La Calabria accoglie i rabbini per la raccolta dei cedri: riscopriamo questa tradizione ebraica

Decine di rabbini si sono incontrati a Santa Maria del Cedro, in provincia di Cosenza, per la raccolta a scopo rituale dei cedri in occasione della “Festa delle Capanne”. Si tratta di una festività ricorrente nella storia della religione ebraica, iniziata il 29 settembre in tutte le comunità ebraiche sparse nel mondo e si concluderà … Leggi tutto

Oltre il disastro: scopriamo le voci inascoltate del Vajont e le denunce del rischio idrogeologico

A sessant’anni dalla catastrofe, riflettiamo sull’importanza della corretta valutazione del rischio idrogeologico. Quello del Vajont è stato definito come uno dei più gravi disastri ambientali evitabili ed è stato annoverato tra i peggiori esempi di gestione del territorio (Anno internazionale della Terra, rapporto ONU) a causa della scarsa comprensione della morfologia territoriale e della sottovalutazione … Leggi tutto

La lettura come mezzo di evasione nei reparti pediatrici: scopriamo cosa succede a La Spezia

Nel reparto di Neuropsichiatria Infantile della Spezia si dà la possibilità ai bambini autistici di volare via con la fantasia. Le fiabe e le favole sono un mondo delicatamente complesso, come lo è la mente del bambino: in ogni situazione, anche quelle di fragilità, la lettura è strumento di supporto e di evasione. Il mondo … Leggi tutto

Il Nobel per la Medicina 2023 va a Karikò, vera vincitrice del soffitto di cristallo

Ottobre, tempo di premi Nobel: quest’anno lo scettro d’oro va a Katalin Karikò e Drew Weissman, genitori del meccanismo del vaccino a mRna.La notizia è freschissima: il due ottobre del 2023, in Svezia, sono stati assegnati i premi Nobel per le discipline scientifiche più disparate. Particolare attenzione è sempre rivolta al settore della medicina, sicuramente … Leggi tutto

La pesca della discordia: scopriamo perché le altre pubblicità stereotipate non fanno così discutere

Sai perché una pesca ha sollevato un dibattito politico-sociale internazionale mentre caramelle e lavatrici sono state spazzate sotto un enorme tappeto? La pubblicità sociale è una forma di comunicazione che mira a promuovere il bene comune, sensibilizzando il pubblico su temi sociali, ambientali o sanitari importanti. Questi messaggi pubblicitari cercano di influenzare le opinioni, le … Leggi tutto

“Usa il cuore, conosci il cuore” è lo slogan della Giornata Mondiale per il Cuore

Il 29 Settembre di ogni anno la World Heart Federation ci ricorda che ogni cuore è importante. Il 29 settembre di ogni anno si celebra la giornata mondiale del cuore, organizzata dalla World Heart Federation con lo scopo di ricordare a tutti ed in tutto il mondo di prendersi cura del proprio cuore. LA WORLD … Leggi tutto

Matteo Messina Denaro chiede i funerali laici: ecco perché la Chiesa non piace a nessuno

Da sempre la Chiesa cattolica (ma non solo) nasconde molti misteri e vicende oscure. Cerchiamo di fare un po’ di luce su questo attore internazionale fondamentale.Istituzione millenaria che sembra sempre più in declino (ma che non lo è mai davvero), la Chiesa cattolica condiziona ancora oggi tutto lo scacchiere internazionale. Le sue aree di influenza … Leggi tutto

Spoils System al Museo Egizio: ecco come risponde Greco alle accuse della destra

Negli ultimi giorni diverse polemiche sono state fatte nei confronti del direttore del Museo Egizio di Torino, ma perché? La destra ha letteralmente invocato la sospensione del direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco. Le questioni, non sono di certo sorte dal nulla, dato che vi è un colorito dibattito tra Greco e la … Leggi tutto

7 cose che non sai sulla cannabis e i suoi effetti sulla psiche

Il cannabidiolo è oggetto di crescente interesse per i suoi potenziali benefici terapeutici, ma sembra esserci un dibattito in corso sulla validità scientifica di tali affermazioni.

Il 21 agosto 2023 con l’emanazione del decreto ministeriale, il Ministero della Salute ha classificato il cannabidiolo (CBD), una delle sostanze presenti nella cannabis, come stupefacente riaccendendo il dibattito in Italia.
La discussione è complessa e talvolta polarizzata: le opinioni sull’uso ricreativo e terapeutico della cannabis spesso si intrecciano e provano a legittimarsi e delegittimarsi a vicenda a seconda dalle convinzioni personali, dalle ideologie e dalla posizione politica di chi parla, piuttosto che da dati scientifici solidi.

1. Cannabis e generi a confronto

Una ricerca condotta dagli psicologi della Washington State University nel 2014, ha evidenziato che le donne sembrano essere più sensibili agli effetti analgesici del THC, il principale principio attivo della marijuana, rispetto agli uomini. Inoltre, le donne sembrano sviluppare più facilmente una tolleranza alla sostanza, il che significa che potrebbero aver bisogno di aumentare la dose di THC per ottenere lo stesso effetto.

Queste differenze di genere nell’effetto della marijuana potrebbero essere legate al ruolo degli estrogeni, i principali ormoni sessuali femminili, che potrebbero influenzare la risposta del cervello alla sostanza.
Almeno in Italia, c’è una disparità di genere nell’uso della marijuana: in media, sembrerebbe che ci siano quasi due consumatori maschi per ogni consumatrice femmina.

2. Cannabis come rimedio allo stress e al dolore cronico

Il nostro corpo produce endocannabinoidi, sostanze chimiche simili ai cannabinoidi presenti nella cannabis, come il THC. Questi endocannabinoidi possono influenzare i recettori cerebrali e avere un effetto calmante o rilassante, simile a quanto si sperimenta con la marijuana. Tuttavia, gli effetti possono variare da persona a persona e dipendere da diversi fattori, tra cui la genetica e le esperienze personali. Il sistema endocannabinoide è ancora oggetto di ricerca per comprendere appieno il suo ruolo nella regolazione delle emozioni e nella risposta allo stress.

Oltre a ciò, la marijuana può contribuire a ridurre i sintomi di malattie autoinfiammatorie e di alcuni disturbi legati alle demenze, i sintomi dell’artrite e i tremori associati al morbo di Parkinson. La pianta verde risulta utilissima ad aiutare a mitigare gli effetti collaterali della chemioterapia.

3. Cannabis e latte materno

Nel latte materno sono presenti alcuni “endocannabinoidi”, che possono indurre una sensazione di calma e rilassamento nei neonati durante l’allattamento, oltre a favorire il sonno. Questi endocannabinoidi includono l’anandamide e il 2-arachidonilglicerolo (2-AG), che sono sostanze chimiche naturalmente prodotte dal corpo umano e che agiscono su recettori cannabinoidi nel cervello e nel sistema nervoso.

4. Cannabis e disturbi psichiatrici

Alcuni studi hanno evidenziato una forte correlazione tra il consumo di cannabis e l’insorgenza di disturbi psichiatrici. Questi disturbi possono includere:

-Psicosi da cannabis: L’uso di cannabis può aumentare il rischio di sviluppare disturbi psicotici, come la schizofrenia o la psicosi da cannabis comportando sintomi come allucinazioni e deliri.

-Depressione: Alcune ricerche hanno suggerito una connessione tra il consumo di cannabis e l’insorgenza della depressione. Tuttavia, la natura esatta di questa relazione è complessa e può essere influenzata da vari fattori, compresi fattori genetici e ambientali.

-Attacchi di panico: L’uso di cannabis può innescare attacchi di panico o peggiorare i sintomi nei soggetti predisposti.

-Idee suicidarie e tentativi di suicidio: È stato rilevato che tra i consumatori di cannabis vi è un aumento del rischio di ideazione suicidaria e tentativi di suicidio. Tuttavia, è importante notare che il legame tra il consumo di cannabis e il suicidio può essere complesso e anch’esso influenzato da molteplici fattori.

La relazione tra il consumo di cannabis e i disturbi psichiatrici è un argomento di ricerca in corso, e gli scienziati stanno cercando di comprendere meglio le cause e gli effetti di questa connessione. È fondamentale tenere presente che gli effetti della cannabis possono variare da persona a persona.

5. Cannabis e categorie a rischio

Esistono rischi particolari associati all’uso della cannabis per certi gruppi come gli adolescenti, le donne in gravidanza e le persone con disturbi mentali. L’uso di cannabis in queste categorie può avere effetti negativi sulla salute e sullo sviluppo, difatti, in giovane età può essere particolarmente rischioso, in quanto il cervello degli adolescenti è ancora in fase di sviluppo e può essere più vulnerabile agli effetti negativi della sostanza.
Il THC, il principale principio attivo della marijuana, poiché simile agli endocannabinoidi, i neurotrasmettitori naturali del cervello, può interferire con la loro azione, compromettendo le funzioni nervose. Questo danneggia le sinapsi, ovvero le connessioni tra neuroni, e priva i neuroni del loro sistema di regolazione naturale.

Secondo alcuni ricercatori, l’uso continuo di marijuana durante l’adolescenza potrebbe causare danni permanenti alle connessioni neurali, influenzando negativamente la funzionalità cerebrale a lungo termine.

6. Coltivazione green?

 La coltivazione della pianta di cannabis non è automaticamente “green” o ecologicamente sostenibile, a meno che non venga effettuata all’aperto o sotto luci LED a basso consumo energetico.
Secondo un report pubblicato nel 2011 dal Lawrence Berkeley National Laboratory negli Stati Uniti, le coltivazioni indoor di cannabis possono avere un significativo impatto ambientale. Per esempio, per produrre uno spinello in queste coltivazioni indoor, si possono emettere circa 0,9 kg di anidride carbonica (CO2), equivalente alle emissioni generate da una lampadina accesa per 17 ore.

Questo fatto solleva preoccupazioni ambientali riguardo alle pratiche di coltivazione indoor di cannabis, che spesso richiedono l’uso intensivo di energia e risorse, come luci artificiali, sistemi di climatizzazione e ventilazione. Questi sistemi possono consumare considerevoli quantità di elettricità e contribuire alle emissioni di gas serra.

7. Quando coltivare canapa era obbligatorio

Nel 1763, nella colonia della Virginia, negli Stati Uniti, fu promulgata una legge nota come la “legge sulla canapa”. Questa legge obbligava i contadini a coltivare canapa, poiché la pianta era considerata una materia prima di grande importanza economica e strategica per il governo coloniale britannico.

La canapa era utilizzata principalmente per la produzione di corde, tessuti e vele per le navi. Durante quel periodo storico, la marina britannica era molto potente, e la necessità di avere accesso a materiali di alta qualità per le sue navi era cruciale. La canapa forniva fibra resistente e durevole, che era essenziale per la costruzione e la manutenzione delle navi.

Un recente studio rivela come i postbiotici possono potenziare l’immunoterapia antitumorale

Il microbiota potrebbe influenzare la riposta all’immunoterapia: una nuova speranza nella lotta contro il cancro. Un ceppo di batteri contenuti dell’intestino rilascia sostanze che, quando usate in combinazione con l’immunoterapia antitumorale, ne potenziano l’effetto. Questi i risultati dei recenti studi condotti dal gruppo di ricerca dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas guidato dalla prof.ssa Maria Rescigno. COS’È … Leggi tutto