Il Superuovo

World Radio Day: l’importanza della radio e le norme di Gadda

13 febbraio: World Radio Day, istituito dall’Unesco. Oggi si celebra uno dei più grandi mass media, quello che per primo ha consentito un tipo di comunicazione globale e che ancora oggi sopravvive come piattaforma di dibattito, nonostante l’avvento dei Social Network. La storia Definita come “un mezzo di comunicazione che non invecchia”, la radio permette … Leggi tutto

StandUp Comedy e neoteroi: la forza della parola dissacrante

Il mio Io Lirico (leggasi ego), mi porta spesso, se non sempre, a scrivere di temi saggiati sulla mia pelle. Si dia il caso che ieri sera, per la prima volta, abbia assistito ad un’esibizione di StandUp Comedy, nel locale Zog di Milano. Accompagnavo un amico, Alessandro Berti, che si sarebbe dovuto esibire insieme ad altri undici comedians. Tra una risata … Leggi tutto

“Aspetto che torni”: la riscoperta dell’attesa, da Leopardi a Francesco Renga

Il verbo “attendere” deriva dal latino e significa, letteralmente, “rivolgere l’animo verso qualcosa”. Ad oggi viene utilizzato con l’accezione di ascoltare, prestare attenzione, e nella maggior parte dei casi con il significato di aspettare. L’attesa a sua volta indica il tempo in cui si attende e al contempo lo stato d’animo che caratterizza quel momento. … Leggi tutto

Tenebra è la notte: il nuovo album di Murubutu toglie il sonno

Amanti o meno del genere, una cosa è certa: Tenebra è la notte è l’ennesima prova che il rap può essere poesia. Il nuovo album di Murubutu, il cui titolo completo è Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli, è una perla rara. Del resto Murubutu si è ritagliato una propria nicchia nel panorama rap italiano, proprio grazie … Leggi tutto

Giornata della Memoria: Hilde Domin e ‘Uomini come noi tra loro’.

La scorsa domenica si è celebrata la ‘Giornata della Memoria’, con cui si ricorda la liberazione dai campi di concentramento nazisti. Evento che spesso viene vissuto come una rimembranza dell’uccisione di milioni di persone, spostando l’attenzione verso un qualcosa a noi lontano e che ormai non ci riguarda più, allontanando la realtà attuale. Il termine … Leggi tutto

“Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate”: l’Inferno di Dante per descrivere i lager

“Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate“. Quante volte abbiamo sentito questo verso? Spesso, ironicamente, è stato anche scritto sulle porte di alcune classi del liceo. È Dante a scriverlo per primo, nella Commedia: è così che si conclude la minacciosa frase sulla sommità della porta dell’Inferno. L’immutabilità della pena è ciò che caratterizza il regno dei … Leggi tutto

Simone Savogin, un poeta a Italia’s Got Talent

Molti di voi si chiederanno cosa possa farci un poeta a Italia’s Got Talent. D’altronde accostare un talent, che per natura trasforma in prodotto il talento, alla poesia, risulta difficile. Cosa potrebbe avere a che fare l’arte dell’introspezione e del silenzio, con la più alta espressione del consumismo artistico? Me lo sono chiesto e ho rigirato … Leggi tutto

Parteciperesti mai attivamente a un genocidio? la risposta non è così scontata!

la giornata della memoria celebra l’anniversario di un mezzogiorno di gennaio. Una giornata che sarebbe dovuta iniziare e finire come al solito, o magari finire per sempre. Ma non fu così. Settemila esseri umani scavati dal freddo e dalla fame, distrutti dalle torture,privati delle speranze e dell’identità vennero di nuovo al mondo. Ciò che sembrava … Leggi tutto

Lettori come Ercole: la “faticosa” ricerca della leggerezza come reazione al peso di vivere

Tra le tracce proposte come simulazione per la prima prova dell’Esame di Stato (tipologia B), il Miur ha voluto sottoporre all’attenzione degli studenti un articolo di Annamaria Testa circa la fatica di leggere e il piacere della lettura. Ecco un possibile svolgimento del tema con relative considerazioni sull’argomento. Ricordiamo che il Ministero chiede ai candidati … Leggi tutto

Il lato perverso della letteratura: quello che i manuali non dicono

Se credevate l’arte fosse un ambito puro e incorrotto, vi sbagliavate. Non faccio però dei miei lettori degli sprovveduti. So che anche voi avete colto il sapore, tra le righe dei vostri autori preferiti, di un qualcosa di perverso e tenuto nascosto a fatica. Ebbene, gran parte dei geni della letteratura, così come dell’arte in generale, … Leggi tutto