità assolute, arrivando a forme di intolleranza e discriminazione del ‘diverso’ che poi, nel corso dei secoli, si radicalizzarono per arrivare a sfociare in esasperate forme di razzismo e xenofobia. La tolleranza nei confronti del follia era, quindi, del tutto inesistente e veniva considerata alla stregua di una patologia da segregare, rinchiudere e isolare dal mondo della normalità; la comunità iniziò ad allontanare i folli, la diversità venne vista come un pericolo che minava l’equilibrio della società. L’inoperosità dei folli fu equiparata a mera inutilità e mancanza di un ruolo nella società e nacque la necessità di eliminarli. Le strutture lasciate libere dai lebbrosi furono finalizzate ad accogliere una massa enorme di individui respinti dalle città e divennero ospedali con sembianze di carceri. L’Hopital General di Parigi, fondato nel 1656, rappresentò il simbolo dei luoghi di ”accoglienza” della follia, deputati alla correzione del malfunzionamento degli alienati, isolati affinché manifestassero la loro sregolatezza all’oscuro di tutti in zone neutrali che negassero loro la libertà.

Solo nella seconda metà del Settecento dalla detenzione nelle carceri si passò ad un approccio terapeutico verso i malati e si progettarono delle strutture atte alla loro accoglienza: ospedali e istituti specializzati in Germania, Inghilterra e Francia.

 

Quando il desiderio di potere si trasforma in follia: il Saul

Perché per noi le estati non durano come quanto quelle di Game of Thrones?

In Westeros, sono numerosi i fenomeni naturali a prima vista inspiegabili. Tra questi troviamo di sicuro il clima. ‘L’inverno sta arrivando’: titolo del primo episodio e gioioso motto di casa Stark, fa riferimento ai lunghi inverni ai quali il continente è esposto. Infatti, sia Westeros che Essos, vivono stagioni di varia lunghezza, che durano di…

X-Men l’era di Apocalisse: l’effetto Leidenfrost per un finale diverso dalla sconfitta dell’Uomo Ghiaccio

Chi è Iceman Come dal nome inglese Iceman, l’Uomo Ghiaccio è un supereroe della Marvel Comics. Nasce dall’idea di Stan Lee e Jack Kirby che nel 1963 ne ha curato l’aspetto artistico, e infatti nel settembre dello stesso anno Iceman debutta nei fumetto n.1 di X-Men. In breve, egli è un alter ego di Robert “Bobby” Drake,…

Da Zootropolis alle equazioni di Lotka-Volterra: in un mondo perfetto prede e predatori coesistono

Zootropolis, un’animazione da Oscar Zootropolis è un film di animazione prodotto e distribuito dalla Walt Disney nel 2016 ed è inoltre vincitore di un premio Oscar come miglior film d’animazione del 2017. Alla regia troviamo Byron Howard, proveniente da altri film d’animazione del calibro di ‘Pocahontas‘ e ‘Bolt – Un eroe a quattro zampe‘, affiancato da Rich Moore anch’esso…

Terminator: creato in Cina il metallo mutaforma come la lega mimetica del robot T-1000

Il nanodroide T-1000 della saga di Terminator Terminator serie 1000 o semplicemente T-1000, è un androide antagonista apparso in diversi film della saga di Terminator. Il robot è nato dalla rete di supercomputer Skynet, che ha dato al T-1000 un sacco di potenzialità uniche e letali. Egli sarebbe tecnicamente un nanodroide, ovvero un robot creato…

Libertà ritrovata e libertà perduta: Spirit al galoppo tra ferrovia transcontinentale e guerre indiane.

Premessa: questo articolo è pieno di spoiler, quindi se non hai mai visto Spirit leggi a tuo rischio e pericolo! “Eccomi, sono qui/venuto al mondo selvaggio e libero/” canta Zucchero sulle note della colonna sonora italiana del film d’animazione Spirit- cavallo selvaggio per presentare l’omonimo protagonista mentre nasce. Spirit è un mustang che, in poche scene significative,…

Rigenerazione degli organismi: scoperto nuovo super gene in grado di regolare la risposta al danneggiamento dei tessuti

Uno studio pubblicato su Science, condotto sui vermi piatti da parte di ricercatori dell’università di Harvard, ha portato alla scoperta di un gene chiamato Egr (Early Growth Response). Definito anche “super interruttore” poiché è in grado di attivare o disattivare una serie di numerosi altri geni che sono coinvolti nella risposta molecolare, per quanto riguarda il…