Fumare cannabis è peggio che bere alcol. Tra giovani, corteccia prefrontale e reward system

Più dannosa dell’alcool. La marijuana, sostanza psicoattiva derivata dalle piante femminili di canapa, torna nell’occhio del ciclone con un nuovo studio. Cosa è stato rilevato? Lo studio arriva dal Canada, paese che ha legalizzato da poco l’uso della marijuana per scopi ricreativi. E’ l’università di Montreal, infatti, ad aver condotto lo studio in questione. Il campione, 3.800 … Leggi tutto

Il profilo psicologico degli haters: comprenderli per batterli

Chiunque utilizzi almeno uno dei social network più noti al momento, lo sa. A prescindere dall’argomento, sui social network sono numerosissimi i messaggi carichi di odio. Chi sono gli haters? Col termine haters, in italiano traducibile in “coloro che odiano”, si intende dare un nome generico agli autori di questo tipo di messaggi. Al contrario dei … Leggi tutto

Fear of the Dark: perché abbiamo paura del buio?

Fear of the dark, fear of the dark I have a constant fear that someones always near cantava Bruce Dickinson nel 1992. La celebre canzone degli Iron Maiden, contenuta nell’omonimo album Fear of the Dark , parla proprio di fobie e suggestioni legate alla paura del buio. Le immagini proposte nel brano, spaziano dalla più semplice paura di … Leggi tutto

L’ analfabetismo funzionale probabilmente ti riguarda

Non sentirti già fuori pericolo, probabilmente anche tu sei un analfabeta funzionale, ma prima che tu possa offenderti, leggi il perché. Sono analfabeta funzionale? Innanzitutto, non sentirti nemmeno solo, sì perché ben il 47% degli italiani è analfabeta funzionale. Ora che ti senti un po’ più confortato da questo dato (forse), puoi capire, con animo … Leggi tutto

Leopardi: il turbamento dell’ignoto percepito come “Cosa Arcana e Stupenda”

Espressione più compiuta della riflessione Occidentale, nonché acme del Romanticismo mondiale, il pensiero poetante di Leopardi dà voce alle più recondite paure, alle più intime speranze, al più vivo dolore e alle gioie più autentiche dell’essere umano. Al pensatore delle “Operette Morali” fa da contro canto il geniale poeta degli “Idilli” e delle “Canzoni”. Alla … Leggi tutto

Un abbraccio fa rilasciare tanta ossitocina da essere considerato un valido antistress

Lo studio della Carnegie Mellon University

Molto di più di un semplice gesto. L’abbraccio si rivela un ottimo aiuto per placare lo stress quando qualcosa dentro di noi crea conflitto o nel caso di litigi col partner. Direttamente dalla Carnegie Mellon University, arriva uno studio che, analizzando 200 coppie, mostra come gli abbracci allevino le emozioni negative, e diminuiscano lo stress accumulato dopo litigi e discussioni.

I risultati rivelano un legame tra gli abbracci – nel caso di questo studio, da parte del partner – e attenuazione di emozioni negative, associato a maggiore mantenimento di emozioni positive. Non solo: nei partecipanti è stato riscontrato un protrarsi degli effetti benefici fino al giorno successivo. Inoltre, è anche emerso che, gli individui che ricevono maggior sostegno sociale e maggiori dimostrazioni di affetto, si ammalano il 32% in meno dei soggetti nella condizione contraria. Nella tabella, alcuni dei risultati dello studio.

Perchè gli abbracci fanno bene?

La motivazione scientifica dei benefici associati agli abbracci è legata ad un ormone: l’ossitocina. L’OXT (abbreviazione di “oxitocina”), viene rilasciata dall’organismo in momenti particolari come: massaggi, intimità sessuale, il parto e le cure materne; a patto che ci sia un contatto tattile con la pelle.

L’ossitocina riesce a far dimenticare emozioni ed esperienze negative, creando allo stesso tempo sensazione di relax e aumentando il senso di attaccamento all’altro. Infatti, ogni esperienza affettiva è “intrisa” di ossitocina. Già svariati anni fa, nel 1998, uno studio eseguito su ratti da parte del Karolinska Institute di Stoccolma, evidenziò l’effetto antistress del potente ormone. Se la presenza di ossitocina, agevolata da gesti affettuosi, viene mantenuta per già soli 5 giorni, la pressione sanguigna scende di 10 – 20 mmHg e i livelli di insulina aumentano a scapito di quelli del cortisolo – detto anche “ormone dello stress” – che invece diminuiscono .

L’ossitocina, favorendo l’attaccamento all’altro – ed essendo rilasciata durante l’accoppiamento – sembra essere legata anche alla monogamia. Come per molte altre cose, anche nel caso dell’ossitocina, l’eccesso non è positivo. Infatti, alti livelli di ossitocina possono indurre aggressività.

Le iniziative “Free hugs”

Non è un caso se spesso si è assistito ad esempi di persone che, nelle piazze, offrivano abbracci con il famoso cartello “Free hugs”. Questo tipo di iniziativa spontanea, è volta a sconfiggere quell’imbarazzo iniziale che si crea inevitabilmente tra due estranei, ma anche ad offrire semplicemente affetto. Abbracci gratis, furono offerti anche da alcuni ragazzi musulmani a Parigi, nei giorni successivi agli attacchi terroristici. Ancora, altre persone offrirono abbracci gratis per cercare di dimostrare come, abbracciare qualcuno affetto da HIV, non fosse pericoloso, ed abbattere così il pregiudizio contro questa patologia.

Gli effetti di un abbraccio sono immediati, anche quando scambiato con un estraneo. Sebbene la nostra società sembri correre sempre più, lasciando quasi intendere che non ci sia bisogno di contatto umano e che basti quello virtuale, o che non ci sia particolare bisogno di empatia, la natura dell’uomo sembra far notare altro. La celebre citazione nella “Politica” di Aristotele risuona più che attuale: “l’uomo è un animale sociale“.

Serena Vitale

L’effetto di ansia e depressione sui giovani d’oggi: il caso Mac Miller

  L’ansia ormai non sembra più essere una novità per molti. Le cause potrebbero essere innumerevoli e più avanti ne saranno citate alcune. Risale a poche settimane fa la notizia del giovane rapper Mac Miller che, a causa di overdose, è morto all’età di 26 anni. Il rapper soffriva da tempo di ansia e depressione, … Leggi tutto

Aumentano le diagnosi di tumori: può anche lo stress esserne la causa?

Differenze tra il 2017 ed il 2018 Rispetto allo scorso anno, le diagnosi di tumore in Italia, sono aumentate notevolmente. 4.300 diagnosi in più rispetto al 2017, comunica oggi l’Ansa. Queste diagnosi però non sono sempre le stesse. Ad oggi, infatti, il tumore più diagnosticato in Italia è quello della mammella. Il tumore alla mammella, … Leggi tutto

Pornografia e porn addiction: quali le conseguenze? e quali le cause?

No, se te lo stai chiedendo, in questo articolo non si parlerà di cecità. Al contempo, non si farà nemmeno della moralità. In questo articolo saranno, semplicemente, riportati alcuni risultati di studi scientifici recenti. Ultimamente, molti tra psicologi, psichiatri, psicoterapeuti, sessuologi ed altri professionisti, hanno studiato e gettato un occhio sul fenomeno della pornografia in … Leggi tutto