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È davvero introvabile “Il tulipano nero” di Dumas? Cerchiamolo nel campo “Tulipani-italiani” di Arese

È davvero introvabile “Il tulipano nero” di Dumas? Cerchiamolo nel campo “Tulipani-italiani” di Arese

Tulipani che passione! Raccontiamo un amore che inizia in Olanda e approda in provincia di Milano, ad Arese, passando per la Francia con “Il tulipano nero” di Dumas.

Campo di tulipani in Olanda (travelquotidiano.com)

“Tulipani-italiani” é il più grande u-pick garden di tulipani in Italia, nonchè il primo. Sorge ad Arese dal 2019 e i suoi filari di tulipani coloratissimi richiamano curiosi da tutta la provincia di Milano. Ma ci sarà qualche possibilità di trovare qui l’eccezionale ‘tulipano nero’ del romanzo di Dumas? Scopriamolo insieme.

Tulipani-italiani: la storia di Edwin e Nitsuhe

Edwin e Nitsuhe sono una coppia olandese che ha deciso di importare in Italia la tradizione della coltivazione dei tulipani tipica dei Paesi Bassi. Nel 2017 decidono di aprire il primo campo a Cornaredo per poi spostare il progetto ad Arese, nel 2019. Edwin è nato e cresciuto in una famiglia di coltivatori di tulipani mentre Nitsuhe ha studiato scienze ambientali. Chi meglio di loro avrebbe potuto avviare un tale progetto seguendolo con tanto amore e dedizione?

Il maggior proposito di Edwin e Nitsuhe è “trasmettere agli ospiti allegria, felicità, relax, bellezza e rispetto per la natura!” e i visitatori, a centinaia ogni primavera, di certo l’hanno percepito. É un’ oasi a cielo aperto, uno scorcio di Olanda in Italia, una veduta variopinta che alleggerisce il grigiore degli edifici milanesi e che allegria e serenità le trasmette davvero. Il campo, che si estende per due ettari e presenta oltre 450 varietà di tulipani, offre la possibilità di cogliere i fiori direttamente dal terreno e comporre la propria personalissima composizione floreale. D’altronde la forza di un u-pick field (letteralmente campo-‘scegli tu’) è proprio quella di permettere l’instaurarsi di un legame con la natura, attraverso l’interazione diretta con la terra e i suoi meravigliosi prodotti, che è compito nostro rispettare e proteggere.

Dunque sì, vale assolutamente una visita, anche solo per un semplice scatto degno di un post di Instagram!

Uno scorcio dal campo Tulipani-italiani di Arese (MI)(milanotoday.it)

“Il tulipano nero” di Dumas

Ma quindi ad Arese c’è qualche possibilità di trovare il famoso tulipano nero? Non ci è dato rivelarlo, andate a scoprirlo voi stessi. Intanto sveliamo cosa ci racconta al riguardo Alexandre Dumas nel suo romanzo. “Il tulipano nero”, o “La Tulipe Noire” nella sua versione francese, viene pubblicato dall’autore nel 1850. Un’opera ben meno conosciuta dei suoi “I Tre moschettieri” o “Il conte di Montecristo”, ma sicuramente necessaria per tutti gli amanti dei tulipani o per chiunque fosse interessato ad approfondire l’amore/ossessione degli olandesi per questo fiore.

La storia è ambientata in Olanda, in piena bolla speculativa dei tulipani del ‘600. Il protagonista è Cornèlius, un uomo benestante che dedica tutta la propria vita ai tulipani e, in particolare, al tentativo di far fiorire l’ambitissimo tulipano nero: “come sono lisci questi tre bulbi, come sono perfetti! Hanno un’aria malinconica che promette il nero ebano del mio tulipano!”. Spoiler, alla fine del romanzo Cornelius riuscirà a far sbocciare il fiore ma, in contemporanea, sboccerà e fiorirà anche l’amore per una donna, Rose, senza la quale non sarebbe mai riuscito a realizzare il proprio sogno.

Tulipani neri (weekendpremium.it)

Può un fiore divenire ossessione?

“Il tulipano nero” è un romanzo di ambizione e ossessione, ma che non si sottrae a precise descrizioni botaniche e dello sfondo storico e politico travagliato in cui è ambientato. Il tulipano infatti, è stato importato in Olanda dall’Oriente per la prima volta sul finire del ‘500 e, dal ‘600, ha preso piede nel paese una vera e propria ‘tulipanomania‘. Tutti iniziarono a coltivare e investire sui tulipani e questo non potè fare altro che favorire l’innestarsi della bolla speculativa dei tulipani del 1634. La ‘febbre dei tulipani’ fu tanto smisurata da portarne il valore a superare quello degli smeraldi, ed è in quel periodo che iniziò la folle impresa volta alla creazione del tulipano nero. Ad oggi possiamo affermare che l’intento non è stato ancora raggiunto, ma le varietà di tulipano “Queen of Night” e “Black Parrot” con le tonalità nero-viola che li caratterizzano ci sono molto vicine.

Il tulipano nero è sicuramente un’alternativa originale e affascinante, ma non è più incantevole un mazzo di tulipani colorati? Come si dice: “de gustibus non est disputandum” tuttavia, prestate attenzione a regalare tulipani neri alla persona giusta, poichè la varietà è legata alle dimensioni di erotismo e sensualità.

E tu che ne pensi? Faccelo sapere!

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