Thailandia: un allenamento di calcio finito male

Nessuno di noi, anche sforzandosi, riuscirebbe ad immaginare quanto accaduto in Thailandia la sera del 23 giugno. Sono tante le persone che fanno qualche sport, ma pochissimi gli sportivi che sono in grado di concepire come deve essere ritrovarsi intrappolati in una grotta alla fine di un allenamento. Purtroppo è quello che è successo nella … Leggi tutto

Empatia e simpatia: capire gli altri migliora l’esperienza umana

Il termine “empatia“, coniato da Robert Vischer, uno studioso di arti figurative dell’Ottocento, deriva dal greco “εμπαθεία”, parola utilizzata per indicare il rapporto emozionale che legava il cantore al suo pubblico. Sin dalla sua nascita quindi il concetto di empatia si è sviluppato in ambito teatrale, rappresentando la capacità del pubblico di “sentire dentro di … Leggi tutto

Sette moderne, totalitarismi e Chiesa medievale: il plagio psicologico

Ieri, 6 luglio, lo stato giapponese ha eseguito la condanna a morte del fondatore della setta Aum Shinrikyō e dei suoi adepti, che nel 1996 organizzarono l’attentato terroristico nella metropolitana di Tokyo utilizzando il Sarin, potente agente nervino classificato come arma di distruzione di massa. Grazie a questi sviluppi si riapre la discussione internazionale sul problema “sette”, … Leggi tutto

Molestie sessuali: quando il “me too” non vale per gli uomini

Immersi come siamo nel vento rivoluzionario dei movimenti femministi e della crescente sensibilizzazione verso i diritti in rosa, ci siamo ormai abituati a riconoscere quando un apprezzamento “puzzi” di molestia, quando un bacio sia di troppo e quanto un fischio per strada ad una bella ragazza non sia più solo un “passatempo da maschietti”. Ma … Leggi tutto

Femminicidio: l’amore delirante e il potere tra i sessi

Il delitto di Seregno Seregno, Lombardia. È il 30 maggio, una normale giornata di inizio estate che si tinge all’improvviso del rosso di un brutale omicidio. Bouchaib Frihi, 35 anni, uccide la moglie 34enne Fjoralba Nonaj con diverse coltellate al torace, in auto, davanti agli occhi del figlio di 5 anni. L’uomo, subito dopo essersi … Leggi tutto

Filautìa ed Egotismo: il troppo Amore per Se Stessi

Tendiamo sempre a reprimere la consapevolezza, la stima e l’amore per noi stessi per godere così di una sorta di auto-protezione inconscia: ma abbiamo mai pensato alle persone che invece amano troppo il loro essere se stessi? Perchè amarsi? Può sembrare una domanda insensata o non degna d’attenzione, ma non dovrebbe essere tale: effettivamente abbiamo … Leggi tutto

Gelosia: la sindrome di Otello

Il termine “gelosia” deriva dal greco “zelos” e significa “brama, desiderio”. Si tratta di un’emozione complessa, biologicamente predeterminata ed insorge di fronte alla minaccia reale o immaginaria di perdere un legame. Oltre che avere una funzione etologica ed essere determinata da sentimenti positivi, come l’amore, e da bisogni egoistici, come la necessità di sicurezza, talvolta … Leggi tutto

Il dolore è “indescrivibile”

Sebbene siano state localizzate aree del cervello circoscritte adibite all’elaborazione dei diversi sistemi sensoriali (vista, udito, tatto, olfatto, gusto), il dolore rappresenta una sensazione avvolta da un alone di mistero, dal momento che la sua descrizione e la sua localizzazione a livello corticale risultano aleatorie. Il dolore è un’esperienza fortemente pervasiva per l’essere umano, dalla quale … Leggi tutto

Razionali di giorno, impulsivi di notte: il bioritmo del comportamento social

“Per quanto io fossi preda di un profondo dualismo, le due nature in me coesistevano in perfetta buona fede, ed ero ugualmente me stesso sia quando, sciolto ogni freno, ero immerso nella vergogna, sia quando mi affaticavo a lavorare per il progresso della scienza o per dare sollievo al dolore e alla sofferenza.” (“The strange … Leggi tutto

Il cervello riscrive i brutti ricordi come meccanismo di difesa

    Qualche tempo fa ricercatori dell’Università di Cambridge hanno scoperto un malfunzionamento della capacità di controllare i pensieri causato da un deficit da parte del neurotrasmettitore GABA (Acido Gamma-AmminoButirrico). Esso agisce nell’ippocampo, la porzione dell’encefalo adibita a “magazzino” della memoria. Qui si verifica un meccanismo secondo il quale, senza l’esplicita volontà dell’individuo, cominciano ad emergere pensieri … Leggi tutto