Quanto sono importanti i gruppi di riferimento? Rispondono “I quattrocento colpi” e T. Shibutani

Quanto è importante avere dei gruppi di riferimento che ci guidino durante il difficile percorso di crescita? Antoine, protagonista dell’opera “I quattrocento colpi” è l’esempio calzante di come anche un ragazzo dall’animo buono possa essere etichettato come “mascalzone” a causa della mancanza di gruppi di riferimento solidi capaci di indirizzarlo sulla “giusta via” “I quattrocento … Leggi tutto

Le Instagram Stories viste attraverso il velo di Maya: come ci autoconvinciamo delle nostre bugie

Riflessioni sul fenomeno delle “Instagram Stories” attraverso le considerazioni sulla realtà di Arthur Schopenhauer, in una analisi sociale e filosofica di tale fenomeno di massa e di come questo abbia influenzato la sostanziale differenza tra parvenza ed effettività. Che la nostra quotidianità sia stata ampiamente influenzata dai Social Media è un dato di fatto, tanto da … Leggi tutto

“Me too” nel Medioevo: riscopriamo la donna nella mistica “femminile” di Ildegarda di Bingen

La condanna di Grease è figlia di Time’s up!. Ma già l’Europa  medievale ha avuto la sua bandiera femminista, Ildegarda di Bingen. L’intransigente spada del politically correct è tornata a colpire. Questa volta l’oggetto d’accusa è uno dei film più famosi della storia: Grease.  I suoi detrattori, infatti, stigmatizzano la pellicola definendola omofoba, razzista ma soprattutto … Leggi tutto

“About time” e Nietzsche spiegano l’importanza di dare un significato ad ogni istante della vita

  L’oltreuomo vive il suo presente e in esso vi è quello che diciamo passato e quello che diciamo futuro, il suo presente non vale soltanto nella misura in cui diviene futuro o memoria di un passato. In una prospettiva in cui tutto ritornerebbe uguale a se stesso e nulla si potrebbe cambiare solamente colui … Leggi tutto

Non dimentichiamoci dell’arte durante la pandemia: il pensiero di Schopenhauer e Aristotele

Il mondo dell’arte non è solo un passatempo, ma rappresenta qualcosa di più profondo per la filosofia.  In tempo di pandemia il mondo della cultura e dello spettacolo sta attraversando una forte crisi per ovvie ragioni: c’è troppa indifferenza verso queste discipline? Che cos’hanno di fondamentale per la vita dell’uomo?  La pietà e il terrore … Leggi tutto

Il nuovo sviluppo sostenibile dovrà fondarsi sull’etica ed il rispetto altrui: capiamo in che modo

La produzione industriale deve tener conto delle risorse del pianeta, rispettando sia la natura che tutte le persone coinvolte nel complesso sistema di produzione. La svolta green è sicuramente una prima risposta positiva, ma ciò non significa che bisogna fermarsi qui. Si può sempre fare di meglio: la mobilità elettrica deve basarsi sempre di più … Leggi tutto

Le macchine possono avere una coscienza? “Lei” e la risposta del naturalismo con McDowell

Le macchine possono essere libere? Una questione che nasconde un dilemma profondo: in ballo c’è la nostra stessa libertà. Ci troviamo nel futuro e la tecnologia è sempre più evoluta. Il livello è tale che Theodore, protagonista del film “Lei”, si innamora di una intelligenza artificiale appositamente programmata per fungere da partner. I sentimenti che … Leggi tutto

Le etichette sociali definiscono davvero chi siamo? Rispondono “L’a.s.s.o nella manica” e E. Goffman

E’ davvero possibile rispondere in modo concreto alla domanda esistenziale “Chi sono io?” Non sempre il modo in cui noi ci vediamo rispecchia la visione che gli altri hanno di noi; spesso, infatti,  basta una parola o l’imposizione di uno “stigma” per far crollare in modo inesorabile tutte le convinzioni che pensavamo di avere in … Leggi tutto

Il negazionismo attraverso l’egocentrismo della paura: temiamo solo ciò che affrontiamo

Riflessioni sulla natura del negazionismo, attraverso il concetto di egocentrismo della paura e il trattato de la “Critica della ragione pura” di Immanuel Kant.   Alle prese con l’attuale pandemia di COVID-19, l’Italia, così come il mondo in toto, ha avuto l’ennesima occasione per manifestarsi in alcuni dei suoi aspetti più beceri, quello del negazionismo. … Leggi tutto

“Amen e Awoman”: la condanna della fissità binaria ? A rispondere ci pensa Butler

Le parole, che da sempre sono state il modo per comunicare, si rivelano non più sufficienti.   In un mondo che evolve alla velocità della luce c’è bisogno di un maggior numero di parole oppure un ritorno alle più semplici che abbiamo? Amen o A-Woman ? Un gioco di parole, come ha giustificato Emanuel Cleaver, il … Leggi tutto