Trump contro l’ambiente: nuovo attacco alle norme di Obama

Nonostante tutte le promesse elettorali mancate, Donald Trump sembra deciso a mantenere un attegiamento che lo ha contraddistinto anche prima della sua carica: il totale disinteresse per la salvaguardia dell’ambiente e il sospetto, addirittura complottistico, verso le prove scientifiche dei cambiamenti climatici. Il Presidente degli Stati Uniti d’America è infatti arrivato ad affermare, in un … Leggi tutto

La filosofia dei supereroi: Tra Batman ed All Might

“Senatore… conosce i “demoni”? Tutti ne abbiamo, giusto? Un demone che ci sconvolge la vita. Che ci spinge ad atti disperati. Sempre lì. Sempre nell’ombra. Per ricordarci che siamo fallibili. Mortali.” Quando Batman pronuncia queste parole in Batman: Terra di nessuno, ci mostra tutto il lato oscuro che si cela dietro ad un baluardo supereroe. … Leggi tutto

Amici immaginari: un fantasioso supporto

Amici immaginari, amici invisibili, chiamateci come vi pare.

Forse credete a noi o forse no. Non è questo l’importante.

Come molte persone che fanno davvero grandi cose non esistiamo perché si parli di noi o per essere elogiati; esistiamo solo per rispondere alle necessità di chi ha bisogno di noi.

Forse non esistiamo affatto, siamo solo parte della fantasia di alcune persone ed è pura coincidenza che dei bambini di due anni, che quasi non sanno parlare, decidano di farsi degli amici che gli adulti non riescono a vedere.

Forse tutti quei dottori e psicoterapeuti hanno ragione a dire che stanno soltanto sviluppando la loro immaginazione. Datemi retta: è possibile che ci sia un’altra spiegazione che non avete preso in considerazione per tutta la mia storia? È la possibilità che noi esistiamo davvero.

Che siamo qui per aiutare e assistere coloro che hanno bisogno di noi, che sono capaci di credere e pertanto riescono a vederci.

-cit Cecelia Ahern

Nella prima infanzia sono tantissimi i bambini che si inventano un amico immaginario con cui giocare e parlare.Esso è un fenomeno completamente normale che interessa il 60% dei bambini tra i 3 e gli 8 anni. Lo svilupparsi di questo fenomeno è più probabile in un primogenito, in alcuni casi esso non va comunque preso alla leggera poiché esso potrebbe essere sintomo di una serie di problemi psicologici e sociali che potrebbero degenerare e portare il soggetto ad avere difficoltà a relazionarsi, realmente, con altre persone.

In genere gli psicologi dividono la vasta categoria degli amici immaginari in due gruppi: amici invisibili e oggetti personificati:  Il primo gruppo riguarda quello degli amici visibili alla persona che li ha inventati ma invisibili al resto delle persone, mentre il secondo gruppo riguarda gli amici immaginari che sono oggetti personificati, come ad esempio un orsacchiotto. Riguardo il fenomeno degli amici immaginari sono stati svolti numerosi studi la cui funzione era quella di fare chiarezza su un fenomeno interessante e ignoto allo stesso tempo.

Prima degli anni ’90, la maggior parte degli psicologi considerava gli amici immaginari come segni di problemi significativi. “Pensavano che questi bambini fossero strani”, afferma la dottoressa Marjorie Taylor, capo dell’Immagination Research Lab presso l’Università dell’ Oregon. I bambini soggetti venivano reputati intelligenti, ma socialmente disturbati, timidi e introversi anche se studi successivi smentirono categoricamente ciò, poichè molti bambini che sostenevano di avere un amico immaginario risultavano molto socievoli e non mostravano alcuna difficoltà a relazionarsi con altri bambini.

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Eucarioti: un miliardo di anni di ritardo rispetto alla vita

La storia del nostro pianeta, diventa tanto più avvolta da nebbia, quanto più si va indietro nel tempo. Ci si deve basare su indizi sempre più vaghi e rari. Grazie all’avanzamento della tecnologia e delle conoscenze biologiche, tuttavia, si hanno sempre più strumenti per sciogliere le nebbie dei millenni. Le modalità e i tempi dell’origine … Leggi tutto

Il tempo delle abitudini

Il dottor Maxwell Maltz era un chirurgo plastico che operava negli anni ’50. A seguito di diverse operazioni, come rifare il naso, iniziò a notare nei propri pazienti un modello mentale sulla formazione delle abitudini. Il modello mentale In seguito alle operazioni, i pazienti ci mettevano circa 21 giorni per abituarsi alla loro faccia nuova. Lo … Leggi tutto

UOVA E GALLINE QUANTISTICHE

Nella vita di tutti i giorni, gli eventi si verificano in un ordine preciso: la sveglia suona prima di svegliarti, o viceversa. Di conseguenza, tutti i momenti si susseguono in un ordine ben definito che vanno dal momento A, al momento B, in un assetto di “prima” e “dopo”. Ma, come tutti sappiamo, ciò che … Leggi tutto

Il fallimento della terapia: la resistenza al cambiamento

Non sempre la terapia psicoanalitica porta i suoi frutti. Molti pazienti vogliono migliorare eppure non riescono. La resistenza al cambiamento può essere attribuita a diversi fattori che possono ostacolare il percorso terapeutico. Molti di questi fattori possono riguardare il contributo del paziente, la personalità del terapeuta, l’alleanza che si instaura tra quest’ultimi o la metodologia … Leggi tutto

Il caso di Asia Argento, da vittima a carnefice

Asia Argento è stata una delle prime attrici ad accusare Harvey Weinstein di molestie ed a qualificarsi per questo come figura di spicco del MeToo movement, eppure ora è accusata di stupro. Nell’ottobre del 2017 raccontò come durante la carriera da attrice avesse subito diverse violenze e vessazioni, tra cui quelle di Harvey Weinstein (ripetutesi … Leggi tutto