Il Superuovo

Eucarioti: un miliardo di anni di ritardo rispetto alla vita

Eucarioti: un miliardo di anni di ritardo rispetto alla vita

La storia del nostro pianeta, diventa tanto più avvolta da nebbia, quanto più si va indietro nel tempo. Ci si deve basare su indizi sempre più vaghi e rari. Grazie all’avanzamento della tecnologia e delle conoscenze biologiche, tuttavia, si hanno sempre più strumenti per sciogliere le nebbie dei millenni. Le modalità e i tempi dell’origine della vita sono un tema molto dibattuto, ma grazie ad un nuovo studio, si può avere un paesaggio un po’ più chiaro

La teoria più accettata al momento, è che la vita si sia sviluppata una sola volta nel nostro pianeta, a che da lì si siano poi divise tutte le vie evolutive. Questo fantomatico essere, viene chiamato LUCA, che sta per last universal common ancestor, ultimo antenato comune universale. Per vedere come la vita si sia evoluta da LUCA in poi, gli scienziati sono dovuti andare oltre i fossili. Per questo studio è stato utilizzato il metodo dell’orologio molecolare, procedimento spiegato meglio in questo articolo. Questa tecnica permette anche di risalire all’ordine di comparizione dei tre domini della vita: eubatteri, archeobatteri ed eucarioti.

I domini della vita

Gli eubatteri sono degli organismi che ci sono familiari, dai lactobacilli che ci aiutano a produrre formaggi, alla salmonella nei cibi avariati. Ci sono poi gli archea, o archeobatteri: organismi estremamente particolari, adattati a condizioni estreme e con meccanismi biologici molto diversi dai batteri. Abbiamo poi gli eucarioti, cellule con una compartimentazione interna ben definita, che vanno dal lievito all’uomo.

come sono collegati tutti i gruppi importanti di organismi viventi a LUCA
fonte foto: wikimedia

Secondo uno studio pubblicato su Nature, LUCA sarebbe venuto alla luce 3,4 miliardi di anni fa. Si ipotizza che 3,9 miliardi di anni fa, sulla terra sia avvenuto l’apocalittico scontro con Teia, un pianeta delle dimensioni di Marte. Questo scontro con la prototerra, non solo avrebbe formato la luna, ma avrebbe anche completamente sterilizzato la Terra. In quel periodo, inoltre, la Terra era in uno stato semifuso, con rocce plastiche incandescenti: non il luogo ideale per la vita. Eppure, dopo 500 milioni di anni, la vita sarebbe nata.

ricostruzione della teoria del grande impatto
fonte foto: sciencecue

Gli eucarioti sono una linea secondaria

La ricerca attuale sembra suggerire che la prima divisione evolutiva di LUCA, sia stata in Archea ed Eubatteri. I cianobatteri avrebbero poi provocato la Grande catastrofe dell’ossigeno, sequestrando l’anidride carbonica e altri componenti chimici che non avrebbero permesso la formazione di forme di vita più complesse, riempendo l’atmosfera di ossigeno. Solo dopo 1 miliardo e mezzo di anni, sarebbero comparsi gli eucarioti. Gli eucarioti non sono, quindi, una linea primaria: sarebbero derivati da altri organismi già esistenti. Davide Pisani, italiano facente parte della ricerca, commenta la scoperta ai microfoni di ANSA: “Fa davvero riflettere il fatto che apparteniamo ad una linea che è comparsa miliardi di anni dopo la vita stessa”

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