Tre donne nella storia: le vincitrici del Nobel per la fisica

Martedì 2 ottobre è stato assegnato il premio Nobel per la fisica. Tre i candidati: Arthur Ashkin, Gérard Mourou e Donna Strickland. Tutti hanno approfondito, con le loro ricerche, il campo della tecnologia dei laser. La prima cosa che risalta leggendo i nomi dei premiati è una: la presenza di una donna. Strickland è una professoressa canadese, che … Leggi tutto

Il disastro dei manicomi: da 40 anni le persone sono tornate a vivere

Il 10 Ottobre 2018, si annoverano i 40 anni dalla chiusura dei manicomi, con la promulgazione della legge 180/1978, chiamata “Legge Basaglia“. Questa norma, porta il nome dello psichiatra Franco Basaglia. Egli volle superare l’ottica manicomiale delle malattie mentali,stabilendo una regolamentazione riguardo i soggetti affetti da patologie del genere. La suddetta legge tutelava e tutt’ora tutela … Leggi tutto

Perché per la nonna non mangiamo mai abbastanza? A servire a tavola la risposta è la psicologia

Non importa quale sia la vostra famiglia, che abbiate fratelli o che siate figli unici, che viviate da soli o ancora con i genitori. Non è nemmeno così rilevante se voi siate cuochi provetti o se, al contrario, abbiate comprato casa esclusivamente in base alla distanza in passi da una pizzeria d’asporto. E, cosa più … Leggi tutto

Il rapporto con la divinità: Devil e Maxie Zeus

La religione, in particolare il rapporto con Dio, è un aspetto difficilmente affrontato nel mondo dei comics: personaggi con tali poteri, sovraumani e ultraterreni, rasentano un livello divino, in alcuni casi lo incarnano addirittura! E’ difficile trovare storie o archi narrativi in cui l’elemento divino-religioso sia presente, vuoi per una sorta di politically-correct, specialmente in … Leggi tutto

Un abbraccio fa rilasciare tanta ossitocina da essere considerato un valido antistress

Lo studio della Carnegie Mellon University

Molto di più di un semplice gesto. L’abbraccio si rivela un ottimo aiuto per placare lo stress quando qualcosa dentro di noi crea conflitto o nel caso di litigi col partner. Direttamente dalla Carnegie Mellon University, arriva uno studio che, analizzando 200 coppie, mostra come gli abbracci allevino le emozioni negative, e diminuiscano lo stress accumulato dopo litigi e discussioni.

I risultati rivelano un legame tra gli abbracci – nel caso di questo studio, da parte del partner – e attenuazione di emozioni negative, associato a maggiore mantenimento di emozioni positive. Non solo: nei partecipanti è stato riscontrato un protrarsi degli effetti benefici fino al giorno successivo. Inoltre, è anche emerso che, gli individui che ricevono maggior sostegno sociale e maggiori dimostrazioni di affetto, si ammalano il 32% in meno dei soggetti nella condizione contraria. Nella tabella, alcuni dei risultati dello studio.

Perchè gli abbracci fanno bene?

La motivazione scientifica dei benefici associati agli abbracci è legata ad un ormone: l’ossitocina. L’OXT (abbreviazione di “oxitocina”), viene rilasciata dall’organismo in momenti particolari come: massaggi, intimità sessuale, il parto e le cure materne; a patto che ci sia un contatto tattile con la pelle.

L’ossitocina riesce a far dimenticare emozioni ed esperienze negative, creando allo stesso tempo sensazione di relax e aumentando il senso di attaccamento all’altro. Infatti, ogni esperienza affettiva è “intrisa” di ossitocina. Già svariati anni fa, nel 1998, uno studio eseguito su ratti da parte del Karolinska Institute di Stoccolma, evidenziò l’effetto antistress del potente ormone. Se la presenza di ossitocina, agevolata da gesti affettuosi, viene mantenuta per già soli 5 giorni, la pressione sanguigna scende di 10 – 20 mmHg e i livelli di insulina aumentano a scapito di quelli del cortisolo – detto anche “ormone dello stress” – che invece diminuiscono .

L’ossitocina, favorendo l’attaccamento all’altro – ed essendo rilasciata durante l’accoppiamento – sembra essere legata anche alla monogamia. Come per molte altre cose, anche nel caso dell’ossitocina, l’eccesso non è positivo. Infatti, alti livelli di ossitocina possono indurre aggressività.

Le iniziative “Free hugs”

Non è un caso se spesso si è assistito ad esempi di persone che, nelle piazze, offrivano abbracci con il famoso cartello “Free hugs”. Questo tipo di iniziativa spontanea, è volta a sconfiggere quell’imbarazzo iniziale che si crea inevitabilmente tra due estranei, ma anche ad offrire semplicemente affetto. Abbracci gratis, furono offerti anche da alcuni ragazzi musulmani a Parigi, nei giorni successivi agli attacchi terroristici. Ancora, altre persone offrirono abbracci gratis per cercare di dimostrare come, abbracciare qualcuno affetto da HIV, non fosse pericoloso, ed abbattere così il pregiudizio contro questa patologia.

Gli effetti di un abbraccio sono immediati, anche quando scambiato con un estraneo. Sebbene la nostra società sembri correre sempre più, lasciando quasi intendere che non ci sia bisogno di contatto umano e che basti quello virtuale, o che non ci sia particolare bisogno di empatia, la natura dell’uomo sembra far notare altro. La celebre citazione nella “Politica” di Aristotele risuona più che attuale: “l’uomo è un animale sociale“.

Serena Vitale

Lettera a mia figlia: dignità perduta di un malato di demenza senile

«Ti aspetto e ogni giorno mi spengo poco per volta ed ho dimenticato il tuo volto» Alda Merini Soffrire una malattia come la demenza senile è devastante. Il contatto sempre più fragile e saltuario con la realtà, traspone la mente in un mondo che non ci appartiene. I ricordi, le esperienze e tutto quello che ci … Leggi tutto

L’effetto di ansia e depressione sui giovani d’oggi: il caso Mac Miller

  L’ansia ormai non sembra più essere una novità per molti. Le cause potrebbero essere innumerevoli e più avanti ne saranno citate alcune. Risale a poche settimane fa la notizia del giovane rapper Mac Miller che, a causa di overdose, è morto all’età di 26 anni. Il rapper soffriva da tempo di ansia e depressione, … Leggi tutto

Il sovraffollamento dei campi profughi porta a traumi psichici ed autolesionismo

La morte fa meno male della vita In Grecia è in corso un’emergenza senza precedenti: sta aumentando a dismisura il numero di rifugiati a Lesbo, nel campo di profughi di Moria. Senza spazio, senza cibo sufficiente e con un alto rischio di malattie, queste persone vivono in delle tende, con un servizio igienico molto scarso. … Leggi tutto