“The walking dead” nella realtà: la sindrome di Cotard.

“Che bello! Stasera: casa, birretta e una fantastica maratona di “The walking dead”!”. Quante volte tutti, specialmente gli appassionati del genere, hanno sentito questa frase. Il pericolo di un’ apocalisse zombie intimorisce sempre. E’ un must della filmografia horror. Se vi dicessi che esistono persone che realmente credono di essere dei morti viventi? Ebbene sì, … Leggi tutto

Può un “pezzo di carta” prevenire la pedofilia? La sfida della notifica C5 e il tabù della rieducazione

A due anni dalla loro diffusione, le cosiddette “notifiche C5” introdotte dalla Polizia dell’Hampshire dividono l’opinione pubblica: inizialmente pensate come metodo di prevenzione per crimini a sfondo sessuale nei confronti di minori, oggi qualcuno le accusa di essere inefficaci e, addirittura, provocare conseguenze controproducenti. Seppur ancora sconosciute ai più, le comunicazioni targate “C5” sono dei … Leggi tutto

Odio per consenso: come evitare una distopia come V for Vendetta

Il “rally around the flag effect” è un fenomeno psicosociale molto curioso: l’additare un nemico comune all’ingroup diminuisce le differenze percepite del gruppo stesso, aumentando invece le differenze percepite con l’outgroup. È il fenomeno alla base dell’aumento di consenso di Bush nei primi 2000 e di Salvini oggi. Ed è uno di quelli che porta … Leggi tutto

Intervista immaginaria: raccontare una vita spezzata dagli attacchi di panico

Come ti senti qui e ora? «Mi sento così, mi sono sempre sentita così, non c’è un modo semplice per spiegarlo. Forse l’aggettivo più giusto è insicura. Non mi sento mai sicura di niente.» La frenesia di un mondo che va sempre più veloce, che non aspetta e non ha riserve per nessuno, colpisce in … Leggi tutto

Cosa succede se il potere ci scappa di mano?

“Il potere inebria”. Così ha aperto il discorso il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, schierandosi con le autorità indipendenti. Ebbene ha ragione: il capo dello Stato ha espresso una logica stringente dal punto di vista psicologico. Cosa succede nella mente di un soggetto che ha potere? Questa parola racchiude in sé, tante accezioni e sfumature: … Leggi tutto

L’intelligenza non è una sola. E tu quale hai?

Un recente studio statunitense ha confermato la teoria di Howard Gardner sulle intelligenze multiple. In altre parole, Gardner affermava che esistessero più tipi di intelligenze diverse, ciascuna specifica per un particolare ambito. Nel corso del tempo e soprattutto grazie all’evoluzione, l’essere umano è stato in grado di migliorare sotto moltissimi punti di vista. Uno dei … Leggi tutto

Perché Michael Scofield è un genio? Psicologia del protagonista di Prison Break

Michael J. Scofield è un personaggio della serie tv Prison Break. Nato l’8 ottobre 1974, alla sua prima apparizione nelle scene ha 31 anni, è un ingegnere civile e vive in un quartiere residenziale: un cittadino modello, senza precedenti. Quella stessa puntata, commette una rapina. Lo scopo? Essere prima arrestato e poi rinchiuso nello stesso … Leggi tutto

Sognare: un’interessante tecnica di problem solving

L’espressione «il sonno porta consiglio» non è solo un detto. Sognare è un modo a volte divertente, a volte spaventoso, attraverso cui la nostra mente si esprime in tutta la sua creatività. Talvolta facciamo sogni davvero strani, altre volte facciamo sogni che, invece, ci appaiono con un significato decisamente eloquente.Eppure, strano o razionale che sia, capita … Leggi tutto

Sessualmente confuso e alla continua ricerca del piacere: il perverso polimorfo freudiano in Stewie

Una famiglia disfunzionale Una delle famiglie più demenziali della Fox è ‘Family Guy’, conosciuta in Italia come ‘I Griffin’. I protagonisti della serie sono molteplici: il primo è Peter, operaio e padre incompetente. C’è Lois, donna affascinante, a volte molto disinibita. I loro tre figli sono Meg, Chris e Stewie: adolescente perennemente esclusa anche dalla … Leggi tutto

Italia, uno dei paesi più razzisti al mondo: una ricerca rivela come percepiamo l’Islam

  Cosa ci dicono i ricercatori? A sostenere le ipotesi di crescente razzismo sono le ricerche della Caritas e dell’Istituto per lo Studio della Multietnicità. I grafici parlano chiaro: nel 2016 la percentuale dei musulmani in Italia era del 4%. Ma secondo i cittadini italiani, i praticanti della religione islamica erano il 20%. Un’evidenza che … Leggi tutto