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L’affidabilità dei social network non lascia scampo: Facebook e il colore ipnotico

La tensione diminuisce, la respirazione si regolarizza mentre. Il corpo si rilassa, recupera. Quale metodo più efficace per sciogliere la tensione che aprire un social network blu?

Il Blu rappresenta l’unione, un sentimento di appartenenza e perciò la fedeltà, sarà un caso che i principali social network da una parte rilassano e occupano il tempo libero e dall’altra contribuiscono a creare un senso di team e appartenenza da mettere quasi i brividi. Facebook, Twitter, Telegram, Skype, Tumblr, anche Instagram nella sua versione iniziale, piattaforme che grazie al colore riescono ad incollarci allo schermo.

L’onirico, la fede, il rilassamento: il blu fa parte delle nostre vite

Da una breve analisi sociologica è emerso che il blu è il colore preferito da più della metà della popolazione occidentale tra uomini e donne. La nostalgia richiamata dal blues, la notte nella tradizione fumettistica e l’ora blu americana. Cosa hanno in comune? Il sogno, la lontananza, l’infinito. In Occidente nell’ambito del significato dei colori il blu rappresenta il colore della fedeltà, la fede e la meditazione. È anche il simbolo di pace e tranquillità, non a caso si ritrova nel colore dell’ONU, dell’UNESCO, nelle divise di polizia, nella bandiera europea e in altre figure istituzionali. Il succo non cambia, le sensazioni che sono alla base della nostra percezione di questo colore ci guidano inconsapevolmente nelle nostre azioni. Il significato che noi attribuiamo ai colori, è un meccanismo inconscio dovuto all’evoluzione: non abbiamo scelta. Possiamo solo farci guidare dal nostro “sesto senso“.

Cosa ne pensa la storia?

Non apprezzato dai romani perché considerato barbaro, divenne poi parte della moda e dell’arte. La Madonna fu una delle prime immagini a vestire di blu e i tintori riuscirono a riprodurne varie sfumature. Successivamente la Riforma protestante, nel XVI secolo, blu prenderà il significato di onesto. Il blu di Prussia per stoffe e pitture che a livello internazionale sfociò in una tintura elevata per le opere d’arte e economica per i vari tessuti. Nasce dal 1870 il famoso “blue jeans” con cotone denim e indaco che diventerà il simbolo del lavoratore. Dal maschile al femminile, il colore blu ne ha davvero viste tante. Oggi è un colore unisex che si fionda sul mercato dei social network.

La verità che tutti stavamo aspettando

Mark Zuckenberg sostiene che la scelta della tonalità di blu per rappresentare la sia azienda (Facebook) è stata dettata dal fatto che lui soffre di una forma di daltonismo che lo rende cieco al colore rosso e giallo. Una nota Psicologa del colore, Karen Haller, esperta di branding del colore ci spiega che impieghiamo 90 secondi per elaborare un giudizio su un marchio l’attenzione e il giudizio ricadono su marchio, colore e grafica. Il blu e le sue gradazioni vengono percepite dal nostro cervello come affidabili, sicure, rappresentando l’estrema fiducia e affidabilità. Il blu «scompare» e si trasforma in uno sfondo totalizzante che crea l’ambiente ideale per contornare testo, fotografie e notizie. Senza il “suo” blu, Facebook non riuscirebbe a tenerci incollati davanti al computer come accade oggi per milioni di utenti.

Il risvolto della medaglia: l’estrema fiducia non sempre è un bene

Inquietante la prospettiva secondo cui è un colore a determinare il nostro tempo online e l’affidamento che diamo a fake news e letture su Facebook. Ci fidiamo a tal punto della “F blu” che costruiamo su una piattaforma online il nostro essere e il senso della vita. Sentirsi parte di un team con un simbolo, un colore, un logo, ci porta a guardare con disapprovazione chi afferma di non avere i social più famosi, a coalizzarci e ad arrivare al bullismo. Potrebbe sembrare un’esagerazione, in fondo stiamo parlando di un colore. Abbiamo già dimenticato a cosa ha portato nel 2017 l’estrema fiducia in una balena blu? La blue whale ha trascinato persone innocenti nel gioco dell’orrore.

Fortunato o furbo Zuckenberg a scegliere un colore accattivante e ipnotico? Qualunque sia la motivazione, milioni sono gli utenti che ogni giorno dedicano alla propria bacheca Facebook ore della propria vita. Dovremmo ricominciare a considerare il blu come il colore del cielo e delle profondità del mare, non come il colore del web.

Francesca Morelli

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