Cosa accade dopo la morte: le risposte di Cicerone, Lucrezio, Seneca e della Bibbia

Nessun uomo, pur avendone il potere, deciderebbe la data della fine della sua esistenza. Il tema della morte non ha mai riscosso rassegnazione, ma bisogna temerla davvero? La morte è la fine di tutto o il passaggio ad una vita migliore? Uno dei grandi interrogativi della vita, per molti irrisolto, può trovare una risposta grazie…

L’amore è un sentimento dolceamaro: l’odi et amo in Catullo, Petrarca e Coez

Quando il rapimento dei sensi non incontra la fusione delle anime, l’esperienza amorosa si rivela una grave delusione, ed è il principio di una sofferta ambivalenza di sentimenti: l’odio e l’amore. C’era una volta Catullo, amava Lesbia e credeva in un amore totalizzante, ma la donna non era in grado di incarnare questo altissimo ideale,…

L’irrisolto conflitto arabo-israeliano e il ruolo svolto dalla diplomazia ONU

Due attori geopolitici, Israele e Palestina, si contendono da più di un secolo la terra di Canaan. Sovente l’ONU è intervenuta, ma il conflitto è come una ferita ancora aperta e sanguinante.  Il 26 giugno 1945, all’indomani di un feroce conflitto mondiale, il secondo, 51 paesi danno vita alla Società delle Nazioni Unite. Questo organismo, oggi conosciuto…

Gli amori di Rinaldo e Armida, ora cantati da Tasso, ora dipinti da Hayez

I “soavi licor” degli amori di Rinaldo e Armida nella Gerusalemme liberata del manierista Torquato Tasso inebriano le tempere del pittore italiano Francesco Hayez, a metà tra neoclassicismo e romanticismo.  La tavolozza di Hayez ha i colori che servono a dipingere il locus amoenus, complice degli amori di Rinaldo e Armida, e lo scudo, metafora guerresca…

Le radici del dramma d’amore di Lisabetta di Messina trasfigurato nel Decameron di Pasolini

E’ la storia di un amore infelice quella di Lisabetta di Messina, che affonda le sue radici nella leggenda della testa di moro e che sarà materia del cinema di Pasolini. La chiusa della quarta novella della quinta giornata del Decameron di Boccaccio cita la canzone popolare meridionale: “Qual esso fu lo malo cristiano, che…

Abbattiamo gli stereotipi: sia uomo che donna possono tradire la fides dell’altro con la stessa probabilità

E’ “femmina” il tradimento della fides, fulcro della letteratura dei poeti elegiaci. E’ “maschio” quello della cantautrice contemporanea Mia Martini, che cantò “Gli uomini non cambiano”. Per molto tempo le donne sono state le carnefici del rapporto amoroso, le cause prime del tradimento e le controindicazioni per l’uomo. Non si può dire che la narrazione…

Il Professore de “La Casa di Carta” è forse lo stereotipo del moderno Ulisse?

Per vincere una guerra non è necessaria la sola spada, ma una strategia valida. Il professore de LCDP fa dell’astuto Ulisse il suo modello preferito.  Immagina per un attimo di occupare uno dei banchi della classe nella villa di Toledo, il Professore è il tuo insegnante, Denver, Nairobi, Tokyo, Berlino e Rio solo alcuni dei…

Amore Tempo e Morte: tre astrazioni che inglobano noi, Collateral Beauty e Petrarca

“Queste tre astrazioni collegano ogni singolo essere umano sulla terra…noi desideriamo l’amore, vorremmo avere più tempo e temiamo la morte”. La chiave di lettura dei Trionfi di Petrarca talvolta è la stessa. Howard, interpretato da Will Smith, perde la figlia e con lei la sua esistenza tutta. Appassionato di domino, sa bene che nel momento in…

La necessaria “lotta tra Bene e Male” giustifica la Liberata e la guerra preventiva in Iraq

Non c’è niente che unisce più di un nemico comune: l’ “Asse del Male”, combattuto dai crociati di Tasso e dall’ex-presidente americano Bush, giustifica, le crociate allora, e la guerra preventiva in Iraq del 2003. L’11 settembre 2001 si consumò, alla luce del sole, uno dei più gravi attacchi terroristici: nel nome della Jihad, l’Al-Qaeda fondamentalista…

“Nelle azioni si guarda al fine”, motto del principe machiavellico e di Azzurro in Shrek

“I mezzi saranno sempre iudicati onorevoli e da ciascuno lodati”, continuazione dell’aforisma machiavelliano, che sembra trovare forma e plasmarsi nella figura di Azzurro, capovolto da principe idilliaco a cattivo. “C’era una volta una Principessa bellissima, vittima però di un tremendo incantesimo che poteva essere spezzato solo dal primo bacio d’amore”, quello di un orco. Ops qualcosa è andata…