Cancellare le parolacce: scopriamo la censura nei fabliaux medievali e nelle canzoni moderne

Analizziamo alcuni esempi di brani musicali e di racconti, trasformati dalla censura a causa di tabù linguistici (e sociali). Tra rasure, cancellazioni, espunzioni, sostituzioni e riscritture di titoli e porzioni di testo, i provvedimenti censoriali hanno interessato diversi fabliaux medievali come quello de “La fanciulla che non poteva sentir parlare di fottere”, il “fabliau de … Leggi tutto

Sicuro che la carta sia più deperibile del computer? Scopriamo perché non è (proprio) così

Anche il digitale ha i suoi limiti: tra obsolescenza, decadimento, mancanza di manutenzione e cambiamenti legali diviene sempre più difficile affidare informazioni solo alla rete. Dopo una breve illustrazione della storia dei supporti scrittori, ci si concentra sulla deperibilità di questi ultimi, sottolineando, in particolare, come anche i mezzi digitali e Internet siano soggetti allo … Leggi tutto

“The Book of Deer”: ecco la storia del più antico manoscritto scozzese

The Book of Deer è il manoscritto in lingua gaelico-scozzese più antico del mondo: ecco la sua storia.  Un gruppo di archeologi ha localizzato il sito di Deer Monastery, luogo dove è stato scritto il manoscritto scozzese più antico al mondo.   Il nome del manoscritto gaelico-scozzese più antico The Book of Deer, ecco il nome … Leggi tutto

Quando copiare era un lavoro: immergiamoci nello scriptorium di un copista medievale

Come funzionava la copia nel Medioevo? Quanto è stato importante il lavoro dei copisti per la trasmissione dei testi antichi? Quello del copista è un lavoro intellettuale e manuale, faticoso e a tratti noioso. Scopriamo come lavoravano i copisti medievali partendo dagli strumenti e dai materiali utilizzati per impaginare e trascrivere un testo, analizzando le … Leggi tutto

Scopriamo come avviene l’analisi filologica di un manoscritto attraverso il metodo Lachmann

Dalla “collazione” all’edizione critica, individuiamo tutte le fasi più importanti che permettono ai filologi di ricostruire l’archetipo. Il compito primario della filologia è restituire i testi alla loro forma originaria dopo averli liberati dai guasti e dagli errori della trasmissione. La metodologia ancora oggi più utilizzata dai filologi è quella del cosiddetto “metodo Lachmann”. LE … Leggi tutto

Se il linguaggio forma il pensiero, bisogna capire chi forma il linguaggio

Parole, parole, parole, direbbe Mina. “Il linguaggio forma il pensiero”. Così potremmo riassumere una condizione fondamentale del nostro intelletto. L’essere umano si esprime sulla stessa lunghezza d’onda delle sue capacità espressive, ciò resta valido anche nella dimensione riflessive. In parole povere: non penso, né discuto di un argomento se non conosco il campo semantico dell’argomento. … Leggi tutto

Dal filologo a Sherlock Holmes: secondo Carlo Ginzburg “siamo tutti un po’ filologi”

Un saggio di Carlo Ginzburg spiega come la filologia rifletta un’insita propensione umana alla ricerca ‘indiziaria’. La filologia si occupa di ricostruire la storia di un’opera letteraria. Si tratta una disciplina complessa, a tratti molto tecnica e che può apparire ostica… Eppure c’è qualcosa di profondamente umano nei processi che ne costituiscono le fondamenta, come … Leggi tutto

Scienza, tecnica e Humanae litterae: filologia del futuro tra Pompei e Boccaccio

Acceleratori di particelle e Artificial Intelligence aiuteranno a decifrare antichi papiri sommersi dalla lava. Le frontiere della filologia si allargano, ma l’alleanza tra umanisti e tecnologia ci arriva dal passato. C’erano una volta dei fisici e dei papiri. Sembra una barzelletta ma è realtà: un team di ricercatori americani sta provando a riportare in vita … Leggi tutto