Fino a dove ci si può spingere nella traduzione? Capiamolo con il caso Philip Larkin

Tradurre o non tradurre, questo il dilemma. Qual è il giusto mezzo? Quando si legge, se non si è del mestiere, difficilmente ci si sofferma sulla questione della resa della traduzione perché considerata un’opera secondaria e, fondamentalmente, indiretta. Si è persino indotti a pensare che sia un’operazione facile perché immediata, quando si conoscono entrambe le … Leggi tutto

Per celebrare l’anniversario della morte di Gadda riviviamo la sua vita e le sue opere

Carlo Emilio Gadda

In occasione del 48° anniversario dalla morte analizziamo la storia e la poetica di uno degli autori italiani più importanti del XX secolo. Carlo Emilio Gadda ha rappresentato un punto di riferimento per la poetica italiana Novecentesca, rispondendo al caos della vita quotidiana con la poetica del “pasticcio”, cioè uno stile linguistico fondato su lingua … Leggi tutto

La letteratura era un monopolio maschile: scopriamo 3 donne che hanno cambiato la storia

Christine de Pizan, Virginia Woolf, Elsa Morante sono solo alcune delle donne che dovremmo ringraziare per averci donato una tradizione letteraria femminile. È strano sentir parlare di letteratura femminile. La letteratura dovrebbe essere qualcosa di universale, che prescinde dal genere, ma si rende necessaria questa classificazione in quanto le donne sono state per secoli escluse … Leggi tutto

Quando industria e letteratura si incontrano: l’esempio di Volponi e il visionario Adriano Olivetti

La vita e la letteratura di Paolo Volponi intrecciano la storia di Adriano Olivetti, le sue idee e la sua fabbrica.  Quando si parla di Adriano Olivetti si fa spesso riferimento a lui come un “imprenditore umanista”, perché il suo progetto imprenditoriale e culturale era diverso da tutti gli altri, all’avanguardia, innovativo, fatto con impegno, … Leggi tutto

I romanzi “Circe” e “Artemisia” ci raccontano la storia di donne forti e ribelli

Nel corso della storia la donna è quasi sempre stata relegata ad una condizione di subalternità e la sua voce è spesso stata soffocata. Madeline Miller e Anna Banti nei loro romanzi cercano di ridare voce alle figure femminili concedendo loro lo spazio così a lungo negato. Circe e Artemisia, due donne diverse e distanti, … Leggi tutto

A cento anni dal sogno dell’Everest, rileggiamo una lettera di Petrarca

“E gli uomini se ne vanno ad ammirare gli alti monti”: il fascino della montagna dalla gita di Petrarca al sogno dell’Everest. La prima spedizione volta alla conquista dell’Everest è partita il 18 maggio 1921: dopo una dovuta procedura e una necessaria preparazione, si mirava a raggiungere la vetta più alta del mondo, dove si … Leggi tutto

Scoperte che hanno cambiato il mondo: il cannocchiale di Galilei ed Abel, l’umanoide “empatico”

Come Galileo studiava il cosmo attraverso il cannocchiale, oggi possiamo riscoprirci attraverso gli occhi di Abel  La natura dell’uomo lo spinge ad essere fortemente attratto e al contempo atterrito dall’ignoto, ed è per questo che l’ignoranza e la paura vanno a braccetto, ma la rivoluzione scientifica non si è mai arrestata. Abel è un bambino … Leggi tutto

“Viaggio in Italia” e la via della seta: alla (ri)scoperta delle bellezze del nostro paese

L’Italia, si sa, è il paese più bello. Paesaggi, cultura e cibo la rendono la nazione “più completa” del mondo. Goethe nel suo “Viaggio in Italia” percorre tutta la nostra penisola alla scoperta dei luoghi più belli. Da poco, complice la pandemia, è stata riscoperta anche la via della seta, un cammino in mezzo ai … Leggi tutto

Perchè è necessario leggere “Piccole donne” nel 2021? Rispondono G. Gerwig e L. M. Alcott

I grandi classici non muoiono mai e ci sono moltissime ragioni per continuare a leggere “Piccole donne”. “Piccole donne” è un libro must per tutte le età e il film della Gerwig del 2019, attraverso il suo cast stellare, ha portato tantissime persone al cinema, introducendo il pubblico al capolavoro quasi dimenticato di Louisa May … Leggi tutto

Fenomenologia del 1996: ecco 3 opere che rispecchiano il qualunquismo targato fine secolo

La paura fa 90, ma il trash fa ’96. Prendo la pillola rossa: apro gli occhi e mi ritrovo nel 1996, ad Arcore, mentre faccio colazione in giardino, tutta vestita di satin azzurro, fagocitando l’english breakfast che Silvio, le maniche del suo dolcevita nero in cachemire tirate su, mi ha preparato con le sue mani. Non … Leggi tutto