Una nuova adultità: “la regina degli scacchi” ci insegna a crescere nella società contemporanea

Prima o poi ci capita a tutti di sentirci un po’ Elizabeth Harmon. Come si vive al giorno d’oggi la transizione alla vita adulta? Nella società contemporanea si avanza con sempre più incertezze e individualizzazione, i giovani  reinventano un’adultità composta da obiettivi, successi e delusioni. Cosa ci insegna Elizabeth Harmon a proposito di diventare adulti … Leggi tutto

La macchina burocratica italiana è giunta al capolinea? Ce ne parla Boris

La popolare serie tv italiana Boris ci spiegherà come il sistema italiano sia da cambiare in tutti i suoi aspetti. “Userò gli occhi del cuore, per capire cosa pensi”. Così inizia la sigla. Boris infatti è nata come un pretesto per mostrarci tutte le indecorosità italiane. Dal clientelismo fino al nepotismo, passando per le agevolazioni … Leggi tutto

La natura ci fa riflettere sulle divergenze generazionali e sui loro caldi conflittualismi

In un articolo apparso su Vogue, Michele Serra riflette sulla distanza generazionale e sui suoi conflitti. Osservando come il virus li abbia inaspriti. Da sempre, anche in natura, le nuove generazioni si contendevano il trono con quelle più anziane. A volte in modo indolore, come se la vita stessa sapesse che dovesse ricambiarsi e lasciare … Leggi tutto

Caparezza ci racconta i problemi dell’Italia odierna nelle sue canzoni

Michele Salvemini, in arte Caparezza, ha da sempre descritto il Belpaese nei suoi testi. Nel bene, ma anche nel male.        Il rapper di Molfetta è ancora oggi uno dei cantautori più amati in Italia. La sua voce nasale e la sua folta capigliatura lo hanno reso un personaggio iconico nel panorama musicale … Leggi tutto

L’interazionismo simbolico e Willie Peyote ci spiegano come si costruiscono la realtà e le etichette

Tutti i giorni etichettiamo cose, situazioni e persone. Ma come funziona il processo di etichettamento? Come le persone creano significati? Cosa è il senso comune? La sociologia della conoscenza si è profondamente interrogata su una realtà troppe volte data per scontata: il senso comune. Secondo queste teorie infatti il senso comune non è qualcosa di … Leggi tutto

A 74 anni dalla sua uccisione per mano di Cosa Nostra, ricordiamo Accursio Miraglia

Era il 4 gennaio 1947, quando il sindacalista e presidente della Camera del Lavoro di Sciacca, Accursio Miraglia venne ucciso da Cosa Nostra. Impegnato nell’obiettivo della redistribuzione della ricchezza, Accursio Miraglia lottò per le rivendicazioni dei braccianti nei latifondi. Un attivismo che venne soffocato, in quanto sollevò forti opposizioni negli ambienti malavitosi. La prima fase … Leggi tutto

Analizziamo l’episodio del rider aggredito che deve farci riflettere sulla precarietà lavorativa

Un brutto episodio si è poi concluso positivamente, con un grandissimo slancio di generosità. Però deve farci molto riflettere. La criminalità è un problema, ma non può essere tirata in ballo come capro espiatorio per evitare di farci riflettere su complesse situazioni più strutturali e profondamente problematiche. La criminalità come capro espiatorio Prima di tutto … Leggi tutto

Analizziamo Kafka e Fantozzi per osservare i problemi sociali della modernità

Il primo è un classico  mentre il secondo spesso sottovalutato, ma entrambi posso essere di grande aiuto per un’analisi delle società della prima e piena modernità. I vari scritti kafkiani ci raccontano di personaggi inglobati e risucchiati da spirali alienanti, assurde, burocratiche, i problemi della nascente modernità di inizio XX secolo. Con Fantozzi invece ci … Leggi tutto

È nato prima lo stato o l’individuo? Scopriamolo con l’individualismo della scuola austriaca

Ogni azione individuale da luogo ad un bagaglio di conseguenze non intenzionali: questo l’assunto della scuola austriaca per spiegare la nascita delle istituzioni sociali. “La collettività come tale non è un soggetto in grande, che ha bisogno, lavora, traffica e concorre; e quella che si dice economia sociale non è quindi l’attività economica di una … Leggi tutto

Foucault ci spiega la violenza e la repressione di “Arancia Meccanica”

La violenza del capolavoro firmato Stanley Kubrick affascina e turba, andiamo ad analizzarlo con Michel Foucault e la sociologia del potere. La violenza dei drughi e del loro capo Alex spaventa e lascia molto riflettere. Quale la sua causa? Perchè dei giovani decidono di picchiare a morte barboni e cittadini senza alcun motivo e senza … Leggi tutto