C’è chi nasce predisposto a commettere un crimine? L’abbiamo chiesto a Saul Goodman

Il crimine. Un tema molto difficile da trattare, soprattutto quando viene collegato alla natura umana. L’uomo può diventare un criminale anche se ha sempre seguito la retta via dettata dalle leggi vigenti oppure nasce criminale, con una furbizia e un carisma innati utili per confermare il proprio posto in quel mondo. La risposta a questo … Leggi tutto

Green Chemistry: un passo verso la salvaguardia del pianeta

La nascita dell’industria chimica ha portato ad un netto miglioramento della vita dell’uomo. Parallelamente a questo fenomeno ci sono stati degli effetti negativi che coinvolgono principalmente l’ambiente che ci circonda, condizionando indirettamente anche la vita dell’uomo. Nasce così una nuova concezione della chimica, nota come Green Chemistry. Non è solo una disciplina a sé, ma … Leggi tutto

L’apatia del saggio

Il termine apatia assume oggi un significato essenzialmente negativo, indicando uno stato d’indifferenza generale correlato  alla mancanza di pathos. Esso deriva dalla parola greca apatheia la quale indica la privazione autoindotta di passioni ed emozioni da cui consegue la mancanza di azioni tese al loro soddisfacimento. La scuola stoica, corrente filosofica che nasce nel III … Leggi tutto

‘Lady bird’: la ricerca di identità in un’adolescenza ‘cruda’ e trasparente

Parlare di adolescenza non sempre significa riferirsi ad una vita composta di feste epiche, viaggi insoliti e abiti firmati. Troppo spesso essa è vista convenzionalmente, come qualcosa di profondamente scontato. L’adolescenza, in realtà, è un periodo vulnerabile e complesso. Non è standardizzata. Non è qualcosa di così uniforme. é un insieme di cambiamenti, sentimenti, emozioni … Leggi tutto

Il giornalismo: da dove viene quest’universo di lettere e pagine?

“Ciao piccolino, cosa vuoi fare da grande?” “Da grande voglio fare il giornalista“. Senza dubbio una risposta meno tipica rispetto all’astronauta, alla ballerina, o al presidente. Ma comunque un sogno nel cassetto che non è così poco comune avere. E forse, se non parte proprio dalla tenera età, si sviluppa con il tempo, fino a … Leggi tutto

Tre donne nella storia: le vincitrici del Nobel per la fisica

Martedì 2 ottobre è stato assegnato il premio Nobel per la fisica. Tre i candidati: Arthur Ashkin, Gérard Mourou e Donna Strickland. Tutti hanno approfondito, con le loro ricerche, il campo della tecnologia dei laser. La prima cosa che risalta leggendo i nomi dei premiati è una: la presenza di una donna. Strickland è una professoressa canadese, che … Leggi tutto

Perché per la nonna non mangiamo mai abbastanza? A servire a tavola la risposta è la psicologia

Non importa quale sia la vostra famiglia, che abbiate fratelli o che siate figli unici, che viviate da soli o ancora con i genitori. Non è nemmeno così rilevante se voi siate cuochi provetti o se, al contrario, abbiate comprato casa esclusivamente in base alla distanza in passi da una pizzeria d’asporto. E, cosa più … Leggi tutto

Il rapporto con la divinità: Devil e Maxie Zeus

La religione, in particolare il rapporto con Dio, è un aspetto difficilmente affrontato nel mondo dei comics: personaggi con tali poteri, sovraumani e ultraterreni, rasentano un livello divino, in alcuni casi lo incarnano addirittura! E’ difficile trovare storie o archi narrativi in cui l’elemento divino-religioso sia presente, vuoi per una sorta di politically-correct, specialmente in … Leggi tutto

Un abbraccio fa rilasciare tanta ossitocina da essere considerato un valido antistress

Lo studio della Carnegie Mellon University

Molto di più di un semplice gesto. L’abbraccio si rivela un ottimo aiuto per placare lo stress quando qualcosa dentro di noi crea conflitto o nel caso di litigi col partner. Direttamente dalla Carnegie Mellon University, arriva uno studio che, analizzando 200 coppie, mostra come gli abbracci allevino le emozioni negative, e diminuiscano lo stress accumulato dopo litigi e discussioni.

I risultati rivelano un legame tra gli abbracci – nel caso di questo studio, da parte del partner – e attenuazione di emozioni negative, associato a maggiore mantenimento di emozioni positive. Non solo: nei partecipanti è stato riscontrato un protrarsi degli effetti benefici fino al giorno successivo. Inoltre, è anche emerso che, gli individui che ricevono maggior sostegno sociale e maggiori dimostrazioni di affetto, si ammalano il 32% in meno dei soggetti nella condizione contraria. Nella tabella, alcuni dei risultati dello studio.

Perchè gli abbracci fanno bene?

La motivazione scientifica dei benefici associati agli abbracci è legata ad un ormone: l’ossitocina. L’OXT (abbreviazione di “oxitocina”), viene rilasciata dall’organismo in momenti particolari come: massaggi, intimità sessuale, il parto e le cure materne; a patto che ci sia un contatto tattile con la pelle.

L’ossitocina riesce a far dimenticare emozioni ed esperienze negative, creando allo stesso tempo sensazione di relax e aumentando il senso di attaccamento all’altro. Infatti, ogni esperienza affettiva è “intrisa” di ossitocina. Già svariati anni fa, nel 1998, uno studio eseguito su ratti da parte del Karolinska Institute di Stoccolma, evidenziò l’effetto antistress del potente ormone. Se la presenza di ossitocina, agevolata da gesti affettuosi, viene mantenuta per già soli 5 giorni, la pressione sanguigna scende di 10 – 20 mmHg e i livelli di insulina aumentano a scapito di quelli del cortisolo – detto anche “ormone dello stress” – che invece diminuiscono .

L’ossitocina, favorendo l’attaccamento all’altro – ed essendo rilasciata durante l’accoppiamento – sembra essere legata anche alla monogamia. Come per molte altre cose, anche nel caso dell’ossitocina, l’eccesso non è positivo. Infatti, alti livelli di ossitocina possono indurre aggressività.

Le iniziative “Free hugs”

Non è un caso se spesso si è assistito ad esempi di persone che, nelle piazze, offrivano abbracci con il famoso cartello “Free hugs”. Questo tipo di iniziativa spontanea, è volta a sconfiggere quell’imbarazzo iniziale che si crea inevitabilmente tra due estranei, ma anche ad offrire semplicemente affetto. Abbracci gratis, furono offerti anche da alcuni ragazzi musulmani a Parigi, nei giorni successivi agli attacchi terroristici. Ancora, altre persone offrirono abbracci gratis per cercare di dimostrare come, abbracciare qualcuno affetto da HIV, non fosse pericoloso, ed abbattere così il pregiudizio contro questa patologia.

Gli effetti di un abbraccio sono immediati, anche quando scambiato con un estraneo. Sebbene la nostra società sembri correre sempre più, lasciando quasi intendere che non ci sia bisogno di contatto umano e che basti quello virtuale, o che non ci sia particolare bisogno di empatia, la natura dell’uomo sembra far notare altro. La celebre citazione nella “Politica” di Aristotele risuona più che attuale: “l’uomo è un animale sociale“.

Serena Vitale