Lettera a mia figlia: dignità perduta di un malato di demenza senile

«Ti aspetto e ogni giorno mi spengo poco per volta ed ho dimenticato il tuo volto» Alda Merini Soffrire una malattia come la demenza senile è devastante. Il contatto sempre più fragile e saltuario con la realtà, traspone la mente in un mondo che non ci appartiene. I ricordi, le esperienze e tutto quello che ci … Leggi tutto