Guardiamo la morte in faccia: da Martin Heidegger ad After Life

“La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti. Per i vivi non c’è, i morti non sono più.”   Ecco come Epicuro, un grande filosofo … Leggi tutto

Microcosmo e macrocosmo: come la filosofia ha per prima teorizzato l’infinito

Come sono nati gli studi riguardo l’universo e il mondo delle nanoparticelle? (http://htwins.net/scale2/) Questo percorso è iniziato più di 2600 anni fa, quando nell’antica Grecia nasceva la filosofia, che in qualità di disciplina “amante della saggezza”, tentava di descrivere i fenomeni da sempre visibili all’uomo, ma non comprensibili in maniera inequivocabile. I mezzi a disposizione … Leggi tutto

Vergogna ai tempi dei social, tra Nietzsche e Epicuro

Cosa intendiamo per vergogna? La vergogna è un sentimento che scaturisce dall’uomo in due differenti aspetti, entrambi correlati alla dimensione pubblica. Infatti l’uomo la avverte o per le sue azioni oppure  quando non si sente sufficientemente adatto alla collettività, quando in un senso o in un altro avverte una mancanza rispetto agli altri ed ambisce … Leggi tutto

I soldi (non) fanno la felicità: tra epicuro e la ricerca sociale

I soldi fanno la felicità? Le cose materiali arrecano davvero così tanto piacere? Ed infine, è possibile liberarsi del tutto dalla materia per poter sperimentare la felicità dell’animo?  Durante tutta la storia umana, la ricchezza è sempre stata vista come un ente che crea squilibri. La figura del “ricco” è stata infatti più volte stereotipata … Leggi tutto

Immortalità, paura della morte, cosa pensavano i Greci?

Immortalità o precarietà della vita? Spaventa di più la morte o l’idea di vivere in eterno? Entrambe le ipotesi fanno rabbrividire. Non morire mai, perché? Per quale scopo? Quali guadagni? La paura della morte, invece, è una peculiarità intrinseca dell’uomo. Spaventa ed è giusto che spaventi, almeno un po’: potremmo altrimenti definirci esseri umani? Le … Leggi tutto

L’uomo tende naturalmente ad essere malvagio? Kant direbbe di sì

Aggressioni, stupri, risse e chi più ne ha più ne metta. Sono diventati fenomeni quotidiani e questo terrorizza, si vive nella paura, nella paura dell’altro, l’altro che è come noi, uomo. Una condizione di scetticismo e sfiducia generale reciproca nella quale vige il motto ‘fidarsi è bene non fidarsi è meglio’ e dove si palesa … Leggi tutto