Le donne sono più affette da malattie autoimmuni rispetto agli uomini

il sistema immunitario La rete di mediatori chimici e cellulari, di strutture e processi biologici, si è sviluppata nel corso dell’evoluzione per difendere l’organismo da qualsiasi forma di agente chimico, traumatico o infettivo. Per funzionare correttamente, un sistema immunitario deve essere in grado di rilevare un’ampia varietà di agenti, noti come patogeni. Il suo studio, … Leggi tutto

Sei tendente alle dipendenze? Lo dice il tuo DNA

Il retrovirus HK2 Nei millenni, il genoma umano ha raccolto e inglobato diversi retrovirus endogeni HERV (Human Endogenus Retroviruses), elementi virali che probabilmente sono residui o derivano da retrovirus (una famiglia specifica di virus con corredo genomico ad RNA che si serve dell’enzima trascrittasi-inversa per convertirlo in DNA e, successivamente, inglobarlo nella cellula ospite). I … Leggi tutto

Cellule epiteliali trasformate in neuroni: così si cureranno malattie oggi inguaribili

Un risultato tutto italiano Pubblicata sulla rivista Cell Death and Disease, la ricerca è stata condotta da Angelo Vescovi e Jessica Rosati, dell’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) Casa Sollievo della Sofferenza e dall’associazione Revert, in collaborazione con la Fondazione Cellule Staminali di Terni e con l’Università di Milano Bicocca. Trasformare le … Leggi tutto

OmniSkins: trasformare oggetti inanimati in robot

Robot flessibili Quando pensiamo ad un robot in genere, pensiamo a una macchina elettronica di notevoli dimensioni costruita appositamente per uno scopo o per svolgere un’attività. Ma se fosse possibile creare un robot “flessibile”, destinato ad innumerevoli usi e dalle forme più disparate? Questo è quanto creato dai ricercatori della Yale University: una sorta di “pelle” … Leggi tutto

Fentanyl: dagli USA la droga mortale, in Italia prime vittime.

Una morte preoccupante Milano, un 39enne trovato morto nel suo appartamento. Vicino al cadavere ci sono una siringa ed una bustina contenente una sostanza marrone, a Rogoredo si chiama “la nera“, al peso può essere qualche decimo di grammo. Il caso viene subito inserito tra le morti per “overdose da eroina”, ma ciò che si … Leggi tutto

Lo sport cura le patologie neurodegenerative

Il ruolo terapeutico dello sport nella neurogenesi Il ruolo benefico dell’esercizio fisico sia in soggetti sani che malati è stato recentemente portato alla luce dimostrando che i malati di Alzheimer recuperano parte delle loro capacità cognitive dopo un allenamento fisico adeguato. Il concetto di neuroplasticità cerebrale recentemente introdotto indica la malleabilità del nostro cervello, e si … Leggi tutto

Morbo di Alzheimer: la proteina che svolge il lavoro sporco

La malattia di Alzheimer La demenza oggi colpisce circa il 5% delle persone con più di 60 anni e in Italia si stimano circa 500mila ammalati. È la forma più comune di demenza senile: uno stato patologico che implica serie difficoltà per il paziente nel condurre le normali attività quotidiane. Colpendo memoria e funzioni cognitive, … Leggi tutto

Sei un leader? A rivelarlo è il tuo cervello

Per fare il capo nel regno animale non occorrono solo la giusta stazza e una buona dose di aggressività. Serve anche cervello: alcune aree cerebrali sono più sviluppate e lavorano meglio negli animali alla guida di un gruppo. Al contrario quelli destinati a ricevere ordini, mostrano una spiccata – anche se diversa – specializzazione cerebrale. … Leggi tutto

Perchè esiste l’obesità? Tutta questione di Leptina

Abitudini sbagliate o c’è dell’altro? L’obesità rappresenta la più grave e diffusa “malattia del benessere” della società moderna occidentale, a confermarlo sono i numeri: si stima che negli Stati Uniti circa il 30% della popolazione sia obesa, e il 35% in sovrappeso, con percentuali in aumento anche in Europa. Data l’importanza medica e sociale della … Leggi tutto

Emergenza morbillo: Italia tra i paesi più a rischio

Il virus Fa parte della famiglia dei Paramyxoviridae ed è un virus a RNA a singolo filamento negativo (non può fungere da RNA messaggero e perciò deve essere convertito in un RNA a filamento positivo dall’enzima RNA polimerasi-RNA dipendente) del genere Morbillivirus. Isolato per la prima volta nel 1954 dal premio Nobel John Franklin Enders e da … Leggi tutto