Phoebe di ‘Friends’ e l’etica della surrogazione di maternità

In Italia la surrogazione di maternità, anche riferita come alla pratica dell’utero in affitto, è illegale  sia a fini di lucro sia per scopi altruistici, ma in altre parti del mondo almeno quest’ultima forma è permissibile. Di fatti già nel 1994, data del rilascio della serie hit “Friends”, lo stato di New York permette a … Leggi tutto

Il lato perverso della letteratura: quello che i manuali non dicono

Se credevate l’arte fosse un ambito puro e incorrotto, vi sbagliavate. Non faccio però dei miei lettori degli sprovveduti. So che anche voi avete colto il sapore, tra le righe dei vostri autori preferiti, di un qualcosa di perverso e tenuto nascosto a fatica. Ebbene, gran parte dei geni della letteratura, così come dell’arte in generale, … Leggi tutto

“NO ROOTS”: l’assenza di radici da Pavese ad Alice Merton

Nella filosofia antica, per radice si intendeva il principio materiale di tutte le cose. Non a caso Empedocle aveva individuato i quattro elementi naturali, causa di tutto: terra, acqua, aria e fuoco. Nell’uso comune il termine si riferisce a tutto ciò che in qualche modo è connesso alle origini o legato alle cause di una … Leggi tutto

Da Gogol ad American Horror Story: la vita sensibile è l’unica opportunità?

Akakij Akakievič e il vivere piano Nikolaj Gogol è stato uno scrittore e uomo di cultura russo, punto di riferimento per la letteratura del suo paese e, in toto, europea. Svariate volte ha inserito il tema onirico all’interno dei suoi lavori, trattando in varie sfaccettature la morte, non con toni scarni, bensì enfatici. In uno dei suoi … Leggi tutto

Credi di essere uno Spirito libero? Chiedilo a Nietzsche

Capita di sentirsi soli, di quella solitudine che non dipende dalla presenza o dall’assenza delle persone, di quella solitudine che scaturisce dalla presa di coscienza dell’essere tremendamente inattuali e anacronistici, che ci rende schivi di fronte alle masse, quasi inconsapevolmente. E’ un’emancipazione spontanea e volontaria da un collettività ‘maleodorante’ direbbe Nietzsche, maleodorante e monocromatica, omologante e … Leggi tutto

The Seven Deadly Sins e psicopatologia. Ad ogni peccato capitale il suo disturbo

Gola, lussuria, avarizia, accidia, ira, superbia ed invidia sono i sette peccati capitali. Tutti noi almeno una volta siamo incappati in uno o più di loro. Viene proposta in modo simpatica un’associazione tra i sette peccati capitali ed alcuni disturbi psicologici. I sette peccati capitali sono uno dei concetti più importanti per la tradizione cattolica. … Leggi tutto

Chi sono i Ghostwriters? La morale della scrittura

Si definisce Ghostwriting quella pratica in cui uno scrittore anonimo realizza testi, libri o discorsi per un altro individuo che ne usufruirà facendoli suoi. Gli esempi possono andare dal mondo della politica, dove il Ghostwriter scrive discorsi per i leader, al mondo dello sport, dove gli atleti utilizzano il Ghostwriter per scrivere libri. Il GW … Leggi tutto

Critical Thinking e Karl Popper: strategie per ragionare in modo efficace

Non possiamo evitare che il nostro cervello produca costantemente un flusso di pensieri. Che siano semplici impressioni sul mondo circostante, immagini, ricordi, pensieri sui ricordi, pensieri sulle emozioni, pensieri sui pensieri, giudizi (e certamente, pensieri sui giudizi), quadretti idilliaci di un futuro che non avverrà mai (i cosìddetti “film mentali”) oppure ragionamenti articolati e complessi … Leggi tutto

una pinta per me e una per la Democrazia, barista!

Ecco svelato il ruolo del bar all’interno della democrazia.Tra buona conversazione e controllo sociale così si manifesta la vera essenza della democrazia Ralph Waldo Emerson una volta definì Parigi “il centro sociale del mondo” nonché “la città delle conversazione e dei caffè”. Aveva intravisto nel dinamismo di quella città un’opportunità di socializzazione capace di permettere … Leggi tutto

La seconda guerra mondiale fu una guerra civile?

Il 10 novembre 1942,in seguito all’arrivo delle truppe americane in Nord Africa,Ernest Junger annotò sul suo diario di sentirsi partecipe della storia del suo tempo come uomo coinvolto non tanto in una guerra mondiale quanto in una ‘guerra civile mondiale’. Un siffatto conflitto era a suo avviso del tutto diverso dalle guerre altrimenti combattute tra … Leggi tutto