In Cina sono nati i primi bambini geneticamente modificati: tra eugenetica e morale

Si chiama He Jiankui lo scienziato cinese che ha annunciato la nascita dei primi esseri umani geneticamente modificati. Le gemelle Lulu e Nana infatti sono nate da una coppia in cui l’uomo è affetto dal virus dell’HIV. L’obbiettivo dell’esperimento era proprio permettere ai genitori di generare figli sani. Il ricercatore afferma di aver sottoposto l’embrione delle … Leggi tutto

Clonare “cani e porci”: i migliori amici (in provetta) dell’uomo

L’uomo ha smesso di bastare a se stesso.

In un passato non troppo remoto e per alcuni (eletti o dannati che siano) ancora presente, si risolveva nella ricerca di un Infinito altro, altissimo e meraviglioso, quell’incessante esigenza propria dell’Essere che vuole l’uomo peregrino nelle albe del gioco e mercenario nelle notti del pianto, pioniere di mondi nuovi che si snodano al confine tra Cielo e Terra e mendicante tra Misteri indegnamente destinati a restare tali e Verità ancora da inventare.

Ma bando alle speculazioni filosofiche.

Oggi persino l’Infinito sembra insufficiente, scialbo, inconsistente per saziare il solo animale bipede a serbare il privilegio di domandarsi “perché” e per placare quella sete ingorda che lo tormenta e gli conferisce vita.

Se da sempre l’uomo ha cercato di guardarsi dentro, oggi questo sguardo rivolto a se stesso è divenuto così sottile e viscerale da penetrare nei più profondi e vorticosi anfratti del suo corpo, perdendosi in quelle eliche arcane e affascinanti che racchiudono in circa due metri condensati in un mucchio di istoni e una manciata di nanometri il sigillo di ciò che si era, si è e si sarà e raccontano storie.

L’acido desossiribonucleico (in sigla DNA), macromolecola composta da nucleotidi cui è affidato il trasporto del codice genetico e quindi l’insieme dei tratti che caratterizzano in modo peculiare l’identità di un individuo, diventa allora il libro della vita: un romanzo già scritto e destinato a compiersi?

clonazione

Ebbene, oggi più che mai l’ultima parola sembra spettare all’uomo, che rivendica con una scienza sempre più sofisticata e apparentemente onnipotente il massimo controllo sull’esistenza e sull’esistente.

Il meccanismo del copia – taglia – incolla, non è, alla luce di ciò, soltanto proprio del linguaggio Word, ma diventa il codice per modificare, costruire, decostruire e ricostruire la vita stessa, quando l’oggetto di queste “semplici” e meccaniche azioni non sono parole virtuali ma blastocisti e il foglio bianco su cui sarà impresso il futuro imminente di una neonata creatura targata “progresso” è l’utero della cosiddetta “madre sostituta”.

Si costerna, s’indigna, s’impegna l’uomo tecnologo e – per proseguire sulla scia del testo di De Andrè – è pronto a tutto pur di non gettare neanche “dignitosamente” la spugna, una spugna impregnata di aspettative che è emblema, analogamente, di progetti dall’onere grande e dalla mole non indifferente, fardello pesante, forse troppo, per un granello di pulviscolo atmosferico dalle fattezze umane.

Il nodo gordiano della manipolazione biologica ha, dunque, un nome ben preciso: clonazione.

Che essa rappresenti un tema assai dibattuto dal punto di vista etico e morale è più che notorio.

Cosa accade, però, quando questa particolare forma di sperimentazione si spoglia della sua connotazione prettamente scientifica fino a diventare una commistione infelice tra accanimento contro la morte del proprio animale domestico e capriccio borghese?

I migliori amici (in provetta) dell’uomo

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L’uomo è ciò che mangia: Veganismo… consumistico?

L’odierna società: cibo = possesso = consumo Chiudete gli occhi. Rivedetevi bambini, ricordate. Quanto spesso la mamma – o chi per lei, – vi levava i più stravaganti oggettini dalla bocca… “Non si fa!”… e in punizione. Certo, potreste esserlo ancora, bambini, e cosa mai potreste ricordare? In tal caso, pensateci: il bambino, in una certa … Leggi tutto

Nascite in provetta: la bioetica della creazione di una vita

Negli ultimi 10 anni in Italia è aumentato il numero delle nascite in provetta, parallelo all’aumento dell’infertilità maschile degli ultimi 30 anni. L’aumento delle nascite e l’infertilità maschile Sposarsi, mettere su casa e crearsi una famiglia con un paio di bimbi che scorrazzano in cortile è il sogno più comune di ogni coppia. Non sempre però … Leggi tutto

Ingegneria genetica: il DNA embrionale potrà essere manipolato

L’ingegneria genetica sta facendo passi da gigante. Fino a pochi decenni fa l’idea di poter progettare a tavolino le caratteristiche dei neonati sarebbe stata impensabile. Oggi le tecniche di gene editing quali il Crisprs/Cas9 permettono uno screening di precisione dell’embrione e una manipolazione della sequenza genica. La possibilità di disegnare neonati senza malattie e con le … Leggi tutto

Un “ménage à trois” contro le mutazioni genetiche

La nuova frontiera della FIVET (fecondazione in vitro) che permette la donazione mitocondriale a coppie che non possono avere figli. Rappresenterà la fine delle patologie legate alle disfunzioni mitocondriali?   I mitocondri e le loro patologie Possiamo considerare questi organelli come le centrali energetiche delle nostre cellule, in quanto producono ATP, la moneta di scambio … Leggi tutto