Cos’è e come è cambiato il razzismo nel corso della storia

Breve excursus sullo sviluppo dell’ideologia razzista nel corso della storia, dal razzismo scientifico ottocentesco, al moderno revival xenofobo. Le radici C’era una volta il razzismo. Anzi no, c’è ancora. Ha cambiato pelle però, come una serpe. Una serpe che non sembra aver mai abbandonato l’uomo. Praticamente da sempre. Fin dalla schiavitù degli ebrei in Egitto, … Leggi tutto

The Handmaid’s tale: cosa è cambiato dal romanzo della Atwood alla serie televisiva?

The Handmaid’s tale: È meglio il libro o la serie TV? la nostra curiosità ci spinge sempre alla ricerca di nuove informazioni. Ma vediamo quali sono le più evidenti differenze tra il romanzo della Atwood e l’omonima serie tv. Nel 2017, con grande clamore, Hulu production regala agli schermi televisivi The handmaid’s tale. Lo scorso … Leggi tutto

Il seme della follia: dal Saul alfieriano al film Shutter Island

La smania di potere, l’incapacità di adattarsi, il desiderio di vivere una realtà distinta da quella che si affronta tutti i giorni e non solo sono il preludio della follia: un tabù nella vita comune, spesso vista come motivo di isolamento, ma che nel corso della storia ha coinvolto numerosi uomini, alcuni anonimi, altri famosissimi.

I cosiddetti folli sono da sempre stati considerati dalla società come individui anormali che non riescono ad amologarsi alla massa. In passato considerati degli esseri demoniaci, in seguito deportati in strutture specializzate organizzate per evitare che entrassero in contatto con la società, al fine di non contaminarla. Per fortuna, con il tempo e il superamento dei preconcetti, anche chi viene considerato folle riesce a ritrovare se stesso e a integrarsi nuovamente nella società.

La follia nella storia

Studiare la sofferenza umana è sempre stato lo scopo della medicina fin dai suoi albori, da Ippocrate (460 – 377 a.C.), il primo medico greco che la storia riconosca, fino alla medicina odierna.

 

L’atteggiamento medico diffuso nei confronti del disturbo mentale, però, fu in origine di perplessità, incertezza e paura; poiché determinate manifestazioni comportamentali venivano considerate inspiegabili e soprannaturali, in quanto ritenute opera del diavolo, secondo le credenze cristiane.

Quella che noi comunemente chiamiamo follia è una patologia estraniante che si manifesta generando l’allontanamento dell’individuo dalla sua società, annientando la rete delle sue relazioni sociali, senza che egli se ne renda conto; dunque, una sofferenza psichica che è considerata una ‘devianza dal normale’. Ma cos’è la normalità? Certamente una convenzione ‘culturale’, che non conobbe risvolto prima di prendere piede e radicalizzarsi dagli inizi del 1900, la teoria del relativismo culturale e l’idea che non esistano realtà o princìpi assoluti, ma solo realtà legate a particolari condizioni in cui essi emergono.

Nel XVI secolo, con l’avvento delle scoperte geografiche e il contatto con altre popolazioni, l’uomo europeo si convinse di essere il portatore di civiltà, cultura e superiorità assolute, arrivando a forme di intolleranza e discriminazione del ‘diverso’ che poi, nel corso dei secoli, si radicalizzarono per arrivare a sfociare in esasperate forme di razzismo e xenofobia. La tolleranza nei confronti del follia era, quindi, del tutto inesistente e veniva considerata alla stregua di una patologia da segregare, rinchiudere e isolare dal mondo della normalità; la comunità iniziò ad allontanare i folli, la diversità venne vista come un pericolo che minava l’equilibrio della società. L’inoperosità dei folli fu equiparata a mera inutilità e mancanza di un ruolo nella società e nacque la necessità di eliminarli. Le strutture lasciate libere dai lebbrosi furono finalizzate ad accogliere una massa enorme di individui respinti dalle città e divennero ospedali con sembianze di carceri. L’Hopital General di Parigi, fondato nel 1656, rappresentò il simbolo dei luoghi di ”accoglienza” della follia, deputati alla correzione del malfunzionamento degli alienati, isolati affinché manifestassero la loro sregolatezza all’oscuro di tutti in zone neutrali che negassero loro la libertà.

Solo nella seconda metà del Settecento dalla detenzione nelle carceri si passò ad un approccio terapeutico verso i malati e si progettarono delle strutture atte alla loro accoglienza: ospedali e istituti specializzati in Germania, Inghilterra e Francia.

 

Quando il desiderio di potere si trasforma in follia: il Saul

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Quello di Salvini è davvero fascismo? Uso e abuso mediatico del termine

Uno spettro si aggira per l’Europa. Non si fa altro che parlarne, i media sono saturi del termine, con cui additano praticamente qualsiasi cosa non sia di sinistra. Analizziamo il problema aiutandoci col pensiero di Emilio Gentile L’errore “Dottrina e prassi politica fondata sulla violenta e indiscriminata affermazione di motivi nazionalistici e imperialistici, sulla presunta … Leggi tutto

L’orrore dell’umanità: Dal colonialismo di Conrad all’imperialismo di Apocalypse Now

Essere o non essere consapevoli delle proprie atrocità? In fondo è questa una delle domande che emerge dalla lettura di “Cuore di tenebra”, il racconto capolavoro realizzato da Joseph Conrad. Le atrocità e gli orrori che emergono dall’Africa Nera costituiscono, è risaputo, una fondamentale ispirazione per i temi trattati da Francis Ford Coppola nel suo … Leggi tutto

I Beatles alla scoperta dell’Oriente attraverso il pensiero di Alan Watts e l’India

La musica dei Beatles e la filosofia orientale di Alan Watts a confronto: quanto le canzoni della band vennero influenzate dal loro viaggio in India? All’inizio del 1968, i Beatles partirono per l’India, per raggiungere Rashikesh, e lì vi rimasero, chi più chi meno, componendo molta musica, con nuove melodie ed influenze nei loro testi. … Leggi tutto

La devozione religiosa nel Medioevo: Dalla realtà storica alla saga di The Witcher

Nel mondo in cui tutti noi oggi viviamo, spesso si fatica a comprendere il modo in cui la religione permeava le vite degli uomini in quel periodo storico noto come “Medioevo”. Bisogna dunque cercare di far chiarezza al fine di evidenziare la straordinaria capacità accentratrice assunta dalla fede nel corso dell’Età di Mezzo.  L’IMPORTANZA DELLA … Leggi tutto

Da Mahmood alla famiglia Bélier: quando la lingua dei segni diventa musica

“Soldi” è il singolo con cui Mahmood, cantautore milanese, ha vinto il Festival di Sanremo 2019. Ora una nuova versione del brano sta spopolando sul web. 9 febbraio 2019, il Festival di Sanremo si chiude con la vittoria di Mahmood, cantautore appena ventiseienne. “Soldi”, il brano che l’ha portato alla finale, spopola rapidamente in radio … Leggi tutto

Maga della mitologia greca prima, titolo di canzoni poi: Calipso ha perso consistenza

A ben guardare, è ampio il divario fra il personaggio di Calipso creato dall’epica greca e il richiamo della musica odierna alla sensualità e alla tentazione, che di Calipso conserva solo il nome. E non si creda che sia un caso isolato L’epica presenta la figura di Calipso riferendosi ad una maga immortale, particolarmente bella … Leggi tutto

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