Immortalità, paura della morte, cosa pensavano i Greci?

Immortalità o precarietà della vita? Spaventa di più la morte o l’idea di vivere in eterno? Entrambe le ipotesi fanno rabbrividire. Non morire mai, perché? Per quale scopo? Quali guadagni? La paura della morte, invece, è una peculiarità intrinseca dell’uomo. Spaventa ed è giusto che spaventi, almeno un po’: potremmo altrimenti definirci esseri umani? Le … Leggi tutto

La lingua che parliamo cambia il modo in cui pensiamo?

Parlare sembra la cosa più banale e naturale del mondo, impariamo da bambini, ascoltando i nostri genitori, nonni e via dicendo. Ci abituiamo ad associare un suono ad un significato e quel significato ad un concetto. Così creiamo il nostro mondo, così diamo un orientamento alla nostra esistenza, attraverso nomi che rimandano ad oggetti, suoni … Leggi tutto

Abbiamo perso la capacità di giocare: da questa frattura nascono le crisi del nostro tempo

Tutti gli studiosi sottolineano il carattere disinteressato del gioco: un intermezzo della vita quotidiana, una ri-creazione. Eppure adorna la vita e la completa, e come tale è indispensabile. È indispensabile all’individuo, in quanto funzione biologica, ed è indispensabile alla collettività per il senso che contiene, per il significato, per il valore espressivo, in quanto funzione … Leggi tutto

Watchmen è il miglior insegnante di filosofia morale che potrai mai avere

Molti affamati lettori di fumetti sono consapevoli a cosa si vada incontro leggendo le opere di Alan Moore. Lo scrittore e fumettista di Northampton ha estratto dal suo ‘cappello’ capolavori inestimabili per l’arte del fumetto come V for Vendetta e The Killing Joke. Parlando della sua “magnum opus” non potremmo citare altro che non sia Watchmen. … Leggi tutto

De Andrè e la produzione dell’uomo-da-buttare

“anche se non sono gigli son pur sempre figli vittime di questo mondo” (Fabrizio De Andrè; “La Città Vecchia) Il nostro sistema-mondo è caratterizzato dall’illimite. E’ da un po’ che l’umanità sembra aver smarrito il senso del metron, della misura, e ciò avviene in diversi campi. Questa società dell’illimite, però, non è in grado di … Leggi tutto

Proletari di tutti i paesi, unitevi!

Per comprendere ed apprezzare l’eredità politica della Prima Internazionale è necessario riconsiderare, a 154 anni dalla sua nascita, la vastità del patrimonio teorico del marxismo. L’Associazione internazionale dei lavoratori ha rappresentato, in termini di organizzazione e propaganda, il maggior canale di diffusione del socialismo, oltre ad aver contribuito all’affermazione di un’autocoscienza proletaria. Marx scriveva nel … Leggi tutto

La sottile linea rossa racconta della filosofia di Schopenhauer attraverso Malick

Dalla regia e sceneggiatura di Terrence Malick, nasce nel 1998 La sottile linea rossa, tratto dal romanzo di James Jones del 1962. La trama dispiega, attraverso lo stile indistinguibile di Malick, la battaglia di Guadalcanal del 1942. Sin da subito lo spettatore intuirà come l’opera non sia un semplice film sulla guerra, ma molto di più. I … Leggi tutto

The Wolf of Wall Street: il consumismo scellerato alimentato dall’appetito Hegeliano

Quella del consumismo è ormai una realtà decisamente consolidata, un fenomeno ampio, diffuso e determinante che ha cambiato radicalmente la concezione assiologica della merce. Gli oggetti hanno ora un peso notevole, un’importanza quotidiana, effondendo un nichilismo sempre più accentuato. The Wolf of Wall Street. Esemplificazione perfetta del disagio provocato dall’attaccamento patologico ad un bene materiale … Leggi tutto

La scuola ha bisogno di eroi: Dangerous Minds, un modello su come agire da insegnanti efficaci

Sostenere l’immaturo nella strutturalizzazione della sua identità personale comporta un attraversamento altalenante del movimento esperienziale e delle tempeste emotive e cognitive inattese e sconvolgenti. La scuola è un luogo artificiale in cui è possibile osservare la forma strutturale del fenomeno educativo definito attraverso un profilo partecipativo di tipo istituzionale, ed è proprio ciò che la distingue … Leggi tutto

Un extrême désir. Natura e possibilità del desiderio

René Descartes, ripercorrendo il proprio itinerario intellettuale, scrisse: «Fin dall’infanzia sono stato allevato nello studio delle lettere, e poiché mi persuadevano che erano il mezzo per acquisire una conoscenza chiara e sicura di tutto ciò che è utile nella vita, avevo un estremo desiderio di acquisirne la padronanza […] avevo sempre un immenso desiderio (un extrême … Leggi tutto