Il Superuovo

“Viaggio in Italia” e la via della seta: alla (ri)scoperta delle bellezze del nostro paese

“Viaggio in Italia” e la via della seta: alla (ri)scoperta delle bellezze del nostro paese

L’Italia, si sa, è il paese più bello. Paesaggi, cultura e cibo la rendono la nazione “più completa” del mondo.

Veduta dell’Italia dallo spazio (Google)

Goethe nel suo “Viaggio in Italia” percorre tutta la nostra penisola alla scoperta dei luoghi più belli. Da poco, complice la pandemia, è stata riscoperta anche la via della seta, un cammino in mezzo ai boschi che fa tornare i visitatori indietro nel tempo.

“Viaggio in Italia” di Goethe

Il libro è opera di Johann Wolfgang von Goethe e fu scritto tra il 1813 e il 1817 e pubblicata in due volumi.
I libri sono un resoconto del Grand Tour  che lo scrittore effettuò in Italia tra il 3 settembre 1786 e il 18 giugno 1788. Ai due volumi se ne aggiunse poi un terzo pubblicato nel 1829.
Goethe viaggiò attraverso l’Italia da Trento fino a Catania.
L’esperienza del poeta gli permise di unire l’esperienza estetica alla visione scientifica e filosofica.
Fu al ritorno in patria che lo scrittore cominciò a dedicarsi con slancio allo studio scientifico della natura.

 

L’itinerario di viaggio compiuto in Italia da Goethe (Google)

La via della seta

Tra Bologna e Prato si trova un’antica via della seta. Il cammino attraversa l’Appennino tosco-emiliano, permettendo ai viaggiatori di immergersi un ritrovato scenario naturale.
Il cammino unisce due importanti centri storici di oggi e di allora: dalla città dei canali a quella della lavorazione tessile. Il percorso, valorizzato nel tempo, offre un cammino meraviglioso dove i viaggiatori, immersi nella natura, possono immaginare le tappe percorse dai viandanti di secoli fa. Ora i turisti sono in aumento ed è prevista a breve una riorganizzazione per poter permettere al maggior numero di persone possibili di vivere questa esperienza.

Un’immagine del cammino della via della seta (Google)

Un’Italia da (ri)scoprire

La pandemia che ci ha costretti per molto a casa, ha sicuramente aumentato il desiderio di viaggiare e, soprattutto, passeggiare, ritrovando un contatto con la nostra meravigliosa natura.
Lo scritto “Viaggi in Italia” di Goethe è una testimonianza di come, da sempre, l’Italia sia meta di ogni tipo di viaggiatore: dal mercante, al letterato alla prestigiosa figura dell’insegnante di qualche secolo fa.
Ad oggi, il bisogno di scoprire e riscoprire il nostro bellissimo paese è probabilmente più forte che mai. In questo paese, ogni borgo, ogni bosco, ogni via offre spunti storici e di riflessione. Non dovremmo sentirci “obbligati” a rimanere in Italia a causa della pandemia, ma dovremmo, per quanto possibile, provare a riscoprire il nostro paese, le nostre città e le nostre regioni. L’Italia ha molto da offrire ed era da tempo che non ce ne rendevano conto. Ora possiamo scoprire meraviglie per troppo non considerate a due passi da casa. Così avremo la possibilità di vedere nuovi paesaggi e nutrire curiosità e spirito.

 

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