La sovranità appartiene davvero al popolo? Una risposta dalla nostra Costituzione

I ricorrenti richiami alla legittimazione popolare, quale giustificazione alle azioni governative, suggeriscono una visione populista del potere esecutivo. La democrazia rappresentativa costituzionale pone però le sue basi su una serie di garanzie delle quali il voto rappresenta solo il punto di partenza.

“La sovranità appartiene al popolo” appare oggi una frase in grado di legittimare di per sé il governo di un paese.
I vicepresidenti del Consiglio si riferiscono alla democrazia diretta e alla propria elezione come se questa rappresentasse l’essenza del nostro ordinamento, la volontà popolare come indice di verità.
L’articolo 1 della Costituzione chiarisce invece la forma di governo italiana: la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Il costituzionalismo ha una storia secolare, articolata in fasi.

L’Assemblea nazionale costituente francese di fine ‘700

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L’importanza dello Stato di diritto che spesso diamo per scontato: Handmaid’s tale

Handmaid’s tale, serie tv basata su un racconto degli anni ’80, narra di una società distopica, soffermandosi su temi etici e sulla precarietà dei diritti civili, offrendo allo spettatore una riflessione sull’importanza dello Stato di diritto. June frequentava un uomo sposato, che ha in seguito lasciato la moglie. Nel distopico presente June è costretta a … Leggi tutto

Perché i magistrati non sono eletti dal popolo: una risposta a Salvini

Il ministro dell’Interno ha recentemente tenuto una diretta Facebook per l’apertura dell’avviso di indagini preliminari nei suoi confronti. Ha quindi risposto allo stesso affermando che lui, a differenza dei magistrati, per i quali ha in seguito specificato il rispetto, è direttamente legittimato dal voto popolare. Salvini non precisa, però, quali siano le funzioni e le … Leggi tutto

Salvini indagato: come viene processato un membro del governo?

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini è indagato per abuso d’ufficio e sequestro di persona, in seguito al famoso caso della nave Diciotti. Il procedimento sarà inizialmente peculiare, il presidente del Consiglio e i suoi ministri vengono infatti indagati seguendo un’apposita procedura, per poi essere processati secondo le normali regole del codice di procedura penale. Trattando … Leggi tutto

Svezia: rifiuta di stringere la mano a un uomo. Azienda interrompe il colloquio ma lei vince la causa

Una giovane svedese di religione musulmana si è vista riconoscere da un giudice il diritto ad un risarcimento da parte di un’azienda dopo che il suo colloquio era stato interrotto quando aveva rifiutato di stringere la mano ad un uomo.   La donna, Farah Alhajeh, 24 anni, si era proposta per un lavoro come interprete … Leggi tutto

Roberto Saviano condannato: la diffamazione e i suoi limiti

Roberto Saviano è stato nuovamente condannato per non aver modificato, in seguito a una prima sentenza datata 2013, la parte del suo best seller Gomorra che descriveva l’incensurato imprenditore Vincenzo Boccolato come coinvolto in un traffico di cocaina per un clan camorristico. Si tratta dell’illecito civile di diffamazione con l’aggravante del mezzo stampa. È di … Leggi tutto

La concorrenza nel mercato europeo: chiave di lettura necessaria del decreto dignità

Il decreto dignità è passato anche al senato, divenendo un testo definitivo. Al di là di ogni considerazione sulle modalità impiegate per raggiungere gli obiettivi prefissati dal governo, è bene sommare il contenuto del decreto a quanto già previsto secondo le regole della concorrenza nel mercato unico dell’UE. Il decreto dignità, primo atto ufficiale del … Leggi tutto

Cassazione: stupro senza aggravante se la vittima è ubriaca per sua volontà

La sentenza con cui la Cassazione dispone un nuovo processo su un caso di violenza sessuale, ribalta il dispositivo d’appello incentrandosi sull’aggravante di ‘aver commesso il fatto con l’uso di sostanze alcoliche’. Per la Suprema Corte non ci si può avvalere dell’imputazione qualora la vittima abbia assunto alcolici volontariamente. Le prime reazioni:‘Torniamo indietro di decenni’. … Leggi tutto

‘Decreto dignità’ e gioco d’azzardo: può la cura essere peggiore della malattia?

Il decreto dignità di recente emanazione contiene importanti norme sul gioco d’azzardo volte ad impedirne la pubblicità su internet, in televisione o durante eventi sportivi come le partite di calcio. Lo scopo: arginare la ludopatia. Tuttavia la cura sembra essere peggiore della malattia. Il decreto legge 87/2018, salito agli onori della cronaca come ‘decreto dignità’, … Leggi tutto

Proposta per la pena di morte in Turchia: la gentile concessione di Erdogan

La pena capitale. La sua abolizione nel nostro continente risale allo stesso momento in cui si formò l’Unione Europea. Nel Protocollo Numero 6 della Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali ( che da ora in verrà chiamata solo Convenzione, per brevità) viene riportato infatti che : “La pena di morte … Leggi tutto