Grazie al film “Frida” ecco spiegato cosa sono le pigmentazioni patologiche e cosa indicano

I pigmenti sono normalmente presenti all’interno delle cellule dei tessuti, tuttavia la presenza di alcuni o l’aumento di pigmenti fisiologici possono indicare l’insorgenza di problematiche. “Frida” è un film datato 2002, dove viene esplorata la vita e l’arte della celebre pittrice Frida Kahlo. I suoi particolarissimi quadri sono caratterizzati dalla presenza di numerosi e vibranti … Leggi tutto

Cos’è “Il paesaggio della memoria”? Parliamone con l’architetto Valerio De Caro

Un viaggio all’interno dell’architettura del ricordo, tra “Le città del mondo” di Vittorini e i ricordi dell’autore. Valerio De Caro è un giovane architetto ennese, attualmente segue il corso di dottorato “Tecnologie innovative per l’ambiente costruito” presso l’Università Kore di Enna.  “Il paesaggio della memoria”, il suo primo libro, è un’osmosi continua tra architettura, paesaggio … Leggi tutto

“L’arte di vincere” mostra l’importanza del leader all’interno di un team

Quanto sono importanti i numeri nel gioco di squadra? Il capitano di una squadra o un allenatore sono dei punti di riferimento per una squadra di baseball. Come nello sport, anche nelle imprese ci deve essere qualcuno che “guidi il gioco”. MONEYBALL: “THE ART OF WINNING AN UNFAIR GAME” “L’arte di vincere” è un lungometraggio … Leggi tutto

Psicologo o psichiatra? Comprendiamone bene la differenza grazie alla serie tv “Tutta colpa di Freud”

Psicologo o psichiatra, è questo il dilemma. Una semi-citazione per una domanda che si fanno in molti. Vediamone le differenze e ciò che li accumuna.  La serie tv “Tutta colpa di Freud” ci fa vedere uno scorcio del variegato mondo della psicologia e delle diverse figure che lo abitano, psicologo e psichiatra. Dubbio amletico Oggi … Leggi tutto

Il contatto con l’aldilà è possibile? Vediamo come in letteratura ci riescono 3 poeti

Dialogare con chi ormai non c’è più è un’esigenza impellente che si genera nel confronto con la morte, limite invalicabile che ci separa dai nostri cari e da tutti coloro che hanno camminato sulla terra. Eppure in certi casi questo limite non sembra più essere impossibile da superare, almeno per la letteratura. L’incontro con i … Leggi tutto

Il 26 dicembre 1991 cambiava il mondo: l’URSS cessava ufficialmente di esistere

come uno dei protagonisti mondiali collassò su se stesso Il 26 dicembre 1991 l’URSS cessava di esistere. A 30 anni dalla caduta ripercorriamo gli ultimi anni di vita di un pilastro della politica del XX secolo. L’elezione di Gorbačëv e i paesi baltici Nel 1985 Michail Gorbačëv veniva eletto segretario generale del PCUS, dando così … Leggi tutto

“Mi basta” ci insegna, come Sant’Agostino, ad amare ciò che si ha

I Negramaro, con questa meravigliosa canzone, vogliono parlarci dell’arte del gioire per ciò che si possiede. Troppe volte nella vita tendiamo a rincorrere ideali impossibili da raggiungere rendendo amaro un viaggio che dovrebbe essere, al contrario, magnifico. La band salentina e il Santo cantore dell’amore provano ad insegnarci come goderne a pieno. SI’, MI BASTA … Leggi tutto

CESARE LOMBROSO E “CRIMINAL MINDS” CI SPIEGANO L’EVOLUZIONE DEL CONCETTO DEL “DELINQUENTE NATO”

Sono ormai passati anni da quando le teorie di Cesare Lombroso sono state confutate e messe da parte. Eppure, da qualche parte, le parole del criminologo rimangono, aleggianti tra i corridoi dei musei, delle scuole e su internet. La fortunata serie tv “Criminal Minds” trasmessa dal canale televisivo CBS ha visto la sua conclusione nel … Leggi tutto

“Dal letame nascono i fior”: il decadentismo di Baudelaire cantato da De André

La guerra è cambiata

In Via del Campo, Fabrizio De André canta l’amore libero e l’autenticità delle persone umili in maniera non dissimile da quella di Baudelaire ne I fiori del male. Via del campo elogia la bellezza di una prostituta. Ella con la sua dolcezza fa innamorare molti uomini che spesso le chiedono la mano. Tuttavia sempre rifiuta: … Leggi tutto

Il decadimento della memoria: ascoltiamo “Everywhere At The End Of Time” con Platone e Plotino

Il decadimento lento e doloroso della mente affetta da demenza: scopriamo l’opera omnia di Leyland Kirby, “Everywhere At The End Of Time”. Sono sei lunghe ore: una cover art dell’astrattista Ivan Seal, rumori, statico, qualche canzone campionata, ma sempre distorta; il racconto è quello del deterioramento mentale, a seguito della demenza. La perdita di memoria, … Leggi tutto