Il Professore de “La Casa di carta” sembrerebbe aver studiato bene Aristotele

Un enorme successo “La casa di carta” è sicuramente una delle serie televisive più cliccate dagli account Netflix italiani. Il suo successo è stato così dirompente da convincere gli autori a programmare una nuova stagione. La seconda si è conclusa con un finale che sembrava non presagire l’avvento di un sequel. E invece, la terza … Leggi tutto

Dottor House: un cervello “laterale”

Quella sigla indimenticabile, quelle immagini forti ma soprattutto quell’ uomo: giusta dose di sarcasmo, sentimenti ma anche genialità. Quest’ uomo é Gregory House, piú conosciuto come Dottor House: protagonista dell’ omonima serie. Oltre alla sua chiusezza e alla sua saccenteria, il personaggio interpretato da Hugh Laurie ha una grande capacità che é il pensiero laterale. … Leggi tutto

In quale di queste famiglie “anormali” vi riconoscete? Bowen e Minuchin distruggono il mito della famiglia ideale

Quante volte, guardando i vostri parenti durante uno di quei lunghissimi e confusionari pranzi in compagnia, vi siete arresi al fatto che la vostra famiglia sembra tutt’altro che normale? Se per anni avete cercato qualcuno che confermasse questa vostra teoria, dimostrando definitivamente che la “famiglia Mulino Bianco” in realtà poco spartisce con quello che si … Leggi tutto

Prevedere il futuro: il prof. de ‘la casa de papel’ è un mastino di psicologia

Quindi: di cosa parleremo? Con l’annuncio ufficiale della terza stagione dell’ormai conosciutissima serie, mi sembra doveroso fare un’analisi specifica dell’artefice del grande piano: rapinare la Zecca di Stato. Il prof. (o chi per lui, ma per comodità attribuiremo al personaggio la genialità delle sue azioni, senza nulla togliere agli sceneggiatori), non è il solito ‘criminale’, se così … Leggi tutto

Modern family e l’omogenitorialità

Comico,rilassante ma soprattutto che fa riflettere. Questa é la sintesi della serie tv “Modern family“,la quale mette a confronto vari tipi di famiglie e che ogni giorno attraversano disavventure irriverenti. Mi vorrei soffermare sulla famiglia composta da Cameron e Mitchell: la coppia gay del programma televisivo, i quali hanno una bimba, Lily e analizzeró il … Leggi tutto

“The walking dead” nella realtà: la sindrome di Cotard.

“Che bello! Stasera: casa, birretta e una fantastica maratona di “The walking dead”!”. Quante volte tutti, specialmente gli appassionati del genere, hanno sentito questa frase. Il pericolo di un’ apocalisse zombie intimorisce sempre. E’ un must della filmografia horror. Se vi dicessi che esistono persone che realmente credono di essere dei morti viventi? Ebbene sì, … Leggi tutto

Dall’argilla al tablet: perché l’uomo ha sempre avuto bisogno di raccontare storie

Perché gli uomini amano raccontare storie? 4.000 anni fa le incisioni rupestri venivano accompagnate da narrazioni, Con l’invenzione della scrittura tali narrazioni rimanevano impresse e ora, a distanza di millenni, l’uomo sente ancora il bisogno di raccontare (o ascoltare) storie.  Giocare a narrare Oltre a essere un passatempo, secondo gli evoluzionisti, narrare è come giocare: … Leggi tutto

Lena Dunham e la profanazione delle serie tv “in rosa”

Può un’aspirante scrittrice affetta da disturbo ossessivo compulsivo, auto-defloratasi un timpano con un cotton fioc e assidua nudista newyorkese diventare l’icona di una nuova generazione di ragazze? Sembra scioccante, ma la serie televisiva “Girls” firmata dalla promettente penna statunitense Lena Dunham ci ha insegnato che è così. A vestire i panni di una moderna paladina … Leggi tutto

Zombie-Land: benvenuti nel mondo dell’horror

A cosa pensereste se qualcuno vi dovesse chiedere chi sono i nemici degli USA? Pensato? Bene, accantonate per un secondo le risposte che vi siete dati perché, tra i pericoli che preoccupano gli eserciti americani, un posto è occupato dagli zombie. Per quanto possa sembrare strano, qualche anno fa il Pentagono infatti aveva elaborato un … Leggi tutto

Logica vs magia: fisse, manie e ossessioni secondo Sheldon Cooper

Ognuno di noi ha delle piccole manie che mette in pratica tutti i giorni: quando andiamo a dormire, prima di un esame, di un concerto o di una conferenza davanti a tante persone. Non si tratta di disturbo ossessivo compulsivo, ma di “rituali” quotidiani che, nella nostra mente, servono a mantenere una sorta di equilibrio … Leggi tutto