Il Superuovo

Shakespeare regista del piccolo schermo: ecco come ha ispirato Lost e House of cards

Vediamo insieme come i drammi shakespeariani The Tempest e Richard III hanno ispirato due delle Serie TV più famose di sempre: Lost e House of cards. Alla morte di William Shakespeare, nel 1616, l’amico e perenne rivale Ben Johnson si dichiarò sicuro che le opere del bardo sarebbero rimaste nell’eternità. In effetti, oggi non possiamo … Leggi tutto

Il destino è sovrano in Lost e Alcesti e forse anche nella nostra vita: ecco perché

Alcesti e Lost sono opere molto diverse tra loro, ma hanno anche alcune tematiche in comune e una di queste, il destino, è utile per una riflessione sulla situazione attuale.   Alcesti di Euripide e Lost sono due capolavori dei loro generi. Le storie sono notissime, pertanto mi limiterò a riassumerle molto in breve: in Alcesti si racconta … Leggi tutto

L’insoddisfazione per il finale di ‘Lost’ spiegata con la metafisica come disposizione naturale in Kant

La confusione generata dalla celebre serie tv e i tentativi di interpretarla sarebbero frutto, spiega Immanuel Kant, degli errori che la ragione produce quando si spinge in campi che le sono preclusi Ci siamo. Il più faticoso e mastodontico Lunedì dell’anno è arrivato, al fine. Con l’Estate che si congeda lasciando il posto all’Autunno, si ripresenta … Leggi tutto

Lo stato di natura da Hobbes a Rousseau nella serie televisiva Lost

La fenomenale serie televisiva “Lost” creata da J.J. Abrams intorno al 2004 è ormai divenuta parte della cultura popolare occidentale a causa della sua complessità e della ricca e ingente quantità di riferimenti alla cultura, in particolare all’interno dell’impegnativa trama si possono trovare in particolar modo riferimenti alla filosofia di Hobbes, Locke e Rousseau. Lost: … Leggi tutto

Alla fine, Lost non era poi così complicato: parola di Kant e delle sue Idee estetiche

Il complesso tessuto narrativo di Lost trova la sua piena realizzazione nell’enigmatico finale, che ha diviso i fan e sconvolto la critica. Parafrasando Kant, la serie incarna a tutti gli effetti un’idea estetica, opera di un genio creativo: ne riconosciamo la natura eccezionale, non intuitiva, legata a un’inedita immaginazione produttiva. E siamo disposti a lasciar … Leggi tutto

La disposizione naturale dell’uomo alla metafisica ci rovinerà tutte le serie che amiamo

“A me m’ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca … Leggi tutto